venerdì 19 settembre 2014  

retrospettiva

ALAÏA - Parigi, Palais Galliera - fino al 26-01-2013
MODA
Giovedì 16 Gennaio 2014 00:00, Scritto da Fabiola

AZZEDINE ALAÏA, COSTRUTTORE DI INCANTI

ALAÏA - Parigi, Palais Galliera - fino al 26-01-2013

di Stephanie Chaulet

 

Read moreIl Musée de la Mode de la Ville de Paris - custodito nel gioiello neoclassico del Palais Galliera, posto di fronte al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris come a ricordare, ancora una volta, la stretta fratellanza tra Arte e Moda - riapre i suoi spazi dopo un lungo restauro, durato 4 anni, celebrando con grazia e solennità il maestro Azzedine Alaïa, faro di luce splendente della haute couture francese sin dagli anni ’80.

Un tributo al cui cospetto sono accorse le più brillanti personalità della moda e dell’arte, pronte a rendere omaggio, in questa grande retrospettiva, ad un incantevole couturier - che da sempre preferisce definirsi semplicemente costruttore.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Gennaio 2014 17:03
Moda e Movida. MANUEL PIÑA - Madrid, Museo del Traje - fino al 26-01-2014
MODA
Martedì 17 Dicembre 2013 11:00, Scritto da Fabiola

MODA E MOVIDA - ovvero, DI QUANDO LA RIVOLUZIONE SPOSÒ IL PRÊT-Á-PORTER

Manuel Piña, diseñador de moda (1944-1994) - Madrid, Museo del Traje - fino al 26-01-2014

di Simona Spinola

 

Read moreSolo un trentennio separa l'attuale Spagna della crisi, piegata su sé stessa, dai gloriosi anni Ottanta - dove, in pieno risveglio dal torpore post-dittatura, Madrid trascinava un intero Paese, cavalcando entusiasta l'onda della libertà creativa.

La cosiddetta movida madrileña è molto, molto più di una reazione alla fine della dittatura di Francisco Franco - così come, del resto, sarebbe riduttivo classificarla come un movimento sociale ed artistico avviatosi durante i primi anni della Transizione spagnola. Forse sarebbe meglio parlare di un sogno esploso all'improvviso, in seguito ad un decennio di repressione, in cui, a briglie sciolte, la sperimentazione e l'esasperato bisogno di un cambiamento radicale abbracciavano ideologie libertarie di sinistra per dare adito ad un'illimitata energia artistica.

Bellezza e democrazia, sperimentazione e libertà, modernità e fantasia erano i capisaldi di questo nuovo mood che gravitava attorno alla rivista La Luna e che raggruppava, tra gli altri, esponenti del calibro del musicista Joaquín Sabina, del gruppo Alaska, del fotografo Alberto Garcia Alix e del regista Pedro Almodóvar.

La Capital come nucleo di inquietudini, ed autentica portavoce della rinascita spagnola post-franchista, dopo quarant’anni di silenzio. Anni di estrema provocazione, che - in un mix di trasgressione, eccessi, arte e musica - hanno contribuito a svegliare, scandalizzare e liberare un popolo oramai sopito dalla dittatura.

La Movida segnava così il passaggio da una Nazione chiusa e ostile al cambiamento, ad un Paese moderno e culturalmente aperto.

Il post-dittatura rivendicava la propria ansia di libertà anche e soprattutto nella moda, intesa come espressione di un sé che si scrollava di dosso etichette e restrizioni, per fagocitare influenze random dal resto del mondo, e soprattutto da un'Europa che d'improvviso appariva più vicina.

Impensabile discernere da questo contesto la traiettoria artistica di Manuel Piña, deceduto nel 1994 a soli cinquant'anni.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 12:48
BERENICE ABBOTT - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 6.01.2014
ARTE
Sabato 07 Dicembre 2013 11:00, Scritto da Fabiola

I TEMPI MODERNI DI BERENICE

BERENICE ABBOTT - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 6.01.2014

di Valeria Ribaldi

 

Read moreSi dice che quando Man Ray, nel ’23, cercasse qualcuno per aiutarlo nella camera oscura del suo studio di Montparnasse, scelse Berenice Abbott perché totalmente digiuna di fotografia, dunque più incline a seguire i suoi ordini/indicazioni. Ma l’attrazione della Abbott per quella disciplina fu talmente immediata e naturale che lo stesso Man Ray ne percepì subito il talento, e le permise col tempo di usare il suo studio.

La mostra in esposizione alla Galleria Carla Sozzani fino al 6 gennaio è un percorso attraverso lo sguardo della fotografa (Springfield, 1898 - Monson, 1991), che ci accompagna tra le strade di una Big Apple in trasformazione, nel mezzo di un gruppo di artisti e letterati e, infine, alla visione di una serie di studi, a dimostrazione di quanto scienza ed arte possano avvicinarsi l’una all’altra, attraverso il medium fotografico.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Dicembre 2013 11:38
MILES ALDRIDGE: I ONLY WANT YOU TO LOVE ME - Londra, Somerset House - fino al 29.09.2013
MODA
Venerdì 27 Settembre 2013 09:57, Scritto da Fabiola

EDIPO, BOBBY VINTON E LE STEPFORD WIVES IN TECHNICOLOR

Miles Aldridge, I only want you to love me - Londra, Somerset House - fino al 29.09.2013

di Francesca Borzacchi

 

Read moreI Only want you to lo love me è il celebre scatto di Miles Aldridge che dà il titolo alla sua più grande retrospettiva mai allestita, in corso fino a domenica 29 settembre, presso gli spazi della nostra adorata Somerset House in contemporanea con Short Breaths, mini-solo show di 32 scatti esposti nella prospiciente galleria Brancolini Grimaldi.

 

Un pavimento a scacchi rosa shocking e giallo fluo accoglie cocci e resti di un pasto non consumato da una splendida donna-gatto che, con aria di sfida ed in posa felina nella sua mise accecante, osserva qualcuno da cui, probabilmente, non desidera altro che amore.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Settembre 2013 11:55
MIKE KELLEY: ETERNITY IS A LONG TIME - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013
ARTE
Martedì 03 Settembre 2013 11:43, Scritto da Fabiola

RETE ED ETERNITÀ

Mike Kelley: Eternity is a long time - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013

di Adriano Annino

 

Read moreSalta, e la rete apparirà” è un’espressione coniata da Julia Cameron per indicare la sincronicità degli eventi con cui l’universo partecipa al cambiamento di chi intraprende un percorso di fede nell’atto di creazione.

All’interno dei 15.000 metri quadrati dell’HangarBicocca, a Milano - per chi non lo conoscesse, uno degli spazi espositivi più grandi d’Europa - la mostra Mike Kelley: Eternity is a long time restituisce un’esperienza multidimensionale depositata nei lavori prodotti nei primi anni del 2000 da Mike Kelley [Detroit, 1954 - Los Angeles, 2012], uno degli artisti più interessanti che il panorama contemporaneo e la scena artistica di LA ci abbiano regalato.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Settembre 2013 12:18
BLUMENFELD: NEW YORK, 1941-1960 - Londra, Somerset House - fino all’1.09.2013
MODA
Mercoledì 28 Agosto 2013 00:00, Scritto da Fabiola

IN THE NAME OF WOMAN. ERWIN BLUMENFELD ALLA SOMERSET HOUSE

Blumenfeld: New York, 1941-1960 - Londra, Somerset House - fino all’1.09.2013

di Francesca Borzacchi

 

Read more"I was an amateur - I am an amateur - and I intend to stay an amateur.

To me, an amateur photographer is one who is in love with taking pictures,

a free soul who can photograph what he likes and who likes what he photographs. […]

The wonder that the camera can really reproduce anything shown to it, still astounds me;

and I am strongly determined to show the lens a more exciting, dramatic and beautiful way of presenting life[1]".

[Erwin Blumenfeld, Popular Photography, 1948]

 

 

 

Uno scatto: un volto.

Un secondo scatto: un cappello.

Terzo scatto: un guanto bianco.

Il quarto: una sigaretta accesa tra labbra rosso fuoco. Nuvola di fumo.

I ritratti di Erwin Blumenfeld - colui che fu innovatore della fashion photography, raccolto il testimone di Edward Steichen - sono ordinatamente esposti tra le sale della East Wing Gallery, alla Somerset House di Londra, uniti da un fil rouge invisibile, ma tangibile, chiamato passione.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Agosto 2013 10:55
Luigi Ghirri, PENSARE PER IMMAGINI - Roma, MAXXI Architettura - fino al 27.10.2013
ARTE
Martedì 28 Maggio 2013 10:31, Scritto da Fabiola

MOMENTO DI ATTIVAZIONE DEI CIRCUITI DELL’ATTENZIONE[1]

Luigi Ghirri, Pensare per Immagini - Roma, MAXXI Architettura - fino al 27.10.2013

di Giorgia Noto

 

Read morePensare per immagini è la mostra - a cura di Francesca Fabiani, Laura Gasparini e Giuliano Sergio - organizzata dal MAXXI Architettura, diretto da Margherita Guccione, in corso fino al 27 ottobre.

 

Restituisce, attraverso una narrazione tematica scandita mediante tre profili - Icone, Paesaggi e Architetture - la complessità e l’eclettismo di Luigi Ghirri, uno dei protagonisti del prossimo Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, avviando un percorso denso e rispettoso delle volontà e dell’essenza di Ghirri, che era solito organizzare le sue fotografie per serie, così da potere conferire alle stesse nuovi e diversi significati al momento di un successivo riutilizzo.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Maggio 2013 16:08
The next day & David Bowie is: DAVID BOWIE conquista iTunes ed il V&A Museum
PERFORMANCE
Giovedì 14 Marzo 2013 12:29, Scritto da Fabiola

OH! YOU PRETTY STARMAN

The next day e David Bowie is: David Bowie conquista iTunes ed il V&A Museum

di Francesca Borzacchi

 

 

Read moreNessun’intervista, niente tweets o posts sui social networks.

Avulso dal ridondante show business, pur sempre affamato di lui, ha lasciato spazio a pettegolezzi infiniti sulla sua salute e a qualche scatto - raro - rubato per le strade newyorkesi.

È sparito per più di dieci anni, David Bowie, per riapparire, abbagliantemente come solo lui può e sa, risvegliando l’animo mai completamente sopito dei suoi fans, con The next day.

 

Uscito il 12 marzo e già #1 nella classifica di iTunes in oltre 40 Paesi, il lavoro recide di netto il cordone ombelicale che lo unisce allo spigoloso Reality di 10 anni fa, a partire dalla copertina - non solo dei due singoli già estratti, ma soprattutto dell’album, tutte ad opera di Jonathan Barnbrook: un quadrato bianco che nasconde la leggendaria cover di Heroes (1977), che “sembra lasciare al centro lo spazio giusto per un autografo” (a detta di Tony Visconti, suo storico produttore).

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Novembre 2013 18:19
Guy Bourdin, A MESSAGE FOR YOU - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012
MODA
Martedì 05 Marzo 2013 11:20, Scritto da Fabiola

GUY'S MESSAGE

Guy Bourdin, A message for you - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012

di Adriano Annino

 

Read moreUn messaggio per te.

 

Il messaggio di Guy Bourdin è stato la sua visione, tesa fra quell’evanescente spazio che intercorre tra l’assurdo ed il sublime.

 

La Fondazione Fratelli Alinari per la Storia della Fotografia ne celebra, al MNAF, la straordinaria potenza comunicativa attraverso la retrospettiva A Message For You, corpus di 75 stampe pubblicate da Vogue France, Vogue Italia ed Harper’s Bazaar, e di campagne pubblicitarie che lo resero celebre - come quelle per Charles Jourdan, per il calendario Pentax, per Gianfranco Ferrè, Ungaro, Lancetti, Roland Pierre e per Versace.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Aprile 2014 00:28