martedì 21 ottobre 2014  

moda

ALAÏA - Parigi, Palais Galliera - fino al 26-01-2013
MODA
Giovedì 16 Gennaio 2014 00:00, Scritto da Fabiola

AZZEDINE ALAÏA, COSTRUTTORE DI INCANTI

ALAÏA - Parigi, Palais Galliera - fino al 26-01-2013

di Stephanie Chaulet

 

Read moreIl Musée de la Mode de la Ville de Paris - custodito nel gioiello neoclassico del Palais Galliera, posto di fronte al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris come a ricordare, ancora una volta, la stretta fratellanza tra Arte e Moda - riapre i suoi spazi dopo un lungo restauro, durato 4 anni, celebrando con grazia e solennità il maestro Azzedine Alaïa, faro di luce splendente della haute couture francese sin dagli anni ’80.

Un tributo al cui cospetto sono accorse le più brillanti personalità della moda e dell’arte, pronte a rendere omaggio, in questa grande retrospettiva, ad un incantevole couturier - che da sempre preferisce definirsi semplicemente costruttore.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Gennaio 2014 17:03
L'autismo salvifico della Bellezza. Intervista a MUSTAFA SABBAGH
INTERVISTE
Venerdì 20 Dicembre 2013 10:00, Scritto da Fabiola

MUSTAFA SABBAGH E L’AUTISMO SALVIFICO DELLA BELLEZZA

L’Estetica dell’Imperfezione, la Moda e l’Anti-Moda. Intervista a Mustafa Sabbagh

di Fabiola Triolo

 

Nell'articolo sono presenti immagini inedite: ai lettori di Serox, Mustafa propone di scoprire quali...

 

 

Read moreNon amo le cose che non riescono a pungermi, a tagliarmi dentro, a toccarmi.

La Bellezza è qualcosa che fa male, ma non per quello bisogna evitarla, anzi.

Siamo un po’ tutti masochisti, in fondo, e l’atto più bello del masochismo è amare la Bellezza.

Un sadico non può amare la Bellezza”.

 

La Bellezza non è una composizione floreale, rigida nella sua artificiosa armonia. La bellezza è il vaso che la contiene, quando si infrange dinamico in mille taglienti pezzi.

Non è la sinuosità di un corpo costruito, ma la carnalità della pelle - con i suoi pori, le nervature, le sue vene.

Bello non è il semplice bagnarsi, ma immergersi a fondo, un attimo prima di affogare.

La Bellezza è un’eiaculazione di immagini che sfogano da un amplesso intenso e tormentato, è lo sforzo intuitivo sotteso al deciframento dell’espressività, nascosta da un velo. Non ci sono sorrisi costruiti, ma maschere che li coprono; non esistono pose plastiche, se non quella - naturale, umana - della crocifissione.

La Bellezza più autentica è autistica, vive in un mondo a sé, destabilizzando il conforto, banale e massivo, dello status quo del mercato della moda.

Isolata dalle logiche commerciali imperanti, potentemente inconsapevole della sua sacralità, il suo sacerdote è Mustafa Sabbagh.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Gennaio 2014 17:06
Anche i fashionisti mangiano. Fashion Food, le contaminazioni tra MODA E CIBO
MODA
Mercoledì 18 Dicembre 2013 21:11, Scritto da Fabiola

ANCHE I FASHIONISTI MANGIANO

Un tour nel mondo delle contaminazioni tra moda e cibo

di Fabiana Mariani

 

Read moreMentre Karl Lagerfeld, devoto consumatore di Diet Coke e Dior Homme, dichiara “Fashion is the healthiest motivation to lose weight”, e Franca Sozzani continua la sua nobile battaglia di educazione alimentare contro i blog pro-ana e pro-mia (ma al contempo ci confonde confessando a Daria Bignardi, durante un’Intervista Barbarica, di non avere mai provato un tiramisù in vita sua), il rapporto tra cibo e moda si fa di questi tempi sempre più stretto.

La partenza del fenomeno è stata cauta e piuttosto ovvia: gli stilisti più noti sono stati invitati a personalizzare il packaging di alcuni prodotti alimentari per scuotere le vendite di marchi che, in ogni caso, non conoscono crisi. Ad esempio, dopo un esercito di altrettanti colleghi di Karl addicted alla cola al saccarosio, che hanno voluto fornirne la loro griffata versione (al punto che faremmo prima a nominare chi non ci si è cimentato...), ecco la notizia dell’approdo alla direzione creativa della Coca Cola Light per il neo-orfano di Vuitton Marc Jacobs, che ha ricoperto di fiocchi, rondini e pois rossi le lattine e mini-bottles della bibita, associandone al trentesimo compleanno 3 sofisticate silhouettes.

I Heart 80s, I Heart 90s e I Heart 00s ripercorrono così, attraverso i suddetti motivi iconici, l’evoluzione della moda femminile lungo queste tre decadi, e saranno distribuite in limited edition - come la griffatissima tote bag in palio, tramite estrazioni a sorte quotidiane - fino al 31 dicembre 2013.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Gennaio 2014 11:10
Moda e Movida. MANUEL PIÑA - Madrid, Museo del Traje - fino al 26-01-2014
MODA
Martedì 17 Dicembre 2013 11:00, Scritto da Fabiola

MODA E MOVIDA - ovvero, DI QUANDO LA RIVOLUZIONE SPOSÒ IL PRÊT-Á-PORTER

Manuel Piña, diseñador de moda (1944-1994) - Madrid, Museo del Traje - fino al 26-01-2014

di Simona Spinola

 

Read moreSolo un trentennio separa l'attuale Spagna della crisi, piegata su sé stessa, dai gloriosi anni Ottanta - dove, in pieno risveglio dal torpore post-dittatura, Madrid trascinava un intero Paese, cavalcando entusiasta l'onda della libertà creativa.

La cosiddetta movida madrileña è molto, molto più di una reazione alla fine della dittatura di Francisco Franco - così come, del resto, sarebbe riduttivo classificarla come un movimento sociale ed artistico avviatosi durante i primi anni della Transizione spagnola. Forse sarebbe meglio parlare di un sogno esploso all'improvviso, in seguito ad un decennio di repressione, in cui, a briglie sciolte, la sperimentazione e l'esasperato bisogno di un cambiamento radicale abbracciavano ideologie libertarie di sinistra per dare adito ad un'illimitata energia artistica.

Bellezza e democrazia, sperimentazione e libertà, modernità e fantasia erano i capisaldi di questo nuovo mood che gravitava attorno alla rivista La Luna e che raggruppava, tra gli altri, esponenti del calibro del musicista Joaquín Sabina, del gruppo Alaska, del fotografo Alberto Garcia Alix e del regista Pedro Almodóvar.

La Capital come nucleo di inquietudini, ed autentica portavoce della rinascita spagnola post-franchista, dopo quarant’anni di silenzio. Anni di estrema provocazione, che - in un mix di trasgressione, eccessi, arte e musica - hanno contribuito a svegliare, scandalizzare e liberare un popolo oramai sopito dalla dittatura.

La Movida segnava così il passaggio da una Nazione chiusa e ostile al cambiamento, ad un Paese moderno e culturalmente aperto.

Il post-dittatura rivendicava la propria ansia di libertà anche e soprattutto nella moda, intesa come espressione di un sé che si scrollava di dosso etichette e restrizioni, per fagocitare influenze random dal resto del mondo, e soprattutto da un'Europa che d'improvviso appariva più vicina.

Impensabile discernere da questo contesto la traiettoria artistica di Manuel Piña, deceduto nel 1994 a soli cinquant'anni.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 12:48
W Magazine - The Art Issue 2013, 5 artiste ed un "Monument Man": George Clooney
MODA
Sabato 14 Dicembre 2013 09:18, Scritto da Fabiola

GEORGE CLOONEY COME UN'OPERA D'ARTE (ANZI, 5)

W Magazine, 5 artiste internazionali, ed un Monument Man come Musa

di Francesca Borzacchi

 

Read moreCome interpretare artisticamente lo sfolgorio di una stella è il motif dell’edizione di dicembre 2013 di W Magazine - The art Issue. Cinque artiste, tutte donne, tutte celeberrime all’interno del microcosmo nel quale operano - Yayoi Kusama, Catherine Opie, Karen Kilimnik, Marilyn Minter e Tracey Emin - hanno saputo catturare l’umana luce che emana una star del calibro di George Clooney, e restituirla sotto forma di ciò che meglio maneggiano: un’opera d’arte.

Non che la materia non si prestasse: classe 1961, attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, vincitore di quattro Golden Globes e due Oscar; socialmente impegnato, attivista politico, ironico ed elegante, costantemente cordiale con i fans, e quotidianamente terrorizzato nella pubblicità tv del Nespresso (come riesce a dire lui Volluto...), Clooney ha saputo guadagnare una posizione d’eccellenza all’interno dello star system mondiale, ora impuntandosi sugli ovini (L’uomo che fissa le capre, 2009), ora fluttuando nello spazio (Gravity, 2013), ora tra le nuvole (Up in the air, 2009), in una inarrestabile climax cinematografica costellata di capolavori - sia che fossero da lui interpretati, diretti o anche solo prodotti, come è accaduto per Argo (2013), miglior film dell’anno secondo la giuria assegnataria degli scorsi Oscar.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Dicembre 2013 22:11
HAT-OLOGY. ANNA PIAGGI E I SUOI CAPPELLI - a cura di Stephen Jones - Milano, Palazzo Morando - fino al 30.11.2013
MODA
Mercoledì 20 Novembre 2013 10:21, Scritto da Fabiola

UN ALTRO ARTICOLO SU ANNA PIAGGI

HAT-OLOGY. ANNA PIAGGI E I SUOI CAPPELLI - a cura di Stephen Jones, artwork di Ivo Bisignano

Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine - fino al 30.11.2013

di Fabiana Mariani

 

Read moreQuello che vi apprestate a leggere è l’ennesimo articolo su Anna Piaggi (1931-2012).

Certo, potevamo risparmiarcelo.

Chiaro, il mio punto di vista potrebbe tranquillamente, e verosimilmente, non aggiungere nulla di nuovo.

Ovvio, è stato detto tutto o quasi, anche a proposito dell’ultima, pessima notizia del cappello-scarpa trafugato dalla mostra, donatole dall’amico - e padre del cool-hunting - Bill Cunningham, che di lei profetizzò: “Tra un secolo a nessuno importerà nulla della moda commerciale dei nostri anni: vorranno sapere invece chi era quella donna”.

Però, il fatto è questo: ogni qualvolta esisterà anche una sola iniziativa relativa ad Anna Piaggi, SeroxCult ci sarà sempre - con molta probabilità, in ritardo sul vernissage, e forse, con un punto di vista non diverso da altri già espressi - ma non tributare omaggio all’ultima regina delle giornaliste di moda sarebbe per noi davvero poco rispettoso, nei confronti di chi abbiamo follemente amato.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Novembre 2013 23:38
"La mia donna ideale è Serge Gainsbourg". ISABEL MARANT per H&M
MODA
Mercoledì 13 Novembre 2013 17:16, Scritto da Fabiola

LA MIA DONNA IDEALE È SERGE GAINSBOURG

ISABEL MARANT POUR H&M: in vendita dal 14.11 la capsule collection per il colosso svedese del fast fashion

di Ursula Beretta

 

Read more14 novembre 2013: domani scatterà il Marant-Day per il debutto della capsule collection firmata Isabel Marant per H&M, ed io, Marant-malade principalmente in virtù dell’allure squisitamente metrosexual (“My ideal woman is Serge Gainsbourg”, confessò nel 2010 a LOVE magazine), scapigliata ed apparentemente casuale delle sue accuratissime, riconoscibilissime piccole visioni, penso a quanto sarò disposta a fare per accaparrarmi un paio di pantaloni da biker, o una giacca di tweed, o i suoi iconici stivaletti con le frange.

La lista delle mortificazioni corporali e delle torture psicologiche cui, in maniera stoicamente consapevole, andrò a sottopormi, comprende:

✔   starmene in fila all'alba davanti allo store del colosso svedese in Piazza San Babila, tra ragazzine assatanate e improbabili fashioniste;

✔   farmi spintonare per un paio d'ore, nel tentativo di raggiungere le agognate prede, perdendo taglie e pazienza che neanche dosi industriali di fiori di Bach;

✔   ancora, mettermi in mutande organizzando camerini di fortuna, e prepararmi a una fila zen davanti alla cassa, senza farmi prendere dallo sconforto...

Ma, alla fine, sono convinta che ne sarà valsa la pena.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Novembre 2013 19:02
Rassegna RIMINI. RISVOLTI DELL'ABITO, i cross-over tra Moda e Arte - fino all'8.12.2013
MODA
Lunedì 04 Novembre 2013 11:38, Scritto da Fabiola

RISERVE DI SENSO

RIMINI. RISVOLTI DELL’ABITO - Da Romeo Gigli a Yohji Yamamoto, passando per Maïmouna Patrizia Guerresi, Monica Bolzoni e Pietro Saporito, 4 mostre che indagano il cross-over tra Moda ed Arte - fino all’8.12.2013

di Veronika Aguglia

 

Read moreChe le strade nel visivo siano sempre più determinate da cross-over disciplinari è ormai fuori questione, ma siamo anche arrivati ad un punto di fuori-orbita massima, che spesso sfocia in confusione - caos linguistico, innanzitutto, e di significato, di conseguenza.

Voglio dire che Arte e Moda sono due regioni esplorate, ma sempre più definite come assiomi ibridi; vorrei dunque sostituire questa parola, ibridazione, usata appunto per descrivere un processo di interscambio, con l’espressione di sbavatura necessaria.

Oggi l’incontro tra generi, oltre ad essere caratteristica intrinseca, rischia di essere categoria generalista, ed il postulato “arte e moda” non è più questione di principio. Le facili deduzioni indotte - leggendo le riviste, o assorbendo immagini pubblicitarie - devono autorizzare l’occhio alla resistenza critica.

È necessario riconoscere tanto le affinità, quanto le singolarità che caratterizzano e determinano le due discipline; questo sforzo di sincerità aprirebbe nuove possibilità rappresentative (e, dunque, interpretative) rispetto agli ambiti di ricerca e studio di chi vi si accosta.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Novembre 2013 23:26
TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla GALLERIA CARLA SOZZANI, Milano
BOOK
Lunedì 28 Ottobre 2013 18:17, Scritto da Fabiola

L’EDERA DELLA MODA

TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla Galleria Carla Sozzani, Milano - fino al 3.11.2013

di Adriano Annino

 

Read moreNel vuoto lasciato dal crollo delle illusioni, avevo visto sorgere come un edificio il sogno, e poi cespugli carnosi di fiori selvaggi annidarsi fulgidi, nelle crepe delle loro rovine [1]”.

 

Tony Viramontes, Trasgressivo, bello e dannato come - forse riduttivamente, dacché manca l'attributo ‘visionario - dal titolo della sua retrospettiva e del catalogo a lui dedicato (con prefazione di Jean-Paul Gaultier), ha lasciato nei suoi disegni, alcuni dei quali in mostra per la prima volta in Italia, presso la Galleria Carla Sozzani in Corso Como a Milano, i tratti e i ritratti veloci di quell’esigenza, ardente ed insopprimibile, volta a rendere materia e forma ad un’idea segreta di Bellezza, che il mondo della moda (non-così-) spesso tesse in abiti meravigliosi, nei quali, come in uno specchio, pubblicamente riconoscersi e apprezzarsi.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Febbraio 2014 23:54