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PERFORMANCE
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Sabato 02 Marzo 2013 11:50, Scritto da Fabiola
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NEL LABIRINTO DELLE ESPERIENZE
Art you lost? - Roma, Teatro India - one-night events 16.02 e 23.02.2013
di Ilaria Piccioni
Una stazione orbitale che raccoglie storie, voci, suoni, ricordi, oggetti e immagini.
Migliaia di tracce per una cartografia delle nostre perdite, e delle nostre possibilità.
Le differenze sono molteplici, complesse e compresse nella rappresentatività delle generazioni di persone, dai 13 ai 99 anni, che vi hanno spontaneamente partecipato: le pluralità di esperienze dell’uomo possono diventare materiale collettivo di rivisitazione di un vissuto comune.
Da questo presupposto scaturisce Art You Lost, in cui le regole del teatro sono consolidate ed avallate per una costruzione collettiva, e la ricchezza del materiale è oltremodo caratteristica, se il soggetto del progetto è la perdita.
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Ultimo aggiornamento Sabato 02 Marzo 2013 13:04 |
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PERFORMANCE
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Lunedì 09 Aprile 2012 10:18, Scritto da Fabiola
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RITMO, CAMMINA CON ME
La paranoia delle 7 note: Crazy Clown Time, album d’esordio di David Lynch
di Simona Spinola
“In Heaven, everything’s fine”, cantava uno dei personaggi più emblematici nella scena clou del film Eraserhead, preferito di Stanley Kubrick di tutta la filmografia di David Lynch, il regista più visionario ed antihollywodiano degli ultimi decenni.
Lynch, sparito dal grande schermo in seguito a Inland Empire, si dedica ormai prevalentemente alla produzione di video musicali e cortometraggi - genere, quest’ultimo, con cui esordì nel lontano 1966, quando vinse il concorso cinematografico annuale della Pennsylvania Academy of Fine Arts con la sua primissima opera, Six Figures Getting Sick, videoinstallazione composta da un'animazione di un minuto proiettata in loop su una scultura modellata dallo stesso Lynch allora ventenne.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Aprile 2012 11:58 |
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