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INTERVISTE
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Mercoledì 28 Novembre 2012 11:17, Scritto da Fabiola
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L’ETÀ DEL MARMO
Intervista a Valeria Eva Rossi, designer fondatrice di Pietraquadra Stone Jewels
di Stephanie Chaulet
Nata a Carrara, classe ‘69, l’estro creativo di Valeria Eva Rossi, affermatasi come architetto ed interior designer in Italia ed in Francia, non poteva non fondersi con il marmo, pietra nobile che porta le sue stesse origini.
Valeria ci racconta storie di gioielli disegnati sul sottile filo teso tra l’arte concettuale e l’emozionalità. Il pregiato marmo si piega alla volontà dell’artista secondo le antiche e sapienti regole dell’artigianato orafo fiorentino, per trasformarsi in gioiello preziosamente minimal, privo di tempo e di qualsiasi etichetta di mode, detonanti tanto quanto labili.
Valorizzare il patrimonio toscano: come per il David glorificato da Victor Hugo, Valeria Rossi, riscopertasi jewel designer, “pétri(t) pour le mortel rare / (..) le froid marbre de Carrare”.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Novembre 2012 12:35 |
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DESIGN
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Martedì 17 Gennaio 2012 16:14, Scritto da Fabiola
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I CADAVERI SQUISITI DI SEBASTIEN
Cadavres Exquis - Hall 4, Stand E30 del Salon Première Classe, Parigi - dal 21 al 24.01.2012
di Stephanie Chaulet
Non è mai facile riuscire a rendersi protagonisti nell’universo del jewel design, all’interno del quale l’innovazione visiva è costantemente in concorrenza con la predominante bellezza dei tessuti e delle linee degli abiti che gli accessori sono chiamati a completare.
Per riuscire in questo intento, Sébastien Martini ha scelto di attingere alle sue radici. È infatti nella Corsica, terra sauvage per eccellenza, che il giovane designer trova l’ispirazione per i suoi gioielli, dall’ésprit al contempo concettuale e leggero.
Sotto l’influenza dell’avventura estetica del movimento Dadaista, Cadavres Exquis presenta ogni gioiello come un oggetto unico. Nato nel dicembre del 2010, il brand ha da poco festeggiato il suo primo compleanno, proclamando a lettere d’oro la sua provenienza concettuale ed esclusiva, la cosiddetta Haute Fantaisie.
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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 23:56 |
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INTERVISTE
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Venerdì 09 Dicembre 2011 14:11, Scritto da Fabiola
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ME GUSTA MALASAÑA, ME GUSTA EMIIKA STYLE
Intervista a Paco Varela e Alejandra Caballero
di Simona Spinola
Me gusta Malasaña, me gustas tu, cantava Manu Chao. Ma a cosa si riferiva?
Per chi ha in programma una visita a Madrid durante i prossimi mesi, oltre ai grandi classici che offre la città, raccomandiamo caldamente un sabato pomeriggio gironzolado per Malasaña. Quartiere situato nel centro, è considerato il cuore alternativo della città, dopo essere stato lo scenario della mitica Movida degli anni Ottanta spesso ritratta da quel genio che risponde al nome di Pedro Almodóvar. La zona, conosciuta per la sua vita notturna, è da qualche anno il paradiso di modaioli alla ricerca di nuove proposte e tendenze da esibire. Non per nulla, la mitica Malasaña viene comparata spesso al Camden Town di Londra ed all’East Village di New York.
Nelle sue strette vie si alternano bar e negozi molto particolari. Tra questi vogliamo suggerirvi un’incursione da Emiika Style: apparentemente un negozio di abiti ed accessori, in realtà mooolto di più. Si tratta infatti di un concept store su due piani, che ospita al primo livello una trentina di firme indipendenti e fashion designers locali rigorosamente under 40, mentre, scendendo le scale, troverete niente po’po’ di meno che un ex tempio sconsacrato all’interno del quale il collettivo WildSoho (Alejandra Caballero, Caroll Maura, Yulia Eremina, Patricia Saìnz) vende le proprie creazioni ed organizza eventi di pittura, scultura e videoarte ispirati a Joseph Beuys, artista selvaggio eletto a musa costante.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Dicembre 2011 16:06 |
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