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EYE CANDY La meditazione in una caramella di Naima Naspi pubblicato il 10/09/08 Chi, anche in età non più tenera, si rilassa giocherellando con un lecca lecca, d’ora in poi di fronte alle critiche di infantilismo potrà addurre motivazioni terapeutiche… È questa infatti la funzione di questo singolare oggetto, un esperimento di food-design psico-tecnologico che potrebbe rivoluzionare il nostro rapporto con le caramelle! Eye Candy, il cui slogan promozionale è “a sensational new way to see”, all’apparenza sembra un inoffensivo lecca-lecca, ma ad un più attento esame si nota che la superficie caramellata è costellata di piccoli pallini, e che l’asticella termina con una normalissima e inaspettata presa usb. Il chupa-chup del futuro, infatti, oltre ad avere il gradevolissimo e dolcissimo sapore che contraddistingue i suoi colleghi, ha anche capacità inedite di comunicazione ultrasensoriale: attraverso la usb, da connettersi come d’abitudine al computer, i dati scelti vengono trasmessi alla lingua tramite i sensori-pallino, e attraverso questa al cervello.
Le informazioni vengono trasmesse nella frequenza in cui normalmente vengono inviate quelle di tipo visivo, cosicchè le percezioni gustative possano essere codificate e riformulate nel cervello in vivide immagini, attraverso un tipo di processo chiamato “sostituzione sensoriale”, che serve a sopperire ad eventuali debolezze sensoriali. Ciascuno dei sensi infatti (tatto, olfatto, vista, gusto, udito) invia le informazioni con una frequenza diversa al cervello, che in seguito le rielabora a seconda della fonte in modo diverso. Con Eye Candy, una serie di sensori posizionati sulla superficie della caramella trasmettono informazioni dalla lingua al cervello utilizzando la frequenza normalmente spettante agli occhi. Il risultato è una piacevole sensazione di frizzantezza sulla lingua, e i delinearsi nella mente di vivide ed evocative immagini. L’innovativa caramella è disponibile in sei diversi colori e “gusti” a seconda della sensazione che si vuole provare: il fuxia porta Relax, l’arancione Socializzazione, il giallo Assertività, il verde Meditazione, l’azzurro Confronto, il viola Concentrazione.

Ai sapori e colori sono associate immagini che la mente collega immediatamente a stati d’animo: unpesce che nuota tranquillo, le stelle cadenti, un cerchio che ruota, dei ragni, delle frecce direzionali. Secondo le parole del sito promozionale, Eye Candy è il modo naturale per diventare la persona che si desidera essere. Quanto sia effettivamente naturale, e quanto questa promessa sia concreta noi ancora non lo sappiamo, ma quel che è sicuro è che la stimolazione sensoriale è suscita una fortissima curiosità in tutti, come sa bene chi è rimasto affascinato dalla cyber-droga "wire-trip clips" comparsa nel film di fantascienza Strange Days, e chi, più recentemente, ha seguito la vicenda probabilmente fasulla dell’I-Doser, la droga in mp3.
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