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LA COMUNICATIVITA’ DEL ROSSETTO
Il Think Pink applicato all’elettronica: LIPSTICK ENIGMA, di Janet Zweig
di Fabiola Triolo

Andare oltre le aspettative. Superare l’ovvietà e spostare i propri limiti. Parlando di comunicatività del rossetto, alla maggior parte delle persone non verrà in mente qualcosa di più che rosso è dichiarazione di apertura delle ostilità, o di ammiccanti messaggi lasciati sugli specchi con textures pigmentate che si fingono biro.
“Ma che svilimento”, deve aver pensato Janet Zweig. Ed ecco Lipstick Enigma, generatore di frasi guidato da una logica essenzialmente elettronica, che sfrutta 1200 rossetti di resina come fossero pixels. Dietro ogni lipstick c’è un motore, ed i 1200 motori sono controllati da 60 invisibili circuiti che, sul megaschermo di uno sfondo total-black, conferiscono una nuova dignità al finora sottostimato concetto di ‘comunicatività del rossetto’.
 
Ha dell’ipnotico, infatti, e dell’estremamente evocativo guardare avanzare lentamente, alternandosi come in una danza, questo piccolo esercito rosa-shocking mentre, senza fretta, rivela ogni volta un segreto diverso, della serie “io te lo dico, ma devi sapere aspettare”. Viene subito in mente quello strategggismo sentimentale professato da testimonials dalla dubbia credibilità, di cui in questi giorni si fa un gran parlare… con la pantagruelica differenza che Lipstick Enigma qualcosa da dire, quantomeno di non mortalmente noioso, ce l’ha davvero.
Volta per volta, infatti, il congegno genera frasi il cui lessico, sviluppato ed introdotto dalla Zweig, è una intelligente combinazione fra linguaggio ingegneristico e claims del beauty-advertising; come una Sfinge dei nostri tempi, le massime one-time-only che si creano assumono i toni del divertissement, quando non dello sbalorditivamente proattivo. Ecco alcune tra le sentenze recentemente generate:
New sprocket, new you. Totally hot emissions! Head-to-toe source code. Defrag his confidence. Bring out your inner widget. Allure is cartesian. Dare to experiment! Pair circuitry with taste. Ecstasy is fissionable. Quantify her trust. Deluxe feminine monomers! Lust is not electrical. Pair sonar with ego. Reinvent yourself. Can't live without input. Detox distasteful uplinks!
La sempreverde filosofia del Think Pink non è mai stata tanto avveniristica.
Janet Zweig, LIPSTICK ENIGMA (2010) Alluminio - resina - vetro - materiali elettronici cm 320 x 46 x 32 Programma generatore di linguaggio sviluppato da Janet Zweig Software sviluppato da Franklyn Berry e Jon Meyer Harris Engineering Center - University of Central Florida, Orlando
Watch "Lipstick Enigma" @ http://vimeo.com/15224130
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