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GIOCANDO CON FORME E MATERIALI di Naima Naspi |
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Mercoledì 20 Maggio 2009 00:00 |
G IOCANDO CON FORME E MATERIALI Pieke Bergmans e il product design di Naima Naspi pubblicato il 20/05/09 Sono stati molti i designers che, al Salone del Mobile di Milano, ci hanno stupito e deliziato giocando con forme, funzioni e materiali…Così tanti che è impossibile descrivere in questa sede tutte le loro creazioni, ed è inevitabile tralasciare qualcosa che avrebbe meritato di essere menzionato. Oltre ai già citati Bo Reudler Studio, Antoine+Manuel, fratelli Campana, Ingo Maurer, un’altra designer ha attirato la nostra attenzione, divertendoci con le sue ''LIGHT BLUBS (special editions!)'' esposte alla Galleria Design Virus in occasione del Salone del Mobile, e incuriosendoci quanto basta per andare a sbirciare tra le altre sue creazioni, è la giovane olandese Pieke Bergmans. Uno sguardo più approfondito agli oggetti disegnati dalla trentunenne product designer, fortunatamente, non ci ha affatto deluso: anzi, il suo lavoro è molto giocoso, spontaneo, e fresco, e la sua proposta di “personalized mass production” (produzione di massa personalizzata) è interessante e divertente. Dopo aver studiato graphic design, 3D-Design, Industrial Design, e infine Design Products tra l’Olanda, la Germania, e Londra, Pieke sta seguendo una grande varietà di progetti in tutto il mondo, conservando il suo peculiare modus operandi, ovvero modificando i processi produttivi esistenti per creare nuove forme e funzioni.
La designer ama lavorare con tutti i materiali, porcellana, plastica, vetro, plasmati in modo inconsueto e curioso; in collaborazione con le fabbriche, esplora le possibilità dei loro impianti di produzione, e li manipola, al fine di creare una produzione imperfetta e personalizzata. «Non ci sono due persone uguali, e nemmeno due capelli uguali che crescono sulla tua testa. Mi auguro che i nostri prodotti siano un po’ nella stessa maniera. Il prossimo passo nella produzione di massa potrebbe essere una produzione imperfetta controllata, per oggetti personali ed interessanti», propone la designer, che aggiunge «Esploro i materiali e sono curiosa di quel che possono fare. [...] Mi prendo il tempo di cercare e sperimentare. Il mio design dipende da quello che trovo lungo la strada. Ho una curiosità inesauribile per le nuove maniere di trovare e creare una forma».

Da quest’approccio, è nata la collezione “Light Blubs”, poi proposta in edizione speciale a Milano: lampade speciali, simili a grosse lampadine che sembrano essere state appena fuse da un vetraio maldestro. La loro forma gocciolante, plasmata dalla gravità e dai piani su cui poggiano, è frutto della capacità antica degli artigiani del vetro soffiato, la cui arte è rivisitata da Pieke in chiave surreale e volutamente imperfetta, rendendo ogni pezzo diverso ed unico. Le lampade pendono flosce nell’aria, o poggiano, adattandosi alla superficie, su tavoli, sedie, piani vari; sono morbidamente illuminate da i led della Solid Lighting Design, con cui la designer ha collaborato, assieme alla Royal Leerdam Crystal. All’interno del sito di Pieke, piekebergmans.com, insieme alle lampade “Light Blubs”, la vasta gamma dei curiosi prodotti Design Virus: primi tra tutti, perché rappresentativi, nel nome e nella realizzazione, dei processi creativi della designer, i vasi “Unlimited Edition”. Prodotti in collaborazione con Madieke Fleuren e con la EKWC, i vasi sono il frutto di un processo piuttosto semplice: da una macchina escono fuori lunghi tubi di argilla, che poggiandosi in terra assumono varie piegature, e poi vengono tagliati ed essiccati. Come dice Pieke, “un prodotto che è sempre unico, ma può essere prodotto in serie”.

Una rielaborazione del passato sono invece i “Reunion vases”: una fila di ciotole antiche è invece un vaso moderno ed anticonvenzionale…«Si può agevolmente tirare fuoti il futuro dalle differenti parti del passato. Essere capaci di giocare con i meriti del passato significa avere una risorsa infinita di possibilità e di saggezza, un tesoro sublime». Tutt’altro oggetto, dalle dimensioni molto diverse, è invece il “Big Mama”, un tubo enorme di tessuto riempito di cuscinoni sferici: una sorta di divano accogliente, morbido, che attira in un abbraccio chi necessita di riposo e comfort. www.piekebergmans.com
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