THE ARCHITECT AND THE PAINTER
Charles & Ray Eames, genitori della Ikea-Generation, in un documentario inedito in Italia
di Simona Spinola
“Art resides in the quality of doing.
Process is not magic”
La storia del design è relativamente recente, concentrandosi in una manciata di decenni, scanditi però da tappe ed idee davvero rivoluzionarie. È un excursus che pare rompere, a suo modo, il continuum che ingloba, in un flusso ininterrotto, la storia della pittura e della scultura, per parlare attraverso i suoi oggetti in un modo innovativo fatto di tappe, squarci, contrasti.
In questo contesto, delineato da tendenze ben riconoscibili, pochi designers sono stati più influenti, nel plasmare nuove forme dell’arredo, della coppia di coniugi composta da Charles & Ray Eames, il dropout della scuola d’architettura e la pittrice che raramente dipingeva, i cui concetti innovativi e le cui creazioni hanno contribuito a gettare le basi per il design moderno.
“Eventually everything connects - people, ideas, objects.
The quality of the connections is the key to quality per se”
Il loro sodalizio nasce molto prima del 1941, anno del loro matrimonio: a partire dalle aule della Cranbrook Academy of Arts nel Michigan, dove lei era studentessa e lui professore di Industrial Design, la coppia ha collaborato ad una vasta gamma di progetti, che vanno dall’architettura al design, passando per il cinema, la grafica, i giocattoli e la fotografia. Alla poliedrica coppia è dedicato The Architect and the painter, primo ed unico documentario che ne ripercorre la vita e la carriera attraverso la voce di James Franco, narratore d’eccezione - nonchè altro artista inquieto per antonomasia dei giorni nostri.
“In architecture, the idea degenerated.
Design allows a more direct and pleasurable route”
Nel documentario, diretto da Jason Cohn & Bill Jersey, vengono riscoperte le creazioni degli Eames, gettando luce sull’influenza esercitata dal duo sul gusto ed i costumi della America di metà secolo, ma soprattutto sulla loro utopia - non più tanto utopica - di proporre al vasto pubblico la più alta qualità a prezzi contenuti.
“It is not easy to do something good, but it is extremely difficult to do something bad”
Prefabbricati, acciaio, legno compensato, piombo e plastica vengono riscattati dalla loro condizione di materiali poveri per dare origine a mobili spesso composti da pezzi unici, e complementi d’arredo di alta qualità. Così, una semplice sedia viene concepita come “un rifugio dalle tensioni della vita moderna”, e la leggerezza e l’estetica vanno di pari passo al comfort ed all’utilità per dare origine a forme organiche confortevoli, ludiche e funzionali.
“Who ever said that pleasure wasn't functional?”
 Il lungometraggio è il risultato del montaggio di vario materiale filmato, ed è stato presentato in anteprima il 18 novembre a New York, Los Angeles ed in altre città degli Stati Uniti. Dalla casa/studio di Washington Boulevard passando per le sedie-chips, le forme di organic design e le sedute shells ricurve tuttora prodotte, la voce di Franco accompagna gli 84 minuti che documentano una produzione infinita di creazioni anticipatrici del moderno concetto di multimediale, attraverso la continua sperimentazione di idee e materiali.
“The details are not details. They make the design.
The connections, the connections, the connections.
It will in the end be these details that give the product its life”
Tra i vari progetti, il più noto è stato probabilmente la Eames House #8, loro casa/studio, realizzata nell’arco di pochi giorni, utilizzando solo le parti in acciaio previste dall'edilizia per i prefabbricati industriali.
Alla base della loro estetica, una minuta progettuazione che vede nel bisogno “il criterio principale”, come dichiarò lo stesso Charles. La combinazione di attualità e funzionalità ha permesso loro di creare oggetti dal design accattivante e dall’alta funzionalità, che potessero essere però riprodotti su larga scala.
Degli autentici precursori del filone post-moderno, e dei veri sovversivi del sistema dell’epoca, in nome dell’amore per il quotidiano da proporre al vasto pubblico nella sua versione low-budget.
“Choose your corner, pick away at it carefully, intensely and to the best of your ability.
That way, you might change the world”
EAMES: THE ARCHITECT AND THE PAINTER
di Jason Cohn & Bill Jersey Voce narrante - James Franco
Run Time - 84’’ Lingua - Inglese Formato - Digitale Anno - 2011 Genere - Documentario
Acquista il DVD
Pics’ credits:
1_Charles & Ray Eames in the House #8, 1950s
2_Charles Picasso’s eyes & Ray Cat face Eames, 1959
3_Eames’ House of Cards, frames from the movie
4_Eames & friends, 1950s
5, 6_Eames’ works: Charles with the Solar do-nothing Toy - the Hang it all - the DCW (Dining height Chair Wood legs) Molded Plywood - the Eames Lounge and Ottoman
7_Case Study House #8 - 203 Chautauqua Boulevard - Pacific Palisades, California
8_Eames pinned by their chair bases, 1947
9_Eames: the architect and the painter, movie poster
Tutte le citazioni in corsivo sono di Charles Eames
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