COSTANTE-CARMEN
Tra le variabili impazzite della moda, una ottuagenaria certezza: Carmen Dell’Orefice
di Simona Spinola
Si dice che la bellezza non abbia età. Non inganniamoci, ce l’ha eccome, ma solo in pochissimi, straordinari casi gioca a nostro favore. Perché - diciamocelo - il fascino delle rughe non convince proprio nessuno, né chi ce le ha, né chi lo dichiara.
Le cose cambiano quando si legge la data di nascita di Carmen Dell’Orefice, leggendaria modella americana di sangue ungherese-italico, splendida nei suoi 80 anni appena compiuti. E già, 80. Di cui 65 vissuti in passerella. Vedendo le sue foto pare impossibile, eppure risalendo all’anagrafe la notizia che sia nata nel 1931 la trasforma magicamente in una musa unica, dotata di uno charme aristocratico immutato ed inconfondibile. Carmen sfila ancora, leggera e sensuale, mostrando gambe favolose e occhi ammaliatori. La capigliatura cotonata bianca come la neve è il suo passe-partout per l’universo della bellezza impeccabile.
Ruven Afanador, Vanity Fair, Aprile 2011
I suoi esordi risalgono al secondo dopoguerra, quando, all’età di soli 13 anni, viene notata dalla moglie di un noto fotografo su un autobus mentre torna da scuola. E’ il 1946, e la sua umile condizione economica, da cui di certo non si risolleva grazie ai 7 dollari l’ora guadagnati per il primo ingaggio, determinerà la sua fortuna. I pasti esigui ed i tragitti in pattini per raggiungere il lavoro, risparmiando così sui trasporti, garantiscono alla modella un corpo filiforme, che rompe i canoni della prosperosa bellezza degli anni Cinquanta.
Carmen dell’Orefice inaugura infatti un nuovo stile, basato su una snellezza esasperata che la rende unica e sfuggente. Non passa di certo inosservata ai più celebri artisti del tempo, Salvador Dalì compreso, che la eleggono unanimi a loro musa ispiratrice.
Cecil Beaton, Vogue, Luglio 1946
Nel 1947, a soli 15 anni, posa per la copertina di Vogue, e da lì il suo successo non si fermerà fino ai giorni nostri, contribuendo ad aprire una nuova epoca per il mondo della moda. Se fino agli anni Cinquanta l’attenzione era puntata esclusivamente sugli abiti, nasce in quel mitico decennio la figura dell’indossatrice, che irrompe sulla scena come personaggio dell’epoca. E lancia una nuova figura, irraggiungibile in passerella, tormentata nella vita privata.
Sono infatti i suoi 3 matrimoni falliti, i vari aborti, i problemi con la figlia e la perdita del patrimonio ad opera dell’intimo amico - non più tale - Bernie Madoff a farne la prima star moderna della storia della moda.
Vogue cover, 1947
Durante la sua carriera, Carmen dell’Orefice ha lavorato con i più grandi fotografi internazionali: è stata il volto del leggendario Chanel n.5 ed ha posato per Richard Avedon, Irving Penn, Cecil Beaton, Norman Parkinson, Francesco Scavullo fino a costellare il proprio meraviglioso book, non più di un quattro mesi fa, con uno shooting per il geniale Ruven Afanador, interpretando, con la stessa inconfondibile allure, creazioni haute couture di Viktor & Rolf e capi ready to wear di H&M.
 
 
Richard Avedon, Harper’s Bazaar, 1957 - fashion director: Diana Vreeland
Chanel n.5 adv, 1958
Norman Parkinson, 1982
Ruven Afanador, Vanity Fair, Aprile 2011
 Dal set al catwalk, quest’anno ha sfilato per Alberta Ferretti; memorabile nel 1997 per Jean-Paul Gaultier, nel 2000 per Galliano for Dior e nel 2004 per Hermès, ha prestato il suo incedere sinuoso e l’assenza di qualsiasi snobismo da haute couture anche a talenti emergenti quale quello di Guo Pei, durante la s/s China fashion week del 2010.
John Galliano per Dior, fall/winter 2000
Guo Pei, spring/summer 2010
 Oggi, 19 Luglio, verrà insignita del Carmen Dell’Orefice Award dal London College of Fashion, ed il 16 Novembre taglierà il nastro dell’esibizione Carmen: a life in fashion, retrospettiva curata dall’illustratore David Downton, interamente a lei dedicata e ricca di immagini inedite come di leggendarie foto d’archivio, all’interno della Fashion Space Gallery di Londra.
Carmen by David Downton
Carmen & David Downton
Tormentata, in balia di alti e bassi, inconsapevole madre di tutte le Kate Moss dei giorni nostri, quest’icona è la prova vivente che la bellezza senza tempo esiste. Eccome. Il suo tumultuoso passato ha forgiato una personalità ottimista e fiera, e la sua eleganza è ormai leggenda.
 
Glen Luchford, V Magazine - The Who Cares about Age Issue, winter 2010/2011
Vogue Italia, 1996
Di se stessa ha detto: “Voglio morire con i miei tacchi alti”. Non la spaventano la morte, né le malattie.
La sua unica preoccupazione? Quella di essere colta impreparata.
(E no, non si riferisce solo alle scarpe adeguate).
CARMEN - A Life in Fashion a cura di David Downton Dal 16 Novembre al 14 Gennaio 2012
Fashion Space Gallery c/o London College of Fashion 20 John Princes Street - Londra Orari di apertura: dal Lunedì al Venerdì, dalle 10 alle 18 Sabato, dalle 10 alle 16 Ingresso Libero http://www.fashionspacegallery.com/ http://www.fashion.arts.ac.uk/
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