¡MADRID, POR DIOS!
ESTAMPA 2011: Vite Multiple popolano la fiera di arte contemporanea più attesa di Madrid
di Simona Spinola
Fotografia, scultura, design, video-arte ed incisioni. Sono questi i quattro ingredienti di Estampa, Feria Internacional de Arte Múltiple Contemporáneo come si autodefinisce, che si tiene ogni anno a Madrid, a fine ottobre. Giunta alla XIX edizione, Estampa è da molti considerata la sorella minore della più conosciuta AR.CO., una delle principali esposizioni internazionali che riunisce ogni anno nella capitale spagnola grandi nomi ed artisti emergenti provenienti da tutto il mondo.
Una ventata di aria nuova grazie a questo evento, nato nel 1993 con l’appoggio del Ministero della Cultura.
Estampa 2011, vari tarjetas de visita
J. A. Wallejo, Waiting Toys, 2011
Marta Sanchez Luengo, De ida y vuelta, 2011
Amalia Ortega, Madrecitas, 2011
Estampa raggruppa un centinaio di realtà tra gallerie, musei ed istituzioni, prevalentemente spagnoli, e punta sull’innovazione, aprendo le sue porte alla sperimentazione. Estampa 2011, svoltasi dal 20 al 23 ottobre presso il complesso fieristico IFEMA, ha visto la presenza di 3 nuove sezioni: Book-In, dedicata ai libri di arte e design, Sound-In, rivolta al mondo della musica più innovativa, e Design Partner.
Ingresso IFEMA: Osos, dEmo, colleccion AR.CO 2008

Sezione Book-In e Sound-In, Estampa 2011
Sx & Dx Pic: Food on the Table & Strung-Up, Marre Moerrel Design, Madrid
 Quest’ultima sezione è stata di gran lunga la più apprezzata, grazie al suo allestimento che oseremmo definire minimal-shock. Un corridoio bianco molto spoglio, lungo il quale si alternano gli stands di una decina di studi di design, che presentano le loro proposte più dissacranti. Zamponi di porco di ceramica appesi alla parete come guantoni di pugilato; servizi di piatti che ripropongono le forme delle frattaglie da servire ai commensali, desiderosi di scorpacciate di cuori, cervella, fegati; abiti smontabili che danno vita a diverse mises; cappellini-ragnatela ideali per partecipare al prossimo royal wedding se si vuol far parlare di sè più della futura Regina; ed ancora, serigrafie animate, gioielli e monili avvolgenti come maschere antigas, giardini artificiali con sistema di irrigazione sonora, e le favolose acconciature realizzate dai visionari hair stylists della boutique madrilena Juan, por Dios!.
 
Juan, por Dios!, Madrid
Mona Hatoum, T42 Gold, 1999
L’edizione di quest’anno ha voluto premiare Nico Munuera, considerato uno dei nomi più promettenti del panorama artistico attuale, e l’artista palestinese Mona Hatoum, che unisce nel suo linguaggio scultura, video-installazione e performance. Per quanto invece riguarda le gallerie presenti, la Mejor Galería de la Feria Estampa 2011 è risultata essere la Odalys Ediciones de Arte di Caracas, che ha presentato opere di mostri sacri dell’arte quali, tra gli altri, Salvador Dalì, Lucio Fontana, Damien Hirst, Anish Kapoor, Jeff Koons, Paul McCarthy, Takashi Murakami, Julian Opie ed Andy Warhol.
 
Sx Pic: artwork by Javier Calleja, 2011 - Dx Pic: Pablo Valle, Besos, 2011
  
Sara Sanz, Muñecas, 2011
Roberto Silvestrini Garcia, Sex Box 1 & 2
 Tra gli altri grandi nomi presenti a Estampa, segnaliamo inoltre il designer Roberto Silvestrini Garcia, venezuelano attivo a Milano, molto apprezzato tanto nel campo dell’arte quanto in quello della moda internazionale. A Estampa presenta una serie di minuscole foto - con tanto di lente d’ingrandimento per apprezzarne i destabilizzanti particolari - di giocattoli profanati o distrutti, e di bambole mutilate o superdotate, incorniciate in quadri totalmente fuoriluogo, inutilmente preziosissimi.
Mentre tra gli artisti spagnoli, Juan Genoves, pittore e scultore valenciano, è ormai una presenza fissa sia di AR.CO. che di Estampa, con le sue pennellate grumose che creano sulla tela personaggi anonimi e lontani visti dall’alto.

 
Particolari dello stand della Fundacion Antonio Perez, dedicato alla Spagna
Accanto ai grandi nomi, una menzione d’onore va a Tentaciones, uno spazio interamente dedicato a 17 nuovi talenti selezionati per presentare i loro progetti più innovatori, secondo una tematica ben precisa. Il fil rouge di quest’anno per le giovani promesse dell’arte proposto dall’organizzazione di Estampa è stato Vite multiple: leitmotiv di quest’edizione... nonchè definizione perfetta per uno dei pochi eventi di arte realmente in grado, anno dopo anno, di cambiar su piel.
Tentaciones: J.J.Lopez Cediel, Googlentity, 2011, screenshot
XIXª edición de ESTAMPA - Feria Internacional de Arte Múltiple Contemporáneo
dal 20 al 23 ottobre 2011
IFEMA, Pabellón 8
Avenida del Partenon - Madrid
www.estampa.org
Pics’ credits & courtesy:
Flickr/Feria Estampa
Fruhling Design
Gabriel Moreno, Elena, 2011
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