Brescia - associazione culturale Maurer Zilioli Contemporary Arts - GROUP SHOW. PICCOLE SCULTURE
Titolo Piccole Sculture. Hilbert - Hitzler - Martinazzi - Sartori - Skubic - Trubbiani. Città Brescia Data dal 17/12/2011 al 25/02/2012 Sede espositiva Ass. Cult. Maurer Zilioli - Contemporary Arts Indirizzo Via Trieste 42b Orario Merc.-Sab. 15.30-19.30 Biglietto open admittance Vernissage 17/12/2011, ore 18.30 Autori Therese Hilbert, Franz Hitzler, Bruno Martinazzi, Bruny Sartori, Perter, Skubic, Valeriano Trubbiani Genere Arte Moderna, Arte Contemporanea
Comunicato stampa
Il nostro panorama si estende dall’approccio figurativo-metaforico attraverso concetti surreal-fantastici o narrativi fino a visioni astratto-costruttive in sculture di piccola o media dimensione. Acciaio, marmo, ceramico, zinco, e argento – così lo spettro dei materiali. Una eccezione in questo paesaggio rappresentano i gioielli della Svizzera Therese Hilbert (*1948 a Zurigo), creati in elegante argento, forme di altissima qualità plastica e di conseguenza un arricchimento della nostra mostra.
Da Valeriano Trubbiani (*1937 a Macerata) fino alle opere di Franz Hitzler (*1946 Thalmassing / Germania) esiste una notevole distanza. Ma entrambi sono appassionati ricercatori nel campo delle condizioni esistenziali, delle radici arcaiche e archetipi culturali della nostra civilizzazione – in diverse maniere. Trubbiani, uno dei grandi della scultura italiana del novecento, appartiene alla sua terra mediterranea, dove regnano miti e favole, dove si coltiva ancora oggi questo ricco passato di storie con le loro figure fantastiche, dei e demoni. Non a caso l’artista è stato uno degli autori di centrale importanza per il film di Federico Fellini “E la nave va” (1983).
Al contrario, Franz Hitzler è nato nella campagna bavarese appena dopo la guerra e ha vissuto il dramma tedesco tra negazione, repressione e partenza di una nuova generazione per il futuro. Da allora si è dedicato alla ricerca della vera faccia dell’uomo, le sue menzogne, la sua sofferenza e la sua gioia, la sua folle vita. Le sue sculture in ceramica, create da anni durante ripetuti soggiorni in Liguria, in una delle più famose botteghe per la ceramica d’artista, esprimono con forza ed enfasi, con ironia e con simpatia le sfaccettature dell’animale umano.
Bruno Martinazzi (*1923 a Torino), Grandseigneur del gioiello contemporaneo internazionale e scultore, anch’esso ispirato dall’eredità antica, rende immortale il messaggio dei grandi filosofi della classicità in opere di particolare impronta. Le sue sculture rappresentano frammenti del corpo e in questo modo trasformano metaforicamente l’idea della creazione in una compatta e compresso citazione. In queste figure è contenuto l’universo.
Con la sua elegante e sinuosa italianità contrastano gli oggetti da parete dell’austriaco Peter Skubic (* 1935 a Gornji-Milanovac / Ex-Jugoslavia), in acciaio inox, complessi costruzioni con specchi, talvolta completati con elementi colorati, razionali, allegri, freschi e di grande impatto spaziale. Ritmo e composizione, basati sullo studio delle regole del Fibonacci, dominano queste seducenti opere.
I gioielli di Therese Hilbert sembrano di schiantare la cornice della nostra mostra se non fossero di sorprendente qualità plastica, di brillante costruzione scultorea, di affascinante presenza figurativa. Esclusivamente elaborati in argento, con occasionale intervento colorito, offrono un brillante supplemento alla nostra mostra.
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