 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SAPERE NON SAPERE INTERVISTA AD ANDREA BIANCONI di Carlo Sala

pubblicato il 30/04/2010 In occasione dell’intervento Sapere Non Sapere realizzato a Casa Gallo, a Vicenza, per conto della Fondazione Vignato per l’Arte, ho incontrato Andrea Bianconi. L’autore compie un viaggio attorno al tema della conoscenza e, viceversa, alla consapevolezza della mancanza di questa.
|
More..
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 Colophon 2009 - International Magazine Symposuim Colophon - International Magazine Symposium will be held for the second time in Luxembourg in 2009. The second event will be far bigger and more ambitious than the first, establishing its position in the Grand Duchy as an internationally significant biennial hosting the creators of independent magazines from around the world.
|
More..
|
|
|
|
|
|
|
|
ART LEBEDEV IL DISSACRATORE Lo studio moscovita e l’ironia
redazione seroxcult
pubblicato il 08/07/2009 Non può passare qualche mese senza che si legga di nuovo di qualche nuovo strambo oggetto ideato dallo studio Art Lebedev. La società di design, fondata in Russia nel 1995 da Artemy Lebedev, ha iniziato con la progettazione grafica, per poi ampliarla per includere le interfacce, il web design, e, più recentemente, il design industriale. Animato da ironia, cultura, e da una curiosità che guarda il mondo a 360°, lo studio di Lebedev non si limita a nessun campo del design, spaziando fino al settore alimentare e dell’abbigliamento: brevi incursioni nelle queli lo Studio dice la sua, aggiunge il particolare che mancava, e va ad esplorare altre possibilità. Da quando ne abbiamo parlato, più di un anno fa, citando il raffinato e criptico chiavistello Defendius Door Chain, il mouse a forma di puntatore Mus2, e la penna usb a forma di cartella del desktop, Folderix, l’Art Lebedev Studio ha continuato a sfornare idee a volte sarcastiche, spesso intelligenti e pratiche. Spaziando dal design di felpe “giovani” a quello di semafori ultramoderni, dal più semplice reggilibri alle fermate dell’autobus, lo Studio ha mantenuto sempre in movimento la sua creatività.
Ci hanno colpito alcuni oggetti, che spiccano per la loro semplicità sovversiva.
|
|
 |