sabato 25 maggio 2013  

performance

Diego Cinquegrana e Andrea Lacarpia, VRIL - Casa Sponge, Pergola (PU) - finissage 26.05.2013
ARTE
Venerdì 24 Maggio 2013 11:36, Scritto da Fabiola

DIVINA VIBRAZIONE

Diego Cinquegrana + Andrea Lacarpia, Vril - a cura di Dimora Artica

Sponge Living Space, Pergola (PU) - finissage 26.05.2013

di Milena Becci

 

 

Read moreDue percorsi paralleli di due artisti s’incrociano nelle stanze di Casa Sponge, colme di Vril.

 

 

Cos’è Vril?

 

Credo che per il momento sia sufficiente ascoltare il suono di questa parola, la sua vibrazione divina.

 

 

Dimora Artica, gruppo fondato a Milano nel 2012 da Diego Cinquegrana, Andrea Lacarpia e Luigi Massari, ha voluto, con le opere di Cinquegrana e Lacarpia, attraverso una rivalutazione critica della filosofia e dell’immaginario della tradizione, portare l’energia Vril all’interno delle stanze di Casa Sponge, nella direzione di una tensione sessuale ricca di pathos.

 

È così che, varcando la porta, tutto è permeato da Vril.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 17:00
A Udine, il FAR EAST FILM FESTIVAL - ovvero, di come Davide accoppò Golia
PERFORMANCE
Sabato 27 Aprile 2013 11:07, Scritto da Fabiola

AL FEFF15 SONO BELLI ANCHE I DRIVERS

A Udine, il Far East Film Festival 2013 - Ovvero, di come Davide accoppò Golia

Closing party & assegnazione del Gelso d’Oro al Miglior Film: stasera, 27.04.2013

di Fabiola Triolo

 

 

Read moreAvete presente la storiella di Davide il mingherlino, contro il gargantuesco filisteo Golia?

 

E la disinvoltura con cui Semola (di lì a poco conosciuto come Artù) tira fuori dalla roccia la spada che tanto aveva affannato prodi eroi nerboruti, miseramente falliti nell’impresa?

 

Ogni volta che penso al Far East Film Festival, in un riflesso quasi pavloviano, mi si presentano come epifanie queste due immagini - Davide armato di frombola che disdegna la lucente armatura offertagli, e Semola col cappottino decisamente oversize - che sbaragliano l’agguerrita e ben più accreditata concorrenza.

 

Gente che avrebbe fatto la felicità di ogni coevo scommettitore.

 

Perché, a partire dal 1999 - anno in cui nacque il Far East FF -, nessuno avrebbe mai pensato che la minuta (ma ben proporzionata) Udine, città-gioiellino del Nord-Est italiano, avrebbe potuto ospitare “la più rilevante manifestazione europea dedicata al cinema popolare asiatico” (cit. Wikipedia, voglio dire).

 

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Aprile 2013 10:07
I need your devotion: JESSIE WARE a Parigi
PERFORMANCE
Sabato 06 Aprile 2013 09:59, Scritto da Fabiola

I NEED YOUR DEVOTION. JESSIE WARE NELLA VILLE LUMIÈRE

Jessie Ware @ Nouveau Casino - Parigi, 31 marzo 2013

di Eleonora Rizzi

 

Read moreRicordo bene la prima volta che ho sentito la sua voce.

Era il febbraio del 2011, la mia amica Martina si era trasferita a Londra e mi pubblicava su Facebook un duetto di un’allora sconosciuta Jessie Ware e Sampha (collaboratore nei live di SBTRKT), dal titolo Valentine.

Un video molto delicato, in bianco e nero, accompagnava una canzone raffinata, in cui questa ragazza inglese con il piercing al naso, i capelli non troppo in piega, ancora ruvida ma decisamente già promettente, spiccava.

 

Come al mio solito, parto con la googlata e scopro che qualche mese prima la Ware aveva collaborato proprio con SBTRKT, per una track elettronica: Nervous. Nel giugno 2011 SBTRKT pubblica il suo primo album omonimo, ed anche qui Jessie è presente con il featuring, nella canzone Right thing to do.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Aprile 2013 11:38
Group Show, TRANS ADRIATIC - Pescara, Alviani ArtSpace - finissage 27.01.2012
ARTE
Sabato 26 Gennaio 2013 18:06, Scritto da Fabiola

LA REVERSIBILITÀ DEI DISPOSITIVI ARTISTICI

Group Show, TRANS ADRIATIC - Pescara, Alviani ArtSpace - finissage 27.01.2012

di Rossella Iorio

 

Read moreLa complessità del funzionamento di un dispositivo, che sia esso tecnologico o artistico, risiede nella stratificazione delle conoscenze necessarie al suo uso, alla sua fruizione. E quando dispositivi complessi si compenetrano, invadendo a tratti il territorio dell'altro, ciò che si produce è un'amplificazione delle possibilità di reazione e relazione.

 

 

Trans Adriatic, permettendo alla tecnologia di farsi partecipe dell'attuazione di dispositivi artistici, focalizza la sua attenzione su una temporalità così indefinibile ed espansa da includere lo spazio.

 

La superficie del tunnel Alviani, otticamente plasmata e direzionata, media l'ingresso nella zona espositiva vera e propria, predispone ad un distacco dal di fuori e accompagna l'entrata nel dispositivo.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Gennaio 2013 19:10
MOURIR SUR SCÈNE. THE LIFE AND DEATH OF MARINA ABRAMOVIĆ
PERFORMANCE
Lunedì 23 Aprile 2012 13:11, Scritto da Fabiola

MOURIR SUR SCÈNE. THE LIFE AND DEATH OF MARINA ABRAMOVIĆ

Prima mondiale a Madrid per la biografia della Abramović, cantata da Antony e raccontata da Willem Dafoe

di Simona Spinola

 

Read moreLo scenario si apre su tre salme identiche, ognuna coperta da una maschera diafana, adagiate su ripiani spogli. Il pavimento è cosparso da ossa appena spolpate, e tre cani neri ciondolano irrequieti sul palco per una decina di minuti, mentre il pubblico prende posto ammutolito. Dopo pochi istanti, i riflettori si accendono su un piccolo spazio sospeso esterno al palcoscenico, dove tra scatoloni ammassati e valanghe di fogli alla rinfusa prende parola Willem Dafoe, la star dai capelli rossi più celebre di Hollywood, qui calato nei panni di un folletto in canottiera e boxer bianchi. Dafoe inizia a narrare la vita di Marina Abramović anno per anno in modo conciso, elencando eventi quotidiani, a tratti irrilevanti.

 1946: nasce a Belgrado.

1947: parla come se cantasse e chiede il suo primo bicchiere d’acqua.

1948: si rifiuta di imparare a camminare…

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 15:03
Fergus Greer & Johhny Rozsa, ABOUT LEIGH BOWERY - Milano, Camera16 contemporary art - fino al 30.04.2012
MODA
Venerdì 13 Aprile 2012 00:00, Scritto da Fabiola

TAKE A BOW-ERY!

Fergus Greer & Johhny Rozsa, About Leigh Bowery - a cura di Carlo Madesani

Milano, Camera16 contemporary art - fino al 30.04.2012

di Fabiola Triolo

 

Read moreWhat's disturbing about distortion? The agenda isn't beauty, or ugliness.

I mean, that's all your ideas[1]". Leigh Bowery

 

Quando i Club Kids irruppero a scandalizzare, al solo colpo di outfit, una benpensante audience americana dalla messa in piega perfettamente impalcata presente al Joan Rivers Show, nel 1990, lei, Joan Rivers, chiamò per primo lui, Leigh Bowery.

Non riusciva a smettere di guardarlo, nonostante ce ne fosse, di materiale per distogliere lo sguardo - dall’oblò strategico sugli shorts di Michael Alig, al perfetto pendant del boa purpureo con i capelli di James St. James, al candido visone appoggiato distrattamente su un bikini di paillettes di un’ancora pressoché umana Amanda Lepore.

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 13:36
Iván Navarro, NACHT UND NEBEL - Roma, Fondazione Volume! - dal 3.03 al 5.05.2012
ARTE
Venerdì 16 Marzo 2012 13:05, Scritto da Fabiola

LE RIFLESSIONI ILLUMINANTI DI IVÁN NAVARRO

Iván Navarro, Nacht und Nebel - Roma, Fondazione Volume! - dal 3.03 al 5.05.2012

di Maria Giovanna Tumino

 

Read moreDal 2 marzo in mostra alla Fondazione Volume!, Iván Navarro presenta un progetto site-specific, Nacht und Nebel, a cura di Antonio Arévalo.

Lo scultore cileno riprende, nel titolo della sua installazione, il decreto finalizzato all’eliminazione di ebrei e dissidenti politici al di fuori dei percorsi della giustizia normale, emanato da Hitler il 7/12/1941.

La nebbia e la notte dell’Oro del Reno di Richard Wagner diventano l’acronimo NN sulle uniformi degli uomini internati nei campi di concentramento - lo stesso acronimo che i regimi sudamericani useranno per i desaparecidos NN, No Name.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Marzo 2012 13:53
LAST DANCE - Chiude il PLASTIC di Milano, ma non può morire un'idea
PERFORMANCE
Sabato 10 Marzo 2012 23:38, Scritto da Fabiola

LAST DANCE

Last dance, so let’s dance[1]: chiude stasera il Plastic di Milano, ma non può morire un’idea[2]...

di Fabiola Triolo

 

Read moreDa quelle parti, stanotte, c’è chi farà i bagagli, e le stelle suoneranno forte come tanti sonagli[3].

È l’ultimo weekend in cui va in scena lo sfavillante microcosmo del Plastic, il locale milanese che ha scritto a lettere d’oro la storia del clubbing come cultura, non solo in Italia, ma nel mondo intero.

Un locale sulle cui piste hanno ballato indistintamente Grace Jones e Madonna, Boy George e Vincent Gallo, Maurizio Cattelan, Francesco Vezzoli, Jean-Paul Gaultier, John Galliano e Keith Haring, quello stesso locale per cui Elio Fiorucci si è battuto strenuamente per esorcizzarne la chiusura, e che Andy Warhol ha definito “the most beautiful nightclub in Europe”.

È possibile sentire tanta nostalgia per un locale nel quale non si è mai stati?

Assolutamente sì.

Perché è lacerante la consapevolezza che quello che sta per andare in scena è l’ennesimo strappo ai danni della cultura.

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Marzo 2012 11:13
“PAESAGGI SONORI” di Martina Colajanni
PERFORMANCE
Martedì 24 Febbraio 2009 00:00, Scritto da Valentina

Read moreFilippo Giuffre’ vs Laboratorio Saccardi

 
Talvolta un suono può evocare molteplici emozioni, anche le più stranianti, sino a indurci a entrare proprio dentro quella precisa vibrazione.

Ed è così che il “suono” può scaturire da tutto, dalla carta strappata a qualche corda pizzicata al ripetitivo motivetto emesso da un giocattolo, di cui solo i bambini potrebbero rimanere esterrefatti. E invece c’è chi, oltre al semplice uso ludico di un “piccolo oggetto” ne fà un’arte, ne esercita una pratica.