HOME | MODA | The great escape: TERRY RICHARDSON e KATE MOSS per la collezione autunnale di Mango
The great escape: TERRY RICHARDSON e KATE MOSS per la collezione autunnale di Mango
Venerdì 01 Luglio 2011 11:12
LA MASCHERA DI TERRY
The great escape: Terry Richardson e Kate Moss per la collezione autunnale di Mango
di Fabiola Triolo
[Soundtrack: There’s something ‘bout Terry & Kate that makes me sweat, da parafrasare sull’inciso di Need U Tonight, INXS].
Perché ogni collaborazione tra Terry Richardson e Kate Moss ha del sensualmente torbido, dell’affinitivamente scorretto, alza le temperature. Ad una manciata di ore dal momento in cui la real Kate of England si mariterà a Jamie Hince, frontman dei Kills, e mentre ancora ferve il totomedia sul blindatissimo nome del designer del suo abito (ma quanto amerei fosse Galliano, perché io sono come quelle madri che prediligono il figlio più debole...), a SeroxCult innalziamo il calice augurale raccontandovi di un altro sodalizio, stavolta artistico, che la vede protagonista da 14 anni.
Terry's Diary, 2011
Terry Richardson è quello che i maligni chiamano Uncle Terry: censurato per numerose campagne pubblicitarie commissionategli da blasonati clienti del fashion system; re della fotografia in lo-fi - bassa risoluzione, alto impatto; un calendario Pirelli all'attivo (2010) ed un’accusa di molestie sessuali ai danni delle modelle fotografate, che non ha fatto altro che amplificarne la notorietà. A dicembre del 2010, ha baciato appassionatamente Tom Ford per Vogue France.
Pussy West, Vogue France, December 2010
Kate Moss è quella che i maligni chiamano Cocaine Kate: censurata per la campagna pubblicitaria del famigerato Obsession di Calvin Klein; regina dello stile nonostante la sua statura relativamente bassa, se comparata alle valchirie cui ci abitua il fashion system; due calendari Pirelli all'attivo (1994 e 2006) ed un’accusa di abuso di sostanze stupefacenti, che non ha fatto altro che amplificarne la notorietà. A febbraio del 2011, ha baciato appassionatamente la meravigliosa Lea T. per Love Magazine.
Vite parallele, come direbbe Qualcuno.
The Androginy Issue, Love Magazine, February 2011
Terry la fotografa, Kate lo interpreta; nel ’97 per Harper’s Bazaar, nel 2004 per POP Magazine, svariate volte per il Terry’s Diary. Istantanee che, fedeli allo stile del suo creatore, danno costantemente la sensazione di stare voyeuristicamente sbirciando un softcore, lontani - per intenderci - dal clamore so hardcore dell’ipersaturazione dei colori e della post-produzione selvaggia di Lachapelle (ci sono i nomi, usiamoli).
Pic1_Harper's Bazaar, 1997 | Pic2_POP Magazine, 2004 | Others, making of & Terry's Diary
Così, saltellando fra un’accusa, un ingaggio fantastilionario, una censura ed un’onorificenza, i due si sono ritrovati per l’ennesima collaborazione: l’adv-video - da Terry scritto e diretto - per lanciare la collezione autunno/inverno 2011 di un colosso del fast-fashion retail quale l’iberico Mango.
The Great Escape è la storia lunga due minuti della fuga di due rapinatori, Kate & Terry, mascherati da Terry Richardson (perché un valore principe in tutto ciò è decisamente quello dell’egoreferenzialità).
Dopo avere svaligiato un Mango store, ed in seguito ad un repentino fitting di tutta la suddetta collezione da parte di Kate - di Terry no, principalmente perché la collezione non prevede camicie a stampa scozzese - i due approderanno al Centre Pompidou, all’autentico défilé del brand tenutosi il 17 Maggio per la prima volta nella capitale francese, osannati dai paparazzi ed emulati da sconosciuti, muniti della maschera di Terry.
The Great Escape, making of
Come dire, loro si sono comportati male in quanto ladri, e anziché finire al gabbio, il fashion system li mette in front row, e la gente li imita. Ogni riferimento a fatti... cambiano solo i reati, resta forte l’autoironia e l’irriverenza. In puro stile Richardson.
Terry's Diary, 2011
La collezione autunno/inverno, la cui testimonial ufficiale è Isabeli Fontana, è affollata da polka dots micro e macro, da bianco e nero, da gold e animalier, da bluse impalpabili e giacche da smoking, da piume, lurex e swarovski.
E mentre il brand ha in questi giorni inaugurato in Italia l’apertura di altri 4 flagship-stores (due a Milano, uno a Napoli ed un altro a Roma, per arrivare a 67 punti vendita battenti bandiera tricolore), il 21 Giugno è stato lanciato il contest per vincere l’intero outfit - accessori compresi - indossato da Kate Moss durante la sfilata. Indovinate un po’? Dopo aver trascritto il numero di targa del van sul quale compiono la Great Escape Terry & Kate, tutto ciò che occorre è una foto in cui si indossa la famigerata maschera di Terry, da scaricare dal blog del sito e spedire entro il 29 Luglio.
Il feticcio comincia ad assumere i caratteri dell’ossessione ego-compulsiva.
Ci sta tutto, il fatto che l’album di nozze della sposa porterà la firma di Mario Testino, non fosse altro che riesce molto difficile immaginare Terry professionale, e soprattutto sobrio, al matrimonio di una sua amica.
A loro non resta che la sfibrante 36 ore di festeggiamenti, e a noi non resta che dire Viva gli Sposi. Eventualmente,con la maschera di Terry addosso.
lascia un COMMENTO
http://2.bp.blogspot.com/-ACfn8GRELyI/Tg7QnJayT_I/AAAAAAAAA1U/DNREkUoldlg/s640/Kate-Moss-Weddi ng-Dress-Pictur es-Husband-Jami e-Hince.jpg