THE SHADED SIDE OF FASHION
ASVOFF BARCELONA - Festival internazionale dei corti di moda - a cura di DIANE PERNET
dal 24 al 27 Gennaio 2012 - CaixaForum, Barcellona
redazione SeroxCult
Ellen Von Unwerth per VS Magazine 3, Tutti Frutti
Da sempre, la moda è stata associata alla staticità dell’immagine fotografica. Fotografi di fama internazionale hanno dato il loro contributo a sfilate, campagne promozionali e pubblicità, con la conseguenza che, nella moda, l’immagine dinamica ha rivestito un ruolo minore all’interno del microcosmo della cinematografia - nonostante quello del corto sia un formato che accoglie nuovi sbocchi ed avanguardistiche sfide.
Conscia di quest’opportunità, la visionaria Diane Pernet ha creato, nel 2008, ASVOFF - A Shaded View on Fashion Film, festival completamente dedicato alla cinematografia ed alla moda, e concorso-evento che mette insieme grandi personalità del fashion system, dell’arte e del cinema, ispirato dal suo stesso blog A Shaded View on Fashion - all’interno del quale la curatrice, fotografa e pioniera della moda dà spazio al gotha dello stile e dell’arte, portando incessantemente alla ribalta nuovi talenti.
Nell’arco dei suoi 4 anni di vita, il Festival ha eletto come propria dimora il Centre Pompidou di Parigi, supportato e rafforzato da eventi satellite in capitali culturali della moda e del fermento creativo del calibro di New York, Milano, Londra, Mosca, Mexico City e Tokyo. Ora, per la prima volta, ASVOFF atterra a Barcellona, scelta tra un considerevole numero di altre candidate. Nel corso di quattro giorni, ASVOFF Barcelona renderà omaggio ai migliori cortometraggi all’interno dei quali le nuove tendenze creative della moda sono protagoniste assolute.
Elisha Smith-Leverock, I want muscle
L’edizione di Barcellona si distingue dalle altre in quanto è orgogliosa di introdurre, prima fra tutte, ben tre categorie concorsuali: Official, Students e Mobile Fashion Films. In aggiunta alla gara ufficiale, dunque, le competizioni studentesche avverranno in stretta collaborazione con prestigiose scuole di fashion design, di regia e di arte di tutto il mondo, e - grazie all’intesa con l’amministrazione della città di Barcellona - verrà lanciato anche il primo concorso di moda al mondo appositamente concepito per mobile phone.
Il festival include inoltre un Best of ASVOFF, la cui selezione è curata dalla stessa Diane Pernet, che presenta i più bei corti provenienti dalle precedenti 4 edizioni di ASVOFF. Tra questi, due documentari di Mike Figgis (uno su Vivienne Westwood ed uno con Kate Moss: The four dreams of Miss X), Lust Lust di Martin Grauds (tre volte vincitore di ASVOFF 2010), City Limits di Kris Moyes, Glen Luchford with Tilda Swinton di Glen Luchford e Valentino - Masters of Style di Madeleine Czingler.
 
sx pic: Alex Prager starring Bryce Dallas Howard, Despair | dx pic: Osnat Kelner, Calypso
In aggiunta ai contributi cinematografici, il programma dei 4 giorni di ASVOFF Barcelona prevede inoltre la sezione Carte Blanche Narraciones: conferenze, screenings e dibattiti tematici con i più autorevoli professionisti della fashion industry. Charo Mora, critico di moda residente a Barcellona, sarà il curatore di tale sezione, presentando inoltre una selezione di corti tratti da documentari rari ed in parte inediti che richiamano la memoria visiva della moda spagnola.
Infine, la sezione Out of Competition vedrà tra le altre la proiezione del film Hermès: les mains d’Hèrmes.
LA MUSA E L'AMUSEMENT. L'ISPIRAZIONE

Auleta Production for Nowness, Tropical Beauty
Le categorie Official e Students saranno giudicate da una stimata fucina internazionale di critici cinematografici, attori, curatori, direttori creativi, fashion designers, editors, giornalisti e fotografi, a comporre la Giuria ASVOFF Barcelona che assegnerà, oltre all’ASVOFF Barcelona Prize, anche numerose altre onorificenze per il Miglior Film, la Migliore Direzione Artistica, la Miglior Colonna Sonora e la Migliore Regia di Moda.
La categoria Students riceverà invece un premio per il Miglior Film Studenti.
Per quanto più propriamente concerne i temi cui i corti dovranno attenersi, il brief per la realizzazione della categoria Official dovrà essere The Muse, mentre quello della categoria Students è fissato in (To) Amuse.
 
Suzie Q & Leo Siboni for Mastori/Motwary Studio, Is this real life (Nuptialis Project)

Sarah Chatfield, House of Holland FW '11-'12
Mitsuaki Koshizuka, The day crosses the night
I membri della giuria chiamati a scegliere i migliori cortometraggi dalle categorie Official e Students e a selezionarne i vincitori includono figure di spicco del mondo dell’arte e della moda quali, fra gli altri:
-
Glen Adamson - curatore del V&A Museum di Londra;
-
Francesca Thyssen - dalla Thyssen-Bornemisza Art Contemporary di Vienna;
-
Alanna Heiis - fondatrice e precedente direttrice del PS 1 Contemporary Art Center di New York;
-
Linda Loppa - direttrice dell’istituto Polimoda Fashion Design & Marketing di Firenze.
New on Barcelona
ONE MINUTE - corti della durata di 1’ realizzati per mezzo di un mobile phone

Justin Anderson, Twin Parallel
L’edizione spagnola di ASVOFF è particolarmente orgogliosa di lanciare la Mobile Fashion Film Competition, primo concorso di fashion film al mondo appositamente concepito per i mobile phones, all’interno del quale verrà assegnato un premio al miglior cortometraggio prodotto interamente per mezzo di un telefonino.
Unitamente alla mobile competition, Lorea Iglesias, coordinatrice del Barcelona MobileFilmFest ed opinion leader in materia di arte prodotta mediante la telefonia mobile, presenterà, durante il festival, una selezione dei migliori mobile films. Questo premio, promosso dall’amministrazione della città di Barcellona, è aperto a persone di tutte le età - pur sempre con un occhio di riguardo ai giovani partecipanti, al fine di rinforzare il carattere internazionale ed avanguardistico del festival, e di sottolineare il legame tra Barcellona e l’industria attenta alle nuove tecnologie, come dimostrano le svariate edizioni del Mobile World Congress tenutesi sempre nella città.
RIGUARDO ASVOFF

Kira Lillie, Waters
Fin dal suo esordio nel 2008, ASVOFF ha ottenuto il consenso della critica per l’abilità nell’avere incoraggiato, sia negli artisti emergenti sia in quelli già affermati, la ri-considerazione della maniera in cui presentare la moda, e per avere saputo sfidare le convenzioni dei parametri cinematografici.
ASVOFF debutta a Parigi durante la settimana della moda, e gira il mondo con successive proiezioni in prestigiose locations ed eventi quali il Barbican, il Guggenheim ed il Festival di Cannes, accolto da capitali creative come New York, Londra, Milano, Mosca, Mexico City - ed ora il CaixaForum di Barcellona.
 
sx pic: Bruce Weber for Miu Miu, Portrait of Hailee | dx pic: Steven Meisel for Lanvin, Park Avenue Youtube
ASVOFF non è unicamente un concorso di corti di moda, stile e bellezza, ma anche un evento internazionale itinerante, una vetrina di films, documentari, conferenze, performances ed installazioni, al punto di essere divenuto un must-see sia sui calendari della moda che all’interno dei circuiti cinematografici. Oltrepassando i confini di genere e di nazionalità, ASVOFF ha avuto l’ulteriore merito di mettere insieme nomi prestigiosi quali, tra gli altri, Chris Cunningham, Róisín Murphy, Nick Knight, Erwin Olaf, Nobuyoshi Araki, Tilda Swinton, Steven Klein, Mike Figgis, Chloë Sevigny, Dita Von Teese, Max Vadukul, Bruce Weber e Ryan McGinley, senza dimenticare le retrospettive su Yves Saint Laurent, Gucci, Gareth Pugh, Sergio Rossi, Hussein Chalayan, Mr. Pearl, Rodarte, Givenchy, Yohji Yamamoto e Thom Browne.
 
Daphne Guinness & Rossy De Palma portraits by Julien Buitrago @ ASVOFF

Pam Hogg DJing @ Club Silencio, ASVOFF party
RIGUARDO DIANE PERNET
Diane Pernet è una critica di moda e curatrice residente a Parigi e stimata a livello mondiale. Precedentemente fotografa e fashion designer, è divenuta ora regista, talent scout e fashion blogger per il suo sito, A Shaded View on Fashion, punto di riferimento e must-read per i circoli creativi della moda e dell’industria dell’arte.
Come uno dei volti maggiormente riconosciuti della moda, è stata anche ripresa dall’altra parte della macchina da presa, attraverso dei cameo nei lungometraggi Prêt-à-porter di Robert Altman e The Ninth Gate di Roman Polanski.

Portrait of Diane Pernet
In concomitanza con le collaborazioni per alcune delle riviste di moda maggiormente accreditate e dei media online più pionieristici, Diane Pernet ha istituito, nel 2008, il festival ASVOFF. Come fondatrice del primo festival cinematografico dedicato alla moda, allo stile ed alla bellezza a livello mondiale, Diane è ampiamente considerata come la maggiore artefice della popolarità del fashion film, per ciò che esso sta divenendo al giorno d’oggi. Infatti, è a Diane Pernet che viene riconosciuto non solo il merito di avere creato la prima piattaforma pensata per permettere al genere del fashion film di evolvere e prosperare, ma anche il merito di aiutare tale genere a mantenere le originarie promesse di rivoluzionare l’industria della moda, di portare vita nella staticità della fotografia, di offrire un nuovo sbocco ai registi e di innescare numerose, fondamentali opportunità - commerciali e mediatiche - tra le industrie del cinema e della moda.
ASVOFF - Barcelona Edition
Fondatrice e direttrice ASVOFF: Diane Pernet
Co-direttori ASVOFF Barcelona: Alex Murray-Leslie e Mahala Alzamora
24, 25, 26, e 27 Gennaio 2012
CaixaForum Barcelona
Av. De Francesc Ferrer i Guàrdia, 6-8 - Barcelona
Infos Obra Social La Caixa:
dal lunedì alla domenica, dalle 9.00 alle 20.00
Tel. +34.934768600 | +34.902223040
www.asvoff.es
ASVOFF su Facebook
ASVOFF su Twitter
ASVOFF su YouTube
Articoli correlati
-
LA COUTURE CHE DANZA
Opéra de Paris: Riccardo Tisci disegna i costumi per il Boléro di Ravel
di...
-
IMPOSSIBILE = INDOSSABILE
La Moda Imposible - Moda de Vanguardia 1960-2010 - Madrid, Museo del Traj...
-
LA FIABA DELLA BORSA GIRAMONDO
Il fashion reporting "cuorale" di Benedetta Bruzziches: I diari dell...
-
ANARCHY IN THE MET
Punk: Chaos to Couture - New York, Metropolitan Museum of Art - dal 9.05 al 14.0...
-
ODORE DI MATERIA PRIMA
UMA WANG, il fascino sostanziale dell’anti-glam
di Veronika Aguglia
&nb...
Condividi
|
lascia un COMMENTO