giovedì 23 maggio 2013  
HOME | TROVAEVENTI
 CALENDARIO EVENTI


Mese precedente Giorno precedente Giorno successivo Mese successivo
Visualizza per anno Visualizza per mese Visualizza per settimana Vedi Oggi Cerca Vai al mese
Roma - ex elettrofonica - ANNA FRANCESCHINI. THE SIBERIAN GIRL
Da Venerdì, 25 Maggio 2012 -  16:00
A Giovedì, 21 Giugno 2012 - 20:00

Roma - ex elettrofonica - ANNA FRANCESCHINI. THE SIBERIAN GIRL

anna_franceschiniTitolo
Anna Franceschini - The Siberian Girl

Città
Roma
Data
dal 25 maggio al 21 giugno 2012
Sede espositiva
ex elettrofonica
Indirizzo
Vicolo di Sant’ Onofrio, 10 Roma
Orario
dalle 16.00 alle 20.00
 Vernissage
25 maggio 2012, dalle 18.00 alle 21.00
Autori
Anna Franceschini
Curatore
Laura Barreca
Genere
arte contemporanea

Comunicato stampa

Venerdì 25 maggio 2012 lo spazio Ex Elettrofonica presenta la prima mostra personale a Roma di Anna Franceschini, a cura di Laura Barreca.

The Siberian Girl è il racconto di un viaggio per immagini tra automi, bambole e carillon conservate nel Museo Ca' da Noal di Treviso, una delle collezioni più significative di piccole meraviglie tecnologiche del passato. Il progetto di Anna Franceschini consiste nella proiezione di quattro film, installati nello spazio della galleria, a ricreare un ambiente immersivo in cui lo spettatore è invitato a cogliere suggestioni di natura diversa, in un continuo rimando tra realtà e finzione.

La singolarità del lavoro di Anna Franceschini è quella di utilizzare il mezzo cinematografico della pellicola come dispositivo evocativo, attraverso quelle modalità di creazione delle immagini in movimento tipiche delle origini del cinema. La visione dei film attraverso procedimenti legati all’analogico, conducono l’osservatore in una dimensione simbolica e fortemente suggestiva. Partendo dalla collezione del museo di Treviso, l’artista elabora un’idea che coniuga la concettualizzazione degli automi e l'idea stessa di cinema, trovando occasione di riflessione nel saggio Werden und Wesen einer neuen Kunst di Béla Balázs, teorico del cinema ungherese, in cui l’autore descrive la prima visita al cinematografo di una giovane ragazza siberiana, appena arrivata a Mosca dalla sua terra sperduta e ancora ignara del fervore tecnologico che animava le metropoli a quel tempo. In seguito alla visione, i datori di lavoro chiesero alla ragazza le impressioni sullo spettacol o, e la ragazza disse di essere disgustata da quell’arte nuova che faceva letteralmente “a pezzi le persone”, intendendo con queste parole l'avvicendarsi dei vari campi e piani della pellicola, le inquadrature che mostravano i dettagli di mani e occhi, i primi piani dei volti, le mezze figure e le figure intere. Ciò che negli stessi anni Sergej Eisenstein aveva ribattezzato come “montaggio delle attrazioni”, ovvero quella modalità di riproduzione di effetti percettivi nello spettatore.

Biografia

Nata a Pavia nel 1979, Anna Franceschini è filmmaker e artista visiva.

Il suo lavoro è stato presentato e premiato in numerosi Festival e mostre nazionali e internazionali. Negli ultimi due anni è stata resident artist presso la Rijksakademie van Beeldende Kunsten ad Amsterdam e il suo lavoro è stato recentemente acquisito dal Musée National d’Art Moderne/ Centre Georges Pompidou a Parigi.

Località : Roma

Condividi

Indietro