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DESIGN
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Domenica 25 Maggio 2008 00:00 |
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GLI STILI CHE RITORNANO Corsi e ricorsi della sedia di Naima Naspi
pubblicato il 29/05/08 Un mobile che da sempre ha stuzzicato la fantasia dei designer, ma anche di tornitori, intagliatori ed ebanisti prima di loro, è la sedia, diventata quasi simbolo stesso della fantasia applicata all’arredamento. A partire dai modelli storici del secolo scorso, due per tutti la Chaise Longue di Le Corbusier e la Ball di Eero Aarnio, creare sedute eleganti, singolari, sovversive o ispirate alla tradizione, e, possibilmente, anche comode, è stata una sfida raccolta praticamente da ogni designer che abbia preso matita e/o mouse in mano.
E ora gli eredi di Eames, Mies Van Der Rohe, Le Corbusier, Panton, Rietveld continuano a creare nuove versioni di quest’articolo, puntando su nuovi stilemi e valori, ma ancora più spesso rielaborando i vecchi. Abbiamo parlato, qualche tempo fa, della Cabbage Chair di Nendo, sottolineando il carattere ecologico del progetto, e soprattutto la sua innovatività…Ma a fianco della tendenza a creare sedute innovative se non rivoluzionarie, dalle forme organiche e dai materiali ecologici, esiste anche un’altra tendenza, mai sopita: quella a tornare sui classici, a rivisitare le forme che siamo abituati a vedere sui manuali, o quelle che incontriamo normalmente, nel quotidiano. In questo caso, quindi, è sui corsi e ricorsi storici che ci concentreremo, sulla capacità delle forme e delle idee di non abbandonarci mai, ma di riaffacciarsi sempre, con rinnovata forza, davanti ai nostri occhi.
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Mercoledì 21 Maggio 2008 00:00 |
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IL SEMAFORO DEL FUTURO? Il Virtual Wall di Hanyoung Lee di Naima Naspi
pubblicato il 21/05/08 Chi abita in una grande - e forse anche in una piccola - città italiana, ed appartiene alla famigerata specie protetta dei “pedoni”, ha ben presente il brivido che si prova ad attraversare una strada a scorrimento veloce, anche in presenza di strisce pedonali, spesso ignorate, o di semafori, sovente considerati più un suggerimento che un’imposizione… In più, il traffico aumenta, le corsie anche, i marciapiedi sono sempre più stretti e le strisce pedonali, già poco efficaci, tendono a sparire. Di conseguenza viene spontaneo esprimere gratitudine a chi, come Hanyoung Lee, utilizza la sua competenza e le sue capacità di designer non solo per rendere gli oggetti più piacevoli, o più funzionali, ma anche per rendere più confortevole e più sicuro l’habitat cittadino; per tentare insomma di salvare le penne agli abitanti dei centri abitati, invece che soddisfarne solamente il senso estetico.
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Giovedì 15 Maggio 2008 00:00 |
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CREATIVITA', LEGGEREZZA DI SPIRITO E QUALITA' La collezione Souper Fin di Philippe Di Méo di Alma Sanchez
pubblicato il 15/05/08 La connessione tra cibo e sesso non è certamente una scoperta recente: in ogni epoca storica i momenti di massimo piacere e/o decadenza hanno visto associarsi abbondantemente vivande raffinate e sessualità promiscua, basti pensare ai banchetti dei romani, adagiati tra molti cuscini sui triclini e intenti a gustare arrosti al miele e altre prelibatezze, o ai moderni consigli “per una cenetta romantica con il tuo lui” delle riviste femminili, in cui vengono consigliati i più vari cibi afrodisiaci, o comunque leccornie che predispongano lascivamente al dopocena. Oltre al potere presuntamente afrodisiaco di determinati alimenti, più in generale il piacere procurato dal cibo richiama altri piaceri, e il legame tra di essi sembra essere indissolubile.
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Giovedì 08 Maggio 2008 00:00 |
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QUANDO IL DESIGN RICICLA LA MODA La Cabbage Chair di Nendo di Alma Sanchez
pubblicato il 08/05/08 Non si può negare, lo studio di designer nipponici Nendo con il progetto Cabbage Chair ha raggiunto lo scopo proclamato nel proprio manifesto:
“Giving people a small "!" moment. There are so many small "!" moments hidden in our everyday. […] We’d like the people who’ve encountered nendo’s designs to feel these small "!" moments intuitively”.
La Cabbage Chair è un oggetto allo stesso tempo rozzo e raffinato, dove l’unione tra ecologia e design regala senz’altro un momento “!”.
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Martedì 29 Aprile 2008 00:00 |
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DAL DIN-INK A ZING! Le mille metamorfosi delle posate... di Alma Sanchez
pubblicato il 29/04/08 Nella nostra cultura l’utilizzo delle posate è sinonimo di educazione, bon ton e decoro, tanto che fin dall’infanzia siamo tutti stati caldamente invitati a farne uso…Proprio per questo, forse, la fantasia e l’irriverenza dei designer sono state solleticate in particolare da questo oggetto, che è stato modificato, fuso, sostituito in cento modi diversi.
Quest’attenzione si è manifestata anche durante il concorso Dining in 2015 indetto da Macef Milano e da DesignBoom, vinto ex equo, oltre che dalla popolare saliera da rompere Fragile di Mey e Boaz Kahn, anche da due progetti di posata: il poetico Leaf-shaped spoon di Shuhei Senda, dalle forme sottili, delicate e leggere ispirate ad una foglia, ed il molto meno sentimentale set Din-ink, una serie di tre cappucci per penne a sfera a forma di posate, pensati da quattro giovani designer italiani (Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Cristian Cellini, e Francesca Fontana) per un veloce e pratico pranzo in ufficio, fatto senza nemmeno togliersi dalle mani gli “attrezzi da lavoro”.
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Suambra Gentile Francesco, grazie mille per l'apprezzament...
Pino Modica Come artista continuo ad essere deluso dalla non-c...
Francesco Ottima la scrittura, intrigante la lettura di ques...
Francesco Cascino Grazie Fabiola, gentilissima e attenta. Argomento ...
Fabiola Assolutamente no, Denise! Tutte le borse sono real...
Fabiola Splendida intervista, ampiamente condivisibile.
denise direi molto belle, speriamo che non siano fatte in...
The Casati Archives Visit the official site on the Marchesa Casati: ww...
GIOVANNI FLORIS Caro PAOLO, mi piacerebbe avere un contatto diret...
Bert Da quando si è trasferito, lentamente sta decaden...
stefano bassetti (fefo fefoni) De Grandi ha palesemente una marcia in più. La pr...
redazione SeroxCult Ma certo Andrea, mi Serox es su Serox ;-)...
Andrea Tomasin Ciao, colgo l'occasione per farmi un po' di auto-p...
redazione SeroxCult FEFF Updates:
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