|
DESIGN
|
Mercoledì 15 Luglio 2009 00:00 |
MORBIDE PIETRE Livingstones e Pebble Rug di Naima Naspi
pubblicato il 15/07/2009
Dovendo pensare a qualcosa di soffice e comodo, su cui camminare e sedersi, di certo pietre e sassi non sono la prima cosa che viene in mente. Belli, si, quasi un irrinunciabile accessorio d’arredo in ogni appartamento minimal-giap-chic da scapolo metropolitano: accanto ad un fiore solitario stile ikebana, infilato in un vaso dalle linee semplici e severe, non possono mancare uno o più levigati ed eleganti ciottoli. Ma, finora, la funzione del ciottolo si limitava a sobrio soprammobile; ora, grazie alle designer Stéphanie Marin e Ksenia Movafagh, i sassi sono diventati comodi pouf e morbidi tappeti…Ormai, la loro propagazione nell’arredo casalingo può essere arginata solo dalla parallela e graduale diffusione, negli ultimi anni, di uno stile nettamente meno metrosexual e sobrio. Ma per chi, a dispetto dell’incalzante marea di poltrone rococò e tavolini di plastica anni ’60, si ostinasse a volere vivere in un appartamento sobriamente zen, Livingstones e Pebble Rug potrebbero essere una piacevolissima scoperta…
|
|
|
Mercoledì 08 Luglio 2009 00:00 |
|
ART LEBEDEV IL DISSACRATORE Lo studio moscovita e l’ironia redazione seroxcult
pubblicato il 08/07/2009 Non può passare qualche mese senza che si legga di nuovo di qualche nuovo strambo oggetto ideato dallo studio Art Lebedev. La società di design, fondata in Russia nel 1995 da Artemy Lebedev, ha iniziato con la progettazione grafica, per poi ampliarla per includere le interfacce, il web design, e, più recentemente, il design industriale. Animato da ironia, cultura, e da una curiosità che guarda il mondo a 360°, lo studio di Lebedev non si limita a nessun campo del design, spaziando fino al settore alimentare e dell’abbigliamento: brevi incursioni nelle queli lo Studio dice la sua, aggiunge il particolare che mancava, e va ad esplorare altre possibilità.
Da quando ne abbiamo parlato, più di un anno fa, citando il raffinato e criptico chiavistello Defendius Door Chain, il mouse a forma di puntatore Mus2, e la penna usb a forma di cartella del desktop, Folderix, l’Art Lebedev Studio ha continuato a sfornare idee a volte sarcastiche, spesso intelligenti e pratiche. Spaziando dal design di felpe “giovani” a quello di semafori ultramoderni, dal più semplice reggilibri alle fermate dell’autobus, lo Studio ha mantenuto sempre in movimento la sua creatività.
Ci hanno colpito alcuni oggetti, che spiccano per la loro semplicità sovversiva.
|
|
Martedì 07 Luglio 2009 00:00 |
|
OMBRE GIOIELLO La luce diventa stilista, l’oscurità si trasforma in modella: è l’arte di Maiko Takeda di Fabiola Triolo
pubblicato il 07/08/2009
Esiste un elemento più evocativo dell’ombra? Contraddittorio e affascinante, poetico e inquietante, onirico e simbolico quanto essa? Niente, come questo velo scuro, è capace di custodire al suo interno al contempo la vita e la morte, la luce e la sua assenza, l’anima e la carne, atta come è a scatenare tanto infantili fantasie quanto angoscianti fobie. Del resto, nulla, più dello spettacolo delle Ombre Cinesi, racchiude l’ambivalente magnificenza di queste proiezioni: la semplicità disarmante di due mani, un fascio di luce ed il candore di un telo, niente di più di dieci dita che, nascondendo i loro segreti dietro un drappo bianco, come per incanto formano mille illusioni, ed altrettante suggestioni.
|
|
Mercoledì 01 Luglio 2009 00:00 |
|
IL DESIGN SURREALE DI BCXSY Lampade-altalena e tazze-specchio redazione seroxcult
pubblicato il 01/07/2009 Secondo il loro sito, BCXSY sono una cooperativa creata dai designers Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto: un’esperienza multidisciplinare che crea e sviluppa concetti, identità, prodotti, grafiche, interni, ed atmosfere; una combinazione ben bilanciata di due talenti unici che creano un'unica narrativa. Secondo altri, sono due pazzi, che producono librerie-dondolo e strane tazze con uno specchio in fondo. Secondo noi, hanno idee assurde e geniali, e questo fa di loro dei designers di valore. Punto. Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto, ovvero i BCXSY, sono emersi dal magma della creatività con delle collezioni strambe e piene di inventiva, mai banali, cui ogni volta viene associato un servizio fotografico altrettanto eccentrico che li vede protagonisti.
|
|
Martedì 23 Giugno 2009 00:00 |
NO SNACK AL VOLO…NEL FUTURO CarboPouch, Le Whif, e Dried Fruit Rings di Naima Naspi
pubblicato il 23/06/2009 Negli anni ’60, gli scrittori del fiorente filone della fantascienza e gli opinionisti erano persuasi e certi che nel futuro, nel 2000, l’umanità avrebbe abitato in case completamente robotizzate, si sarebbe spostata volando su piccole navicelle volanti, e avrebbe mangiato solo pillole energetiche e vitaminiche. Beh le previsioni non erano del tutto utopiche, ma senz’altro ottimistiche e inesatte: i trasporti rimangono saldamente ancorati a terra, le case sono ancora per la grandissima parte tutt’altro che intelligenti, anche se in giro per il mondo si moltiplicano gli esperimenti hi-tech, e i cibi vengono ancora cotti e masticati come quarant’anni fa, con gran sollievo dei buongustai.
Ci sono state grandissime trasformazioni, spesso imprevedibili, come il diffondersi capillare della tecnologia di comunicazione (cellulari, palmari, notebook, tutto sempre connesso in una gigantesca rete), ma la gran parte delle funzioni di base dell’essere umano –mangiare, dormire, abitare, muoversi- si svolge più o meno come prima.
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 5 di 16 |
|
|
Suambra Gentile Francesco, grazie mille per l'apprezzament...
Pino Modica Come artista continuo ad essere deluso dalla non-c...
Francesco Ottima la scrittura, intrigante la lettura di ques...
Francesco Cascino Grazie Fabiola, gentilissima e attenta. Argomento ...
Fabiola Assolutamente no, Denise! Tutte le borse sono real...
Fabiola Splendida intervista, ampiamente condivisibile.
denise direi molto belle, speriamo che non siano fatte in...
The Casati Archives Visit the official site on the Marchesa Casati: ww...
GIOVANNI FLORIS Caro PAOLO, mi piacerebbe avere un contatto diret...
Bert Da quando si è trasferito, lentamente sta decaden...
stefano bassetti (fefo fefoni) De Grandi ha palesemente una marcia in più. La pr...
redazione SeroxCult Ma certo Andrea, mi Serox es su Serox ;-)...
Andrea Tomasin Ciao, colgo l'occasione per farmi un po' di auto-p...
redazione SeroxCult FEFF Updates:
"Il pubblico del Far East Fi...