CENTRINSOGNOAMERICANO
American Dreamers - Firenze, CCCS Palazzo Strozzi - fino al 15.07.2012
di Adriano Annino
Se vi piacciono gli americani, andate a Palazzo Strozzi a Firenze. Se non vi piacciono gli americani, andate a Palazzo Strozzi a Firenze. Che siate o meno dei sognatori, vi scontrerete con dei nuovi cristallizzati contenitori di sogni composti autonomamente dall’infrangersi dei soggetti del cosiddetto sogno americano: costruire responsabilmente il proprio futuro di benessere, lavorando duramente in ogni opportunità che la vita propone a ciascun individuo.
Paradossalmente o ovviamente che sia, sembrerebbe che all’inizio del Novecento l’Europa abbia anticipato di un secolo l’America, ma che, almeno fino a questa mattina, lo squarciarsi della notte nell’aurora venga da Oriente; tuttavia, non bisogna dimenticare che ciascuno ha un proprio Oriente, e che siamo noi a muoverci intorno al sole.
American Dreamers - Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana è il titolo della mostra collettiva proposta dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a cura di Bartholomew Bland, inaugurata lo scorso 8 marzo 2012 e aperta fino al prossimo 15 Luglio.
Tra senso di incertezza e crisi, di paure imminenti come anche di sospensione e di attesa di rivelate energie immaginifiche, l’impressione che si percepisce nel visitarla è che si sia passati dal sogno americano alla visione dell’immaginazione: una visione tremante, sonora e danzante, da indossare ed esplorare, da mangiare o contenere, come una palla di vetro, sulla console dell’ingresso di casa - tema questo, del rifugio, centrale nella ricerca di identità, di certezze, simbolo di conquista e sicurezza esistenziale.
Miniature di case spezzate da voragini che si aprono nel terreno, o che prendono improvvisamente il volo dentro teche di vetro e plexiglass simili a bolle di sapone, spinte da piccolissimi umani in preda a un’usuale quanto fragile vulnerabilità, firmate Thomas Doyle.
Soundsuits (abiti sonori) per performance trascinatrici di folle cittadine, come quella documentata nel video presente in mostra, rivestiti di presine, tappeti, borse, giocattoli e materiali super-colorati che prendono il volo ad ogni impercettibile movimento di chi li indossa, creati sul proprio corpo da Nick Cave.

Diorama inseriti come oblò nelle pareti, da cui spiare lentamente, per rimanere assolutamente sconvolti da micromondi impensabilmente iper-reali, nei quali sembra di entrare involontariamente, per ammirare orizzonti infiniti contenuti dietro lenti di ingrandimento di soli 5cm di diametro, poste da Patrick Jacobs.


Scheletri di uccelli mai nati se non dalla paziente collezione di ossa di pollo raccolte nei fast-food e minuziosamente composte da Christy Rupp.
Regni celesti dell’installazione Cynosura, creati con oggetti cuciti e tessuti ad uncinetto da Mandy Greer, attraverso i quali camminare, con passo silenzioso, dalla luna al sole.

Castelli attorniati da torri di cono gelato e nuvole di zucchero filato, con delle ciliegine in carne e ossa, belle, eleganti e formose, dipinte su lino da Will Cotton, come la tela preparata per la copertina dell’album Teenage Dream di Katy Perry e il video per lei creato California Gurls.

Tra queste esperienze emotive elettro-scioccanti ci si può, anche se solo apparentemente, rilassare di fronte al grande panorama realizzato da Adam Cvijanovic, che con i suoi ‘affreschi mobili’ costruisce una veduta a 360° delle case tipiche della periferia urbana statunitense, simbolo del ricercato, e continuamente comprovato, tradizionale sogno americano, o fare un po’ di meditazione trascendentale con la serie Mandala di Laura Ball per, in altri suoi acquerelli, difendere con il coltello i propri arcobaleni da animali antropomorfi.


Ma anche, come Ofelia, lasciarsi andare alla follia nelle foto di Adrien Broom, ma solo dopo aver volato, grazie alle sculture aeree di Richard Deon, verso gli interessantissimi video che presentano alcune interviste, negli studi personali e nei work in progress, dei 10 artisti appena citati.
Dieci artisti, più uno: l'autore di quelle fantastiche sculture luminose composte di carta da regalo riciclata, a forma di castelli e stelle, create da Kirsten Hassenfeld, che, appese in camera da letto, sembrano fatte apposta per sognare meglio...
Qualunque sia la bandiera del sogno.
Potremmo spegnere quella luce, e dormire.
Sarebbe un ottimo modo per ricordarsi di uno dei quesiti che questa mostra può regalarci:
se anche, per fortuna o no, svanisse il sogno americano, non sarebbe questo il modo migliore per ricominciare a lasciarsi creativamente addormentare?

American Dreamers - Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana
a cura di Bartholomew Bland
dal 9 marzo al 15 luglio 2012
Artisti: Laura Ball, Adrien Broom, Nick Cave, Will Cotton, Adam Cvjanovic, Richard Deon, Thomas Doyle, Mandy Greer, Kirsten Hassenfeld, Patrick Jacobs, Christy Rupp
CCCS Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi, Firenze
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 20.00; giovedì, dalle 10.00 alle 23.00
Ingresso: 5.00 € intero, 4.00 € ridotto (biglietto valido un mese)
Informazioni: 055.2645155 - www.strozzina.org
Pics’ credits & courtesy
1_Laura Ball
Untitled (Giraffe), 2009
Acquerello su carta, 50.8 x 43.2 cm
Courtesy Kopeikin Gallery, Los Angeles
2, 3, 4_ Thomas Doyle
Exhibition view - credits Martino Margheri, courtesy CCCS
Firing for effect, 2010
Scultura, mixed media - diametro 112 cm
Credits Adriano Annino, courtesy l’artista
Acceptable losses, 2008
Scultura, mixed media
Credits Adriano Annino, courtesy Amanda Erlanson
5, 6, 7_Nick Cave
Soundsuits, 2010, 2011
Presine, stoffe, giocattoli usati, manichino - 249 x 69 x 36 cm
Courtesy Margaux Panel, New York
Speak Louder, 2011
Mixed media - 249 x 173 x 137 cm
Credits Adriano Annino, courtesy l’artista e Jack Shainman Gallery, New York
Mating Season, 2011
Capeli umani, manichino - 221 x 63,5 x 35,5 cm e 223,5 x 63,5 x 33 cm
Credits Adriano Annino
8, 9_ Patrick Jacobs
Interior with View of Gowanus heights, 2012
Diorama con finestra, mixed media - diametro 15 cm
Patrick Jacobs looking at his work
Courtesy Karen and Robert Duncan
10, 11_ Christy Rupp
Extinct Birds Previously Consumed by Humans, 2005-2008
Acciaio, ossa di pollo, mixed media - dimensioni variabili
Brinkiness, 2007-8
Collage in carta - 40,6 x 50,8 cm
Courtesy l’artista e Frederieke Taylor Gallery, New York
12, 13_ Mandy Greer
Cynosura, 2012
installazioni site-specific costruite con armature di alluminio saldate, ricoperte da fili tessuti a uncinetto, stoffe e materiali vari - dimensioni ambientali
Credits Martino Margheri, courtesy l’artista
14, 15_Will Cotton
Exhibition view: Abandoned (Churro Cabin), 2002
Olio su lino - 152,4 x 152,4 cm
Consuming Folly, 2009-2010
Olio su lino - 182,9 x 243,8 cm (collezione privata)
Cotton Candy Katy, 2010
Oil on linen -183 x 214 cm
Credits Martino Margheri, courtesy l’artista, Mary Boone Gallery, New York e Galerie Daniel Templon, Paris
16_Adam Cvijanovic
Exurbia (new City), 2012
Pittura acrilica su materiale sintetico - 2,55 x 23,4 m
Credits Adriano Annino, courtesy l’artista e BlindArte Contemporanea, Napoli
17_ Laura Ball,
Boundary of Interior, 2008
Acquerello su carta 63,5 x 89 cm
Courtesy Morgan Lehman Gallery, New York
18_Adrien Broom
Trust, 2010
C-Print - 92 x 72,3 cm
Courtesy Diane Birdsall Gallery, Old Lyme
19_Kirsten Hassenfeld
Star Upon star, 2011
Carta, mixed media - 121,9 x 160 x 160 cm
Credits Adriano Annino, courtesy l’artista e Peter Mendenhall Gallery, Los Angeles
Articoli correlati
-
DIVINA VIBRAZIONE
Diego Cinquegrana + Andrea Lacarpia, Vril - a cura di Dimora Artica
Sponge Livin...
-
FRAMMENTI PRECARI
Fragile? - Isola di San Giorgio Maggiore (VE), Fondazione Giorgio Cini - fi...
-
KILIM SULL’ANIMA
Rudolf Stingel - Venezia, Palazzo Grassi | François Pinault Foundation - fino a...
-
“GLOOMY IS SUNDAY, WITH SHADOWS I SPENT IT ALL…”
Angelo Cricchi, Gloomy Sunday per Pho_To Pro...
-
LA PERVERSIONE DI UN GESTO DOVUTO
Ludovica Gioscia, Forecasting Ouroboros - Roma, MACRO via Nizza -...
Condividi
|
lascia un COMMENTO