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ILOVEYOUWHENYOUSMILE - Intervista ad ANA RITA SOUSA e IVANO SALONIA
Venerdì 20 Gennaio 2012 12:59
WELOVEYOUWHENYOUSHOOT
ILOVEYOUWHENYOUSMILE: intervista al duo creativo Ivano Salonia ed Ana Rita Sousa
di Fabiola Palladoro
Iloveyouwhenyousmile è il nome di un duo artistico composto da Ivano Salonia e Ana Rita Sousa, un siciliano doc ed una portoghese verace, entrambi adottati dall’alternativa Amsterdam, dove si sono conosciuti e dove vivono e lavorano insieme come fotografi di moda e di lifestyle.
Fabiola Palladoro/ Come avete iniziato a pensare al progetto Iloveyouwhenyousmile?
Essere una coppia nella vita ed avere la stessa passione può innescare un’esplosione di creatività, ma anche una serie di tensioni emotive che potrebbero minare la relazione. Voi come siete riusciti in questa bellissima simbiosi lavorativa?
Iloveyouwhenyousmile/ Quando ci siamo conosciuti, entrambi avevamo già delle esperienze individuali nel campo fotografico. Spinti dalla condivisione della passione del mezzo e dalla stessa idea di linguaggio artistico, abbiamo iniziato a fare piccoli lavori insieme, poi, pian piano, abbiamo creato dei concepts nostri, ed ora sono due anni che collaboriamo insieme.
La storia d’amore ha avuto più o meno la stessa genesi, per questo le due passioni si nutrono a vicenda e rafforzano la relazione, con uno scambio continuo di idee e ispirazioni.
sx pic: Nattie Harris for Iloveyouwhenyousmile_dx pic: Ivano & Ana Rita with Ryan McGinley
FP/ I vostri progetti fotografici sono molto delicati, sembrano situazioni intime e naturali spiate da dietro una tenda, velatamente erotiche e avvolte in atmosfere retrò che risvegliano ricordi ed emozioni pre-adolescenziali. Come scegliete i soggetti delle vostre opere?
ILYWYS/ Ci piace lavorare con il corpo ed il nudo, ma la nostra visione del corpo è quasi sempre priva di connotazioni sessuali. Amiamo la naturalità e la spontaneità delle forme e delle pose. Uno dei nostri progetti più importanti è quello realizzato con Nattie Harris, modella americana che è tra le preferite di Ryan McGinley; lei è delicatamente sensuale, con un fascino apparentemente antico ma, in realtà, di forte impatto visivo. Si propone alla macchina fotografica con ascelle e pube non depilati, decisamente controtendenza, ed è per questo che per noi lavorare con lei è stato elettrizzante - oltre che un grande onore!
FP/Oltre a McGinley, c’è qualche altro fotografo che seguite con ammirazione?
ILYWYS/ Ci ispiriamo a tanti fotografi, quotidianamente sfogliamo i portfolio di decine di loro, dai grandi maestri ai nomi emergenti e, al di là delle foto, quelli che ci affascinano più degli altri sono Inez Van Lamsweerde & Vinoodh Matadin, forse per la loro capacità di unire arte e moda, un equilibrio tra due mondi delicati difficile da raggiungere.
Che poi è quello che stiamo provando a fare anche noi in questo momento...
FP/ Ed è per questo che nei vostri scatti non scegliete modelle o modelli statuari di bellezze perfette e glaciali in pose geometricamente innaturali, come vorrebbe il diktat del Fashion System?
ILYWYS/ Sì, esattamente. Quello che noi cerchiamo di creare con le nostre fotografie non sono semplici scatti per prodotti commerciali; cerchiamo di costruire immagini con una loro identità e con personalità riconoscibili, che vadano oltre il brand o il capo indossato. Molto spesso, infatti, ci ispirano di più modelli non professionisti che scegliamo accuratamente, cercando volti particolari più che bellezze assolute; proprio per questo non di rado scendiamo in strada a fare street-casting, è divertente e si conosce tante gente interessante. La strada è un luogo di grande ispirazione, per noi.
NY street exhibition_targhetta: "Art is for everyone! Really like the picture? It's yours! Keep it and drop us a line"
FP/ Dallo street-casting alla Street Exhibition a New York: com’è nata questa idea grandiosa?
ILYWYS/ L’idea è nata dal medesimo concetto del casting: cercare un pubblico non convenzionale, invece della solita élite preselezionata e già preparata (per non dire ‘prevenuta’) tipica delle gallerie. Noi volevamo realizzare una mostra inconsueta, libera ed accessibile a tutti. Il progetto era molto semplice e di grande effetto, così, lo scorso Ottobre, abbiamo letteralmente esposto alcune delle nostre foto nelle strade delle City: su colonne, pali della luce, muri, panchine, etc., in modo che ogni persona fosse libera di fruirne e, addirittura, di portarsi le foto a casa. È stato un gran successo, non avremmo mai pensato che per le affollatissime strade newyorkesi, piene di pedoni frettolosi e distratti, in realtà si nascondesse un pubblico curioso e appassionato di arte. E le opere sono andate a ruba!
FP/ Ci sono progetti attuali sui quali state lavorando?
ILYWYS/ Da pochissimi giorni abbiamo presentato il nostro video d’esordio Skinned Alive, in cui ci cimentiamo per la prima volta con la ripresa e la manipolazione di immagini in movimento. L'idea é pura, non c'é una trama, é un video esclusivamente estetico, in cui abbiamo provato a creare delle atmosfere che ci affascinano, delle sensazioni, aiutati in questo soprattutto dalla musica realizzata da Nove, giovane compositore con il quale abbiamo lavorato fianco a fianco per far sì che immagini e musica si fondessero, in un unico fluire creativo.
Nei prossimi mesi viaggeremo per dei nuovi lavori in Australia, e, mentre saremo lì, speriamo di arricchire il nostro ongoing project Neverendingsummer che, sulla scia di Martin Parr, ritrae con una visione critica della società le brutte maniere in spiaggia dei bagnanti. E, purtroppo, è sempre più facile trovarne.
Ovunque si vada.
"I love you when you smile!", spontaneously he said. The girl blushed surprised, and without knowing what to say, simply smiled back at him...
She also loves him when he smiles, but she was too attracted with the way he looked at her to tell him that... (She wants to memorise forever that moment.)
Suddenly, they seem to be in a movie scene and they do like movies!
She secretly uses to fantasise about transforming daily life scenes into cinematographic images and common mortals in movie starts.
And he, he knows how to do that very well!
Without telling anything else to each other, they kept enjoying that beautiful spring day.
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