Seroxcult
 
 
Seroxcult Newsletter  
             
   
                  
                         
sabato 31 luglio 2010     Counter: 1558911 hits
Login
SITE MAP
SeroxZine Serox3DGallery SeroxInterviews SeroxLab Oggi in Italia SeroxNewsLetter SeroxADVertising


COMPONENTS




SAPERE NON SAPERE
INTERVISTA AD ANDREA BIANCONI

di Carlo Sala

ANDREA BIANCONI, Sapere Non Sapere

pubblicato il 30/04/2010

In occasione dell’intervento Sapere Non Sapere realizzato a Casa Gallo, a Vicenza, per conto della Fondazione Vignato per l’Arte, ho incontrato Andrea Bianconi. L’autore compie un viaggio attorno al tema della conoscenza e, viceversa, alla consapevolezza della mancanza di questa.

More..

Colophon 2009
Colophon 2009 - International Magazine Symposuim
Colophon - International Magazine Symposium will be held for the second time in Luxembourg in 2009. The second event will be far bigger and more ambitious than the first, establishing its position in the Grand Duchy as an internationally significant biennial hosting the creators of independent magazines from around the world.

More..

DESIGN

FACCIAMOCI UN THE’
Le mille forme della bustina del thè

di Naima Naspi

Cigaretteapubblicato il 05/11/2009
Finora la scelta, quando si trattava di preparare i diversi tipi di infuso ricavato dalle foglie di Camellia sinensis, era tra due vie: immergere nell’acqua bollente un cucchiaino della miscela, oppure, più semplicemente, usare la classica bustina. Finora. Ovvero fino a quando i designer non hanno messo gli occhi sul packaging di questa bevanda, trasformando la misera bustina in un oggetto intrigante, fantasioso… e soprattutto divertente. L’ora del thè è diventata fonte di ispirazione per sviluppare un nuovo concept, come dimostra una giovane designer alla quale, evidentemente, capitava spesso di veder scomparire nell’acqua anche il pezzettino di carta che si tiene in mano per immergere la bustina di infuso. La tedesca Elisabeth Soós ha infatti progettato T-Pod: la parte in carta si trasforma in una barchetta, che galleggerà sulla superficie dell’acqua mentre la bustina diffonde il suo aroma.Altrettanto ironica è l’idea dello studio creativo sud coreano Wdaru, che, tra i tanti progetti di grafica, tipografia e packaging, ha sfornato Maum tea bag, un set di filtri da thè davvero originali. Le scatole di cartone imitanti una sauna, un autobus, o altro, contengono infatti bustine tenute sospese da sagome di carta raffiguranti omini che prendono il bus, lavorano alla radio, oppure si rilassano in piscina, affiorando dal nostro bicchiere.

Ludico anche il packaging del thè che strizza l’occhio al Cubo di Rubik, elaborato da Sarah Déry, studentessa del corso di Graphic Design della UQAM. T3 è infatti una scatola realizzata con 27 altre piccole scatole colorate, contenenti i filtrini cubici di tre varietà di thè: nero, rosso e verde.


Divertente si, ma anche leggermente disgustosa anche per i fumatori più accaniti, è l’idea di Schnaider: unire la pausa sigaretta con la pausa thè. Il Cigarettea è infatti questo: si prende il pacchetto di sigarette, se ne estrae una, e si immerge in acqua bollente per qualche minuto. Fortunatamente, la sigaretta di cui parliamo invece non contiene tabacco ma thè, ed è “semplicemente” una bustina fatta a sigaretta, il cui filtro funge da galleggiante.
E se, mentre ci scaldiamo le mani intorno alla nostra tazza fumante, volessimo un’illuminazione a tema, non ci resta che immergere una Lighting Bag all’interno di un bicchiere, e il gioco è fatto.
Attenti a non confondersi però: come già detto, questa non si beve.
 

Maum tea bag: www.wdaru.com
T3: http://packaginguqam.blogspot.com
Cigarettea: www.antonschnaider.com


(VAI ALL'ARCHIVIO)    
 


copyright 2007-2008 © Seroxcult - terapia a base di cultura contemporanea - all rights reserved. - Roma - Ita 
@-MAIL: redazione@seroxcult.com
Testata in attesa di registrazione