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L’ELETTRICITÀ CORRE SUL DESIGN I piloni Adaptability di Arphenotype redazione seroxcult
pubblicato il 16/06/2009 Viene dall’Islanda un bellissimo progetto di re-design di elementi solitamente ignorati, eppure capillarmente diffusi ovunque. Molto presto infatti il paesaggio islandese, già piuttosto singolare, sarà caratterizzato da un elemento che aggiungerà un tono vagamente avveniristico alle lande pietrose e sulfuree dell’isola. Di fronte alla necessità di rinnovare i piloni elettrici del paese, infatti, la società elettrica islandese Landsnet, d’accordo con l’ordine degli architetti islandesi, si è chiesta se fosse possibile sostituire alle forme squadrate e piuttosto spoglie dei soliti tralicci qualcosa di più esteticamente stimolante, che valorizzasse il panorama invece di deturparlo, che aggiungesse un plusvalore, invece di essere una necessità pratica esteticamente sgradevole.
A questo scopo è stato bandito un concorso volto al redesign di questi elementi, e Dietmar Koering, dello studio Arphenotype, si è aggiudicato il primo posto. I nuovi piloni elettrici proposti dallo studio londinese potrebbero ad un primo sguardo essere attribuiti all’impronta stilistica dell’architetto iraniano Zaha Hadid, a causa del design fluido, scultoreo, avveniristico, più vicino ad un’opera d’arte che ai tradizionali pilastri metallici che siamo abituati a vedere.
Una forma similorganica caratterizza infatti il disegno di Adaptability, piloni realizzati in compositi plastici, rinforzati con eco resine resistenti alle temperature, ai raggi UV e alla forza del vento.
La progettazione ispirata alla biomimetica ha permesso allo studio Arphenotype ed a Dietmar Koering di creare una struttura leggera ma estremamente resistente e duttile, caratterizzata da un design diverso, non più severo e austero ma dolce e organico, allo stesso tempo resistente e capace di adattarsi alle esigenze dei vari landscape, come suggerisce lo stesso nome: i piloni Adaptability, grazie alle produzioni a controllo numerico, potranno essere prodotti in diverse dimensioni (da 17 a 32 metri) e, inoltre avranno costi ridotti.
L’effetto organico, ad imitazione di uno scheletro, sarà enfatizzato dal colore bianco del rivestimento; e chi immagina una breve durata del candore, vittima dello sporco e degli agenti atmosferici, sappia che gli Arphenotype hanno pensato anche a questo, dato che i piloni saranno rivestiti con un leggero strato (vaporizzato sulle superfici) di Lotus effect, così da garantirne sempre il perfetto stato estetico.
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