venerdì 24 ottobre 2014  

mostra

ANNI 70. ARTE A ROMA - Roma, Palazzo delle Esposizioni - fino al 2 03 2014
ARTE
Lunedì 17 Febbraio 2014 11:12, Scritto da Fabiola

C’ERA UNA VOLTA... L’ARTE CONTEMPORANEA A ROMA

Anni ’70. Arte a Roma - Roma, Palazzo delle Esposizioni - fino al 2 03 2014

di Giorgia Noto

 

Read moreLa storia insegna, o almeno così si dice, e quella porzione di storia che viene raccontata in questi mesi al Palazzo delle Esposizioni è la narrazione di ciò che avvenne in quella decade veloce che furono gli Anni ‘70 a Roma, e che potrebbe far riflettere sul destino di un centro per l’arte contemporanea così prolifico e incandescente come quello della Capitale, che si è andato poi, lentamente, affievolendo.

La mostra Anni ’70. Arte a Roma, a cura di Daniela Lancioni, estende e continua il ciclo dei lavori e delle ricerche avviato con la realizzazione, nel 1995 e sempre al Palazzo delle Esposizioni, dell’esibizione Roma in mostra 1970 -1979. Materiali per la Documentazione di mostre, azioni, performance, dibattiti, a cura della stessa Lancioni assieme a Cinzia Salvi.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Febbraio 2014 12:54
Vuoto, 1989: i quadri di FRANCO MOSCHINO in mostra a Roma, nello store di Via del Babuino
MODA
Venerdì 31 Gennaio 2014 10:48, Scritto da Fabiola

FRANCO STA PER SINCERO, MOSCHINO PER INSETTO FASTIDIOSO”

Vuoto, 1989: i quadri di Franco Moschino in mostra a Roma, nello store di Via del Babuino

di Francesca Borzacchi

 

Read more“Non c’è Creatività, senza Caos”, proclamava l’indimenticabile Franco Moschino, classe 1950. Stilista irriverente, filosofo in forma e sostanza, artista eclettico, Moschino seppe riscrivere i canoni della moda italiana sovvertendoli dalle basi, ribellandosi ad un sistema asfittico, stampando sorrisi sotto forma di smile e dubbi come punti interrogativi sulle sue visioni surreali, magrittiane.

Nel 1989, Moschino realizzò una serie di dipinti che avrebbero dovuto rappresentare, come dalle sue prime intenzioni, la campagna pubblicitaria A/I 1989-1990, che tuttavia vennero esposti solo nel 1993, in occasione della sfilata X Anni di KAOS - e dei conseguenti primi dieci anni dalla fondazione del suo marchio.

A distanza di venti anni esatti, il sipario rosso dalle opulente passamanerie dorate - che ci rimanda inevitabilmente a lui - si è risollevato una seconda volta con Vuoto, 1989, esposizione di questi dipinti, “perché la storia d’amore di Moschino compie trent’anni, e a trent’anni si è ancora ragazzini”, ci rammenta Rossella Jardini. Un tributo che si conclude oggi, e si festeggia nel maestoso flagship romano (recentemente restaurato da Michele Lucchi) in Via Del Babuino.

Più che ‘vuoto’, a different kind of emptiness, direi.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 31 Gennaio 2014 12:05
SUGGESTIONI E SUPERPOTERI. Doppia intervista a SILVIA ARGIOLAS e GIULIANO SALE
INTERVISTE
Lunedì 16 Dicembre 2013 18:52, Scritto da Fabiola

SUGGESTIONI E SUPERPOTERI

Doppia intervista a SILVIA ARGIOLAS e GIULIANO SALE

di Adriano Annino

 

Read more“#11: Le persone stupide, o volgari, o malvagie, sono un comodissimo alibi per chi si accontenta di esser diverso da loro: dimostri a te stesso e agli altri di non essere stupido, o volgare, o malvagio, e così ti senti a posto con la tua coscienza, dalla parte giusta.

Può darsi che non sia sbagliato: ma chi possiede un certo senso dell’evoluzione e della crescita, non perderà un solo istante a far la corsa sui modelli più scadenti.

C’è molta più virtù nel coraggio, che non nella virtù [1]”.

 

Utilizzo questa undicesima suggestione, su crescita ed evoluzione, delle 171 del libro Si fa così di Franco Bolelli, per introdurre l’intervista a Silvia Argiolas e Giuliano Sale - entrambi di Cagliari, entrambi del 1977, entrambi finalisti (tra le altre) al Premio Italian Factory e al Premio Celeste, spesso curati da Ivan Quaroni; insieme nell’arte, e nella vita.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 09:12
Interpretazioni mixed-media per le visioni del Maestro: FELLINI ALL’OPERA. LA MOSTRA - Rimini, Teatro Galli - fino al 20.01.2014
ARTE
Giovedì 12 Dicembre 2013 11:49, Scritto da Fabiola

DI_VISIONARIO

FELLINI ALL’OPERA. LA MOSTRA - Rimini, Teatro Galli - fino al 20.01.2014

di Veronika Aguglia

 

Read morePurismo visionario.

Immaginario puro.

Alto ufficiale superiore, che comanda una di_visione.

Questa partenza autoritaria si addice ad uno dei Padri Fondatori del cinema d’autore, assoluto anche per credenti non praticanti del genere: Federico Fellini.

Cinema impiantato nella nostra cultura, secondo un passaparola che ci ha resi tutti, più o meno, felliniani.

Al riminese regista la sua città natale dedica un ricordo tangibilissimo, in una mostra che contiene tutte le aggettivazioni della sua poetica. Fellini all’opera. La mostra, visitabile fino al 20 gennaio 2014 (anniversario della sua nascita), è tra le ultime imprese di Fellinianno 2013, un’incalzante programmazione del capoluogo a lui dedicata nell’anno del ventennale dalla scomparsa. Ciò avviene in un luogo che di sicuro, a Fellini, sarebbe piaciuto vedere integralmente funzionante: il reclamato da tutti Teatro A. Galli, bombardato durante la Seconda Guerra, tuttora autentico incompiuto a cielo aperto - eccetto per alcuni spazi accessibili al pubblico, come il foyer e i saloni dove è allestita la mostra.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Dicembre 2013 15:09
PREMIO FABBRI 2013: i vincitori e la collettiva a Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV) - fino al 22.12.2013
ARTE
Mercoledì 11 Dicembre 2013 09:36, Scritto da Fabiola

UNO SGUARDO CORALE SUL PRESENTE

Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee: i vincitori della seconda edizione

Collettiva delle 60 opere finaliste a Villa Brandolini, Pieve di Soligo (TV) - fino al 22.12.2013

di Lucia Longhi

 

Read moreArrivato alla sua seconda edizione, il Premio indetto dalla Fondazione Fabbri si è affermato come valido termometro della situazione artistica attuale, dimostrandosi efficace nel suo intento di rintracciare le personalità emergenti più meritevoli e rappresentative delle pratiche artistiche contemporanee.

Le candidature sono state numerose e provenienti da tutto il Paese, a riprova del fatto che il Premio é considerato valido banco d'esame per una situazione italiana in cui l'urgenza non sta nella quantità, ma nella qualità.

Dalle opere scelte dalla commissione, presieduta dal curatore Carlo Sala, sembrano emergere alcuni temi come comuni denominatori: la sospensione, l'assenza, il monito, il processo reiterato, la lentezza.

Tra i sessanta finalisti dunque, due i vincitori: Silvia Camporesi per la sezione Fotografia contemporanea, e Luca De Angelis per Arte emergente.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Dicembre 2013 10:35
Intervista ad ANGEL MOYA GARCIA e ROBERTO PUGLIESE per EMERGENZE ACUSTICHE - Vorno, Tenuta dello Scompiglio - fino al 19.01.2014
INTERVISTE
Lunedì 09 Dicembre 2013 10:41, Scritto da Fabiola

TEORIA GENERALE DEL SISTEMA-SCOMPIGLIO

Intervista ad ANGEL MOYA GARCIA e ROBERTO PUGLIESE

Roberto Pugliese, Emergenze Acustiche - Vorno (LU), SPE @ Tenuta dello Scompiglio - fino al 19.01.2014

di Ilaria Piccioni

 

Read moreCi troviamo a raccontare un nuovo appuntamento dello SPE - Spazio Performatico ed Espositivo della Tenuta dello Scompiglio, in provincia di Lucca, a due anni dalla sua prima inaugurazione. Stavolta il curatore Angel Moya Garcia ha chiamato Roberto Pugliese a intervenire nello spazio, nella caratteristica sonora e installativa di un lavoro di interpretazione del Sistema-Scompiglio, proprio come ne ha voluto dare lettura l'artista napoletano.

Peculiarità dell'installazione sonora Emergenze Acustiche è il risultato di consonanza tra gli elementi propri della Tenuta: l'armonico risuono musicale - effetto di una elaborazione sintetica specifica di dati numerici appartenenti alla struttura - nell’esclusiva fruizione di ogni singolo visitatore, si muove linearmente attraverso i fili degli speakers che, in un unico fascio, si adagiano sul pavimento, al modo di una lunga e scura coda di cavallo.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Dicembre 2013 11:29
BERENICE ABBOTT - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 6.01.2014
ARTE
Sabato 07 Dicembre 2013 11:00, Scritto da Fabiola

I TEMPI MODERNI DI BERENICE

BERENICE ABBOTT - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 6.01.2014

di Valeria Ribaldi

 

Read moreSi dice che quando Man Ray, nel ’23, cercasse qualcuno per aiutarlo nella camera oscura del suo studio di Montparnasse, scelse Berenice Abbott perché totalmente digiuna di fotografia, dunque più incline a seguire i suoi ordini/indicazioni. Ma l’attrazione della Abbott per quella disciplina fu talmente immediata e naturale che lo stesso Man Ray ne percepì subito il talento, e le permise col tempo di usare il suo studio.

La mostra in esposizione alla Galleria Carla Sozzani fino al 6 gennaio è un percorso attraverso lo sguardo della fotografa (Springfield, 1898 - Monson, 1991), che ci accompagna tra le strade di una Big Apple in trasformazione, nel mezzo di un gruppo di artisti e letterati e, infine, alla visione di una serie di studi, a dimostrazione di quanto scienza ed arte possano avvicinarsi l’una all’altra, attraverso il medium fotografico.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Dicembre 2013 11:38
MADE IN SLUMS. Mathare / Nairobi - Milano, Triennale Design Museum - fino al 16.02.2014
DESIGN
Lunedì 02 Dicembre 2013 20:55, Scritto da Fabiola

I SALTI ATEMPORALI DELLA CREATIVITÀ

Made in Slums. Mathare / Nairobi - Milano, Triennale Design Museum - fino al 16.02.2014

di Adriano Annino

 

Read moreBisogna anche essere molto consapevoli”.

È una delle frasi che si leggono in Slum Workers, video di Silvia Orazi e Fabio Petronilli che, posto a lato dell’ingresso della mostra Made in Slums - alla Triennale di Milano fino al 16 Febbraio 2014 - intende documentare le autoproduzioni e la microeconomia dello Slum di Mathare.

Questa, seconda baraccopoli di Nairobi con 500 mila abitanti, scrive il curatore Fulvio Irace, sembra infatti collocata “lungo le frontiere di una spiaggia virtuale che circonda il cuore dello Slum, dove la marea deposita ogni giorno gli scarti della Capitale”.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Gennaio 2014 00:33
HAT-OLOGY. ANNA PIAGGI E I SUOI CAPPELLI - a cura di Stephen Jones - Milano, Palazzo Morando - fino al 30.11.2013
MODA
Mercoledì 20 Novembre 2013 10:21, Scritto da Fabiola

UN ALTRO ARTICOLO SU ANNA PIAGGI

HAT-OLOGY. ANNA PIAGGI E I SUOI CAPPELLI - a cura di Stephen Jones, artwork di Ivo Bisignano

Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine - fino al 30.11.2013

di Fabiana Mariani

 

Read moreQuello che vi apprestate a leggere è l’ennesimo articolo su Anna Piaggi (1931-2012).

Certo, potevamo risparmiarcelo.

Chiaro, il mio punto di vista potrebbe tranquillamente, e verosimilmente, non aggiungere nulla di nuovo.

Ovvio, è stato detto tutto o quasi, anche a proposito dell’ultima, pessima notizia del cappello-scarpa trafugato dalla mostra, donatole dall’amico - e padre del cool-hunting - Bill Cunningham, che di lei profetizzò: “Tra un secolo a nessuno importerà nulla della moda commerciale dei nostri anni: vorranno sapere invece chi era quella donna”.

Però, il fatto è questo: ogni qualvolta esisterà anche una sola iniziativa relativa ad Anna Piaggi, SeroxCult ci sarà sempre - con molta probabilità, in ritardo sul vernissage, e forse, con un punto di vista non diverso da altri già espressi - ma non tributare omaggio all’ultima regina delle giornaliste di moda sarebbe per noi davvero poco rispettoso, nei confronti di chi abbiamo follemente amato.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Novembre 2013 23:38