mercoledì 23 aprile 2014  

installazioni

Rassegna RIMINI. RISVOLTI DELL'ABITO, i cross-over tra Moda e Arte - fino all'8.12.2013
MODA
Lunedì 04 Novembre 2013 11:38, Scritto da Fabiola

RISERVE DI SENSO

RIMINI. RISVOLTI DELL’ABITO - Da Romeo Gigli a Yohji Yamamoto, passando per Maïmouna Patrizia Guerresi, Monica Bolzoni e Pietro Saporito, 4 mostre che indagano il cross-over tra Moda ed Arte - fino all’8.12.2013

di Veronika Aguglia

 

Read moreChe le strade nel visivo siano sempre più determinate da cross-over disciplinari è ormai fuori questione, ma siamo anche arrivati ad un punto di fuori-orbita massima, che spesso sfocia in confusione - caos linguistico, innanzitutto, e di significato, di conseguenza.

Voglio dire che Arte e Moda sono due regioni esplorate, ma sempre più definite come assiomi ibridi; vorrei dunque sostituire questa parola, ibridazione, usata appunto per descrivere un processo di interscambio, con l’espressione di sbavatura necessaria.

Oggi l’incontro tra generi, oltre ad essere caratteristica intrinseca, rischia di essere categoria generalista, ed il postulato “arte e moda” non è più questione di principio. Le facili deduzioni indotte - leggendo le riviste, o assorbendo immagini pubblicitarie - devono autorizzare l’occhio alla resistenza critica.

È necessario riconoscere tanto le affinità, quanto le singolarità che caratterizzano e determinano le due discipline; questo sforzo di sincerità aprirebbe nuove possibilità rappresentative (e, dunque, interpretative) rispetto agli ambiti di ricerca e studio di chi vi si accosta.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Novembre 2013 23:26
MIKE KELLEY: ETERNITY IS A LONG TIME - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013
ARTE
Martedì 03 Settembre 2013 11:43, Scritto da Fabiola

RETE ED ETERNITÀ

Mike Kelley: Eternity is a long time - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013

di Adriano Annino

 

Read moreSalta, e la rete apparirà” è un’espressione coniata da Julia Cameron per indicare la sincronicità degli eventi con cui l’universo partecipa al cambiamento di chi intraprende un percorso di fede nell’atto di creazione.

All’interno dei 15.000 metri quadrati dell’HangarBicocca, a Milano - per chi non lo conoscesse, uno degli spazi espositivi più grandi d’Europa - la mostra Mike Kelley: Eternity is a long time restituisce un’esperienza multidimensionale depositata nei lavori prodotti nei primi anni del 2000 da Mike Kelley [Detroit, 1954 - Los Angeles, 2012], uno degli artisti più interessanti che il panorama contemporaneo e la scena artistica di LA ci abbiano regalato.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Settembre 2013 12:18
CRISTINA PANCINI & MARTA SESANA - Milano, Colombo Arte Contemporanea - finissage 2.03.2013
ARTE
Venerdì 01 Marzo 2013 11:39, Scritto da Fabiola

A CASA DALLA LUNA

Cristina Pancini: A CASA & Marta Sesana per “Little Circus”: LA FESTA DELLA LUNA

Milano, Antonio Colombo Arte Contemporanea - finissage 2.03.2013

di Adriano Annino

 

Read moreAnimali, pietre, luminarie, agnelli (su foglie) che vedono attraverso candele elettriche.

Mani che si aprono, mani che si chiudono. Mani che nascondono, mani che mostrano.

Lupi avvolti da bicchieri, carte geografiche accartocciate, custodi di rotte cambiate nell’istante dello scatto di un gatto, che si lancia verso piccole palline.

Nastri che avvolgono e nastri che indicano. Nastri rossi, che ritornano.

Uccelli che si estendono dentro prati, vissuti da piccoli insetti colorati.

Mattonelle dipinte, grondaie e condizionatori.

Dettagli.

 

Alla galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, fino al 2 Marzo, “le metropoli sono vestite da paesi”.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 01:38
MICHAEL LOVES PALERMO - Intervista a MICHAEL ROTONDI
INTERVISTE
Martedì 27 Dicembre 2011 14:26, Scritto da Fabiola

MICHAEL <3S PALERMO

Intervista a Michael Rotondi

di Victoria White

 

Read moreRizhoma.housegallery è una realtà nata da poco, ma già forte di una visione molto chiara e di un preciso programma da intraprendere. Palermo, la città che le fa da scenario, sembrerebbe essere il luogo ideale nel quale portare avanti una collaborazione con artisti nazionali ed internazionali, chiamati a vivere ed a misurarsi con uno spazio espositivo insolito: un appartamento, quello della curatrice Martina Colajanni, che diviene territorio di indagine artistica, ma anche di residenza per gli artisti stessi.

L’attuale coinquilino di Martina è l’artista di origine pugliese - ma livornese di adozione - Michael Rotondi, che per il progetto Rizhoma ha realizzato una serie di opere site-specific traendo ispirazione dal luogo e dall’ambito sociale in cui si è calato, nei giorni della sua permanenza a Palermo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Dicembre 2011 10:37
DECLINING DEMOCRACY - Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - dal 23.09.2011 al 22.01.2012
ARTE
Giovedì 01 Dicembre 2011 13:56, Scritto da Fabiola

DEMOCRAZIA, OVVERO: TECNICHE DI TANGIBILE POTERE

Group Show: Declining Democracy | Ripensare la Democrazia tra Utopia e Partecipazione

Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - dal 23.09.2011 al 22.01.2012

di Matilde Puleo

 

Read moreEsplorare il potere, e l’esercizio di esso, nella società contemporanea è argomento complesso, nonostante le pagine del grande archeologo del sapere Michel Foucault e dei suoi molti argomenti di riflessione - densi di presagi - per gli anni che stiamo vivendo. A considerazioni di tipo politico e di caduta dei valori, bisogna aggiungere il generale senso di disorientamento e di abituale delega delle nostre più intime attese che caratterizza la società in cui viviamo, insieme con la sua recente crisi finanziaria.

La complessità accresce di misura quando si cerca di focalizzare l’attenzione su simili tematiche chiedendo agli artisti di condurre osservazioni, girarsi intorno e fotografare l’esistente, fornendo così ulteriore materiale, prezioso per l’indagine proprio perché prodotto da una porzione sociale di cittadini non-addetti ai lavori, individui abituati ad assegnare alla propria ricerca un valore al di là dell’applicabilità delle proprie teorie.

Pur non volendo né potendo avere il peso delle ricerche del filosofo francese, azzardiamo una riflessione: l’elenco delle questioni e degli interrogativi posti da una mostra d’arte che si occupa di democrazia è così fitto di ritratti di meccanismi inceppati, da impedire al semplice osservatore di ipotizzare modalità di esistenze diverse. Esistenze che riescano magari a capovolgere questa evidente gerarchia di disvalore che sembra sovrastare il nostro vivere.

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Dicembre 2011 12:00
RUI TOSCANO, UNIVERSO PARALLELO | OUT OF A SINGULARITY - Roma, Ex Elettrofonica – Dal 28.10 al 20.12.2011
ARTE
Venerdì 25 Novembre 2011 08:44, Scritto da Fabiola

n/0 = ∞

RUI TOSCANO, UNIVERSO PARALLELO | OUT OF A SINGULARITY

Roma, Ex Elettrofonica – Dal 28.10 al 20.12.2011

di Deianira Tolema

 

Read moreIl mistero è incantevole, ma non è scientifico.

Bertrand Russell, da “L’analisi della mente” (1921)

 

Un arcano insoluto come l’origine dell’Universo, il cui valore empirico non è determinabile, deve baluginare nell’oblio della conoscenza intuitiva o continuare ad invocare le risposte arbitrarie della scienza e del pensiero filosofico? Non trovare, non definire, vuol dire asimmetria, imperfezione, impossibilità. Fin dagli albori del genere umano, abbiamo cercato un luogo finito dove adagiare l’intelletto, una creatura incompleta da tramutare in qualcosa di certo ed imperituro, contro il Fato e la Natura - ogni elemento, un dominio acquisito. Poi, la materia stessa ha eretto un limite oltre il quale non ci è dato guardare e, temendo che ogni cosa potesse avere una componente ignota, abbiamo provato inferiorità e vertigine.

In fisica teorica, una ‘singolarità’ è un punto dello spaziotempo in cui il campo gravitazionale tende verso l’infinito generando grumi di materia insondabile come buchi neri, universi paralleli o, addirittura, la stessa materia increata che avrebbe determinato il Big Bang, l’inizio post-vacuum per antonomasia.

Negli ultimi lavori (al contempo grafici e multimediali) Rui Toscano (Lisbona, 1970) vuole indagare la tensione fra Ego e Materia in modo ironico e sintetico, realizzando opere la cui fruibilità oscilla tra informazioni preordinate e bagaglio culturale individuale: ad ogni tentativo, il Cosmo diventa un giocattolo nuovo e tangibile scaturito dalle più inquietanti conseguenze immaginifiche della Relatività generale.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2011 09:11