sabato 25 maggio 2013  

intervista

UN MESE D’ARTE, IN PRIMA CLASSE - Intervista on the road a FRANCESCO CASCINO
INTERVISTE
Venerdì 10 Maggio 2013 10:42, Scritto da Fabiola

IN VIAGGIO CON CASCINO... UN MESE D'ARTE, IN PRIMA CLASSE

Intervista on the road a Francesco Cascino

di Barbara Galati

 

 

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L’intervista a Francesco Cascino, contemporary art consultant in Italia,

- con tutti i dilemmatici annessi e connessi che ne conseguono, ndr -

nasce dalla mia curiosità per i continui spostamenti di questo instancabile viaggiatore, ma soprattutto dallo scambio di pareri e opinioni estrapolati dai post di Facebook che, come tutti i social networks, accorciano le distanze e consentono di parlare agevolmente, e in maniera diretta e veritiera, con persone che appartengono al mondo dell’arte.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Maggio 2013 10:37
DIAMOCI UNO ZAC! Intervista a FRANCESCO DE GRANDI
INTERVISTE
Giovedì 02 Maggio 2013 10:29, Scritto da Fabiola

DIAMOCI UNO ZAC!

Intervista a Francesco De Grandi per ZAC - Zisa/Zona Arti Contemporanee, Palermo

di Giovanna Marascia

 

Read moreUna chiacchierata con Francesco De Grandi, pittore palermitano e membro (insieme ad Alessandro Bazan, Francesco Pantaleone ed altri esponenti del mondo dell’arte siciliano) del Comitato scientifico che ha dato avvio al laboratorio Artisti in Work, all’interno del museo della Zisa.

 

Un artista e amico che ci racconta l’attuale storia di questo luogo, da poco riaperto e per molto tempo dimenticato, lì dove i palazzi e il cemento non lasciano spazio né respiro ad una città in cui il cambiamento avviene sempre troppo lentamente.

Perché qui, a Palermo, la storia sembra rincorrere se stessa, tra un aperitivo in Vucciria, un’inaugurazione il fine settimana, una passeggiata al porto la domenica e le macerie di quello che esisteva e che poi, come relegato ad un passato ormai troppo lontano, è stato dimenticato.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Maggio 2013 11:48
Luca Locati Luciani, CRISCO DISCO - Con un saggio sul Camp di Gianluca Meis
BOOK
Giovedì 07 Marzo 2013 14:01, Scritto da Fabiola

YES SIRS, WE CAN BOOGIE

Luca Locati Luciani, CRISCO DISCO. Con un saggio sul Camp di Gianluca Meis

Redazione SeroxCult

 

Read moreDisco music e camp.

Un binomio interessante, quello proposto da Crisco Disco[1]. Disco music & clubbing gay tra gli anni ’70 e ’80, un saggio scritto a quattro mani da Luca Locati Luciani e Gianluca Meis, uscito il 27 febbraio per la Vololibero Edizioni.

 

Se infatti Locati Luciani fa una romanzesca cronistoria sulla nascita, lo sviluppo e le connessioni tra disco music e realtà GLBT, Meis evidenzia come il gusto camp sia tra le motivazioni per cui questo genere ha avuto tanto successo presso la comunità gay, anche quando veniva bistrattato e snobbato dal resto delle persone.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Marzo 2013 20:15
CONQUISTE - Intervista a ROSARIO ANTOCI e FRANCESCO LUCIFORA
INTERVISTE
Venerdì 02 Novembre 2012 10:37, Scritto da Fabiola

Read moreCONQUISTE - IL RACCONTO DI UNA NUOVA UMANITÀ

Intervista a Rosario Antoci e Francesco Lucifora

di Fabiana Bellio

 

Rosario Antoci, classe 1966, è un artista siciliano; vive e lavora tra Catania e Ragusa.

 

Francesco Lucifora è curatore del C.o.C.A. - Center of Contemporary Art di Modica, per il quale - in occasione della Giornata del contemporaneo - Antoci ha realizzato Conquiste, progetto e riflessione sulla globalizzazione, l'era dei centri commerciali e il mondo che, inesorabilmente, va cambiando.

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Novembre 2012 10:31
NE' QUI NE' ALTROVE - Intervista a GIUSEPPE PIETRONIRO e MARCO RAPARELLI
INTERVISTE
Lunedì 07 Maggio 2012 12:17, Scritto da Fabiola

NE’ QUI NE’ ALTROVE

Intervista a Giuseppe Pietroniro e Marco Raparelli

di Ilaria Piccioni

 

Read moreIl museo è, per eccellenza, luogo di condivisione dell’arte e spazio per la primaria esperienza di fruizione del bello; consente la valorizzazione della conoscenza e l’analisi, a volte poco approfondita, del sistema dell’arte stessa.

Per l’arte contemporanea la questione è complessa e spinosa, a tratti mantiene dinamiche oscure ai non addetti ai lavori, raramente chiarite. Ma farsi servire una lettura diretta da chi nell’arte lavora e ne fa materia prima di ricerca agevola una nuova visione.

Il racconto viene dai diretti interessati: gli artisti. Nella mostra al Museo Andersen di Roma, Giuseppe Pietroniro e Marco Raparelli diventano ospiti sui generis dello spazio museale ed interlocutori diretti dell’arte del nostro tempo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Maggio 2012 12:59