|
UN MANIFESTO PER L’AMBIENTE
Greenpeace Design Award 2009
redazione seroxcult
pubblicato il 04/02/2009 I grafici sanno bene, e lo sappiamo anche noi semplici utenti, quanto pesi, in una campagna pubblicitaria o sociale, la comunicazione visiva, l’immediatezza di un logo, l’energia di un immagine. Serve tanto a vendere normali magliette il cui prezzo raddoppia solo perché sopra c’è una grossa margherita naif, a far diventare un emblema la piccola mela morsicata che campeggia su computer molto di moda, quanto a intenti più nobili. Il simbolo della pace, quello del panda stilizzato del WWF, l’immagine del Che Guevara con il suo inseparabile basco, e molte altre, sono figure fortemente evocative, che racchiudono in sé il suggerimento di una storia e di un mondo di valori. Lo sappiamo tutti, e lo sa anche Greenpeace, la nota organizzazione che utilizza campagne di azioni non-violente dirette a evidenziare i problemi ambientali globali. Per tutta la sua storia, Greenpeace ha utilizzato varie forme di comunicazione visiva, e ora, con l’obiettivo di incentivare la comunità creativa globale a sviluppare visivamente l’idea di ambientalismo dell’organizzazione, ha indetto il Greenpeace Design Award.
Un premio, ospitato da Greenpeace Australia e Pacific UniLife Inc., in collaborazione con la University of South Australia, che andrà ai poster più significativi e immediati che promuovano Greenpeace. Storicamente, i manifesti sono stati indissolubilmente legati con le relative campagne: visivamente impressionanti, spesso iconici e spesso iconoclasti, i poster afferrano l'attenzione come nessun altro mezzo. Essi contribuiscono efficacemente a diffondere una breve messaggio e, in tal modo, a modificare atteggiamenti e promuovere significativi cambiamenti all'interno della società.
 
Lo scopo del Greenpeace Design Award, quindi, è quello di creare un poster, che trasmetta la sensazione di far parte di un gigantesco processo, che suggerisca un catastrofico danno ambientale, tale da provocare indignazione, o che, invece, incoraggi attivamente la protesta pacifica. Fondamentalmente, il nuovo manifesto di Greenpeace avrà lo scopo di aumentare la consapevolezza dei problemi ambientali ed ispirare l'azione.
Questo, ispirandosi anche ai costanti valori-guida di tutte le campagne di Greenpeace: la non-violenza; l’indipendenza da partiti politici, governi o imprese; il confronto; il potere di agire insieme, contando sui milioni di persone che condividono le stesse convinzioni. Per essere ammessi a partecipare al Greenpeace Design Award 2009, i partecipanti dovranno dimostrare la capacità di produrre un poster che accresca la consapevolezza del problema ambientale e ispira l'azione, un manifesto che deve essere inedito, prodotto da privati e assolutamente non da entità commerciali. Verranno accolte con particolare favore le proposte che provengono da parte degli studenti, come parte del curriculum di un programma di studio in disegno grafico o comunicazione visiva.
L'ingresso è libero ed è aperto per tutti i partecipanti interessati, in accordo con i termini e le condizioni. La registrazione e la presentazione potrà essere effettuata tra il 1 ° marzo 2009 e il 15 giugno 2009. Le elaborazioni grafiche presentate dovranno essere state pensate anche in funzione di un eventuale trasposizione su t-shirt, banner, volantini o altri mezzi di comunicazione.
La giuria valuterà le proposte basandosi sulla forza di impatto visivo, sul messaggio, e sulla forza con cui l’opera rappresenta ed esprime i valori di Greenpeace. In seguito, i partecipanti selezionati saranno informati entro il 30 giugno 2009; i finalisti saranno selezionati entro il 15 luglio 2009, e i vincitori saranno proclamati subito dopo nel corso di una cerimonia ospitata da Greenpeace Australia.
www.greenpeacedesignawards.org.au
Articoli correlati
-
CARTA IGIENICA A COLAZIONE
Seletti wears Toilet Paper: dal Salone del Mobile 2013 a tavola, Cattela...
-
GEOGRAFOOD
Marzia Castelli, LOST IN FOOD - Firenze, Libreria Brac - finissage 28.02.2013
di Franc...
-
CENTRINTABÚ
Kama. Sesso e Design - Milano, Triennale Design Museum - fino al 10.03.2013
di Adrian...
-
CECI N’EST PAS UN ABAT-JOUR
La doppia anima di Servomuto Puro Stile Italiano
di Sara Cecchetto...
-
PICCOLE GIOIE D’ARTISTA
De Picasso a Jeff Koons: el artista como joyero - Valencia, IVAM - fino a...
Condividi
|
lascia un COMMENTO