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ARTE
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Martedì 07 Febbraio 2012 12:21, Scritto da Fabiola
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FRANCESCA WOODMAN, FRAGILITA’ E GENIO
A 30 anni dalla sua morte, La Fabrica di Madrid e Contrasto Editore le rendono omaggio
di Simona Spinola

In occasione del trentesimo anniversario della morte di Francesca Woodman, la galleria La Fabrica di Madrid e la casa editrice Contrasto hanno dedicato, rispettivamente, una retrospettiva ed una brossura ad una delle fotografe più precoci ed inquiete regalateci dal secolo scorso.
Nata in Colorado nel 1958 da una famiglia di artisti, la sua giovane vita trascorse tra la Scuola di Design di Providence e l’alta società toscana, dove approdò grazie ad una borsa di studio, e fu scandita da delusioni amorose, insoddisfazioni professionali, inquietudine e depressione.
Tutti questi aspetti sfociarono in un tragico suicidio, all’eta di soli 23 anni, quando la Woodman si lanciò da una finestra del suo attico di Manhattan, dove si era trasferita nel 1979 in cerca di fortuna come fotografa.
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Ultimo aggiornamento Martedì 07 Febbraio 2012 16:14 |
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MODA
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Lunedì 23 Gennaio 2012 00:50, Scritto da Fabiola
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L’INGEGNERE DEL GLAMOUR
Edward Steichen: The Condé Nast Years - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 12.02.2012
di Simona Spinola
“Make Vogue a Louvre” (Edward Steichen)
La prestigiosa Galleria Carla Sozzani di Milano ospita, fino al 12 febbraio, una retrospettiva su Edward Steichen, meraviglioso master of photography, per ripercorrere un’intera epoca raccontata attraverso i ritratti delle stesse icone che l’hanno costellata.
Nato in Lussemburgo nel 1879, ma americano d’adozione, Steichen abbandona ben presto la fotografia di guerra per entrare nel gruppo Condé Nast nel 1923, a capo della direzione artistica di Vogue e Vanity Fair, incarico che porterà avanti fino al 1938.
A questi quindici anni di sodalizio con il leggendario gruppo editoriale, che ebbe per primo il merito di capire l’importanza della fotografia come medium ideale, è dedicata questa mostra, che presenta la generazione di quei divi/divinità che hanno scandito le tappe del XX secolo e tinto irreversibilmente di gold il lettering della Old Hollywood.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 01:47 |
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ARTE
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Venerdì 02 Dicembre 2011 11:32, Scritto da Fabiola
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INTERVISTE VISIVE
ALEXANDRE SINGH, Assembly Instructions: The Pledge
Roma, Galleria Monitor – dal 17.11.2011 al 4.02.2012
di Marta Pellerini
A distanza di quattro anni dalla splendida The Marque of the Third Stripe (Maggio 2008), la Galleria Monitor è lieta di presentare Assembly Instructions: The Pledge, seconda mostra di Alexandre Singh in questi spazi. Qui, l’artista francese presenta la seconda parte di una personale cominciata a settembre 2011 nella galleria art:concept di Parigi, dove le interviste realizzate da lui stesso a diversi personaggi della scena artistica mondiale, successivamente pubblicate sul magazine Palais, si concretizzano in un vero e proprio ritratto - visivo e romanzato - di ciascuno di loro.
Nella prima mostra sono state proposte rielaborazioni immaginifiche del pensiero di Marc-Olivier Wahler, direttore del Palais de Tokyo di Parigi, Leah Kelly, neurobiologa alla Rockfeller University di New York, e Alfredo Arias, commediografo, regista e attore; nell’esposizione in Capitale continuano ad essere presentati i ritratti di Alfredo Arias e Marc-Olivier Wahler, con l’aggiunta dell’artista Simon Fujiwara.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Dicembre 2011 11:58 |
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