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arte contemporanea
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ARTE
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Venerdì 24 Maggio 2013 11:36, Scritto da Fabiola
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DIVINA VIBRAZIONE
Diego Cinquegrana + Andrea Lacarpia, Vril - a cura di Dimora Artica
Sponge Living Space, Pergola (PU) - finissage 26.05.2013
di Milena Becci
Due percorsi paralleli di due artisti s’incrociano nelle stanze di Casa Sponge, colme di Vril.
Cos’è Vril?
Credo che per il momento sia sufficiente ascoltare il suono di questa parola, la sua vibrazione divina.
Dimora Artica, gruppo fondato a Milano nel 2012 da Diego Cinquegrana, Andrea Lacarpia e Luigi Massari, ha voluto, con le opere di Cinquegrana e Lacarpia, attraverso una rivalutazione critica della filosofia e dell’immaginario della tradizione, portare l’energia Vril all’interno delle stanze di Casa Sponge, nella direzione di una tensione sessuale ricca di pathos.
È così che, varcando la porta, tutto è permeato da Vril.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 17:00 |
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ARTE
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Giovedì 23 Maggio 2013 11:09, Scritto da Fabiola
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FRAMMENTI PRECARI
Fragile? - Isola di San Giorgio Maggiore (VE), Fondazione Giorgio Cini - fino al 28.07.2013
di Suambra Strumendo
Non conosce paura l’uomo che salta
e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride,
perché ferirsi non è possibile,
morire meno che mai e poi mai...
Francesco De Gregori, Pezzi di Vetro, 1975
Associare la città di Venezia alla produzione vetraria è un pensiero del tutto scontato.
Associare la città di Venezia ad una mostra d’arte contemporanea che riflette sull’impiego del vetro nelle arti visive del secolo scorso e di quello appena iniziato è una riflessione inedita.
L’8 aprile 2013 ha aperto al pubblico, sull’isola di San Giorgio Maggiore, Fragile? a cura di Marco Codognato, presso la Fondazione Giorgio Cini.
L’esposizione presenta 28 opere di artisti internazionali, tra i più affermati del nostro tempo, che hanno utilizzato anche il vetro come medium della loro poetica.
La mostra costituisce il secondo evento espositivo de Le Stanze del Vetro, il progetto congiunto di Fondazione Cini e Pentagram Stiftung, nato con l’obiettivo di valorizzare l’arte vetraria del Novecento e mostrare le diverse declinazioni di questa materia.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Maggio 2013 11:52 |
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ARTE
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Martedì 21 Maggio 2013 11:42, Scritto da Fabiola
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KILIM SULL’ANIMA
Rudolf Stingel - Venezia, Palazzo Grassi | François Pinault Foundation - fino al 31.12.2013
di Ilaria Simeoni
L’emozione che si prova ad entrare a Palazzo Grassi completamente vestito di tappeti è pari al silenzio, che subito diventa emozione percettibile, nel calpestarli.
Rudolf Stingel, classe 1956, nella sua personale più importante mai allestita, ha riempito di sé i 5mila metri quadri di questo camaleontico spazio d’arte contemporanea veneziano.
I passi sono felpati, come si stesse entrando in un tempio o in una moschea, ed il tono di voce si abbassa per non interrompere quel flusso di coscienza che si è già instaurato tra il visitatore e l’opera d’arte - in questo caso, rappresentata da tutto ciò che si ha intorno.
Ogni punto di vista, corridoio, soffitto e scalinata sono arte.
Sono Stingel.
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Maggio 2013 12:54 |
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ARTE
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Domenica 12 Maggio 2013 23:43, Scritto da Fabiola
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“GLOOMY IS SUNDAY, WITH SHADOWS I SPENT IT ALL…”
Angelo Cricchi, Gloomy Sunday per Pho_To Progetti per la Fotografia @ MIA Fair, Milano
di Veronika Aguglia
Gloomy is Sunday,
With shadows I spend it all
My heart and I
Have decided to end it all
Soon there'll be candles
And prayers that are said I know
Let them not weep
Let them know that I'm glad to go […]
László Jávor, Gloomy Sunday (1933)
Pho_To - Progetti per la fotografia, nuova realtà di curatela e promozione di progetti fotografici nata a Torino da Federica Gilardi e Cristiana Pepe, ha selezionato per MIA - Milan Image Art, conclusosi ieri sera presso il Superstudio Più, la galleria fotografica del meraviglioso servizio di Angelo Cricchi Gloomy Sunday - Imaginary portraits of women who chose death, già esposto al Mak di Vienna ed al Castello di Rivara.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 10:26 |
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INTERVISTE
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Venerdì 10 Maggio 2013 10:42, Scritto da Fabiola
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IN VIAGGIO CON CASCINO... UN MESE D'ARTE, IN PRIMA CLASSE
Intervista on the road a Francesco Cascino
di Barbara Galati

L’intervista a Francesco Cascino, contemporary art consultant in Italia,
- con tutti i dilemmatici annessi e connessi che ne conseguono, ndr -
nasce dalla mia curiosità per i continui spostamenti di questo instancabile viaggiatore, ma soprattutto dallo scambio di pareri e opinioni estrapolati dai post di Facebook che, come tutti i social networks, accorciano le distanze e consentono di parlare agevolmente, e in maniera diretta e veritiera, con persone che appartengono al mondo dell’arte.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Maggio 2013 10:37 |
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ARTE
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Sabato 04 Maggio 2013 00:00, Scritto da Fabiola
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LA PERVERSIONE DI UN GESTO DOVUTO
Ludovica Gioscia, Forecasting Ouroboros - Roma, MACRO via Nizza - fino al 31.12.2013
di Francesca Borzacchi
Un collage tridimensionale extralarge si staglia imperioso sulle pareti del MACROcafé, al primo piano del MACRO di via Nizza, facendo da contraltare al pavimento rosso brillante e da sfondo ai tavolini argentati.
Si tratta di Forecasting Ouroboros[1], nuova creatura nata per la serie Giant Decollage, di Ludovica Gioscia.
La splendida artista, italiana di nascita ma londinese d’adozione, ha sovrapposto sulle pareti dello spazio museale carte da parati dei più svariati materiali, nuances e fantasie, per poi gradualmente compiere un’azione distruttiva, strappando e deturpando le stesse, reificando quel consumismo ossessivo-compulsivo viscerale della nostra società, che vede nell’acquisto e nel logorio tempestivo di qualsiasi oggetto la natura stessa della sua esistenza.
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Ultimo aggiornamento Sabato 04 Maggio 2013 09:53 |
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INTERVISTE
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Giovedì 02 Maggio 2013 10:29, Scritto da Fabiola
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DIAMOCI UNO ZAC!
Intervista a Francesco De Grandi per ZAC - Zisa/Zona Arti Contemporanee, Palermo
di Giovanna Marascia
Una chiacchierata con Francesco De Grandi, pittore palermitano e membro (insieme ad Alessandro Bazan, Francesco Pantaleone ed altri esponenti del mondo dell’arte siciliano) del Comitato scientifico che ha dato avvio al laboratorio Artisti in Work, all’interno del museo della Zisa.
Un artista e amico che ci racconta l’attuale storia di questo luogo, da poco riaperto e per molto tempo dimenticato, lì dove i palazzi e il cemento non lasciano spazio né respiro ad una città in cui il cambiamento avviene sempre troppo lentamente.
Perché qui, a Palermo, la storia sembra rincorrere se stessa, tra un aperitivo in Vucciria, un’inaugurazione il fine settimana, una passeggiata al porto la domenica e le macerie di quello che esisteva e che poi, come relegato ad un passato ormai troppo lontano, è stato dimenticato.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Maggio 2013 11:48 |
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DESIGN
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Martedì 30 Aprile 2013 11:31, Scritto da Fabiola
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CARTA IGIENICA A COLAZIONE
Seletti wears Toilet Paper: dal Salone del Mobile 2013 a tavola, Cattelan è servito
di Milena Becci
“Molta della nostra infanzia, in fondo, è conservata non in fotografie, ma in certe marmellate, angoli di casa, odori di poltrone, tazze e tovaglie...
Quando una foto è così forte da poter diventare una tovaglia, un piatto, una carta da parati o un tavolino, significa che ha un potere.
Ci interessa testare il potere delle immagini che abbiamo prodotto”
Maurizio Cattelan, intervista ad Elle Décor, aprile 2013
Era il 2011 quando Maurizio Cattelan decise pubblicamente, attraverso un articolo su La Repubblica, di voler impegnarsi totalmente in una rivista di fotografia, Toilet Paper, che, come lui stesso dichiarò, gli aveva dato una carica che non ritrovava da molti anni.
Stava dando vita alla sua retrospettiva al Guggenheim di New York, quando si accorse che la preparazione di quell’evento non lo entusiasmava tanto quanto il magazine; così, personificando in pieno il suo dito medio in piazza Affari davanti alla Borsa, lasciò il mondo dell’arte.
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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Aprile 2013 17:29 |
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ARTE
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Lunedì 29 Aprile 2013 11:11, Scritto da Fabiola
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I DISCIPULOS DI ARÉVALO
Discipulos - special project ispirato alla simbologia del Cristo di Burgos
Scicli (RG), Clang - fino al 2.05.2013
di Fabiana Bellio
Punto di partenza di Discipulos è una tela anonima, di probabili origini spagnole, raffigurante la Passione.
Situato all’interno della Chiesa di San Giovanni Evangelista a Scicli, cittadina del ragusano, il dipinto mostra un Cristo crocifisso di raffinata bellezza, il cui corpo - caratteristica che lo rende particolare tra tanti - è coperto dalla cintola in giù con una veste bianca.
Un corredo di figure simboliche, ben in evidenza, completano il Cristo di Burgos.
Antonio Arévalo, curatore della mostra presso Clang, ha scelto sei artisti a cui ha chiesto di dialogare con la tela barocca in questione.
E il risultato, per certi versi, è stato molto affascinante: Tiziana Cera Rosco, Giovanni Gaggia, Eva Gerd, Maddalena Mauri, Pablo Rubio e Sasha Vinci hanno fatto memoria di questi simboli della tradizione cristiana - l’effige di un uovo e due else di spada -, li hanno fatti propri come se appartenessero non solo alla divinità, ma in primo luogo all’umanità.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Aprile 2013 11:40 |
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