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INTERVISTE
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Martedì 13 Dicembre 2011 23:34, Scritto da Fabiola
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UNA DOPPIA ANIMA... A DINAMO
Intervista a Federico Lupo
di Vincenzo Profeta
Questa è un’intervista a Federico Lupo, e cercherò ahimè di condurla in maniera non convenzionale, violando ogni ruolo ed ogni etichetta, perché se c’è una cosa che condivido con Federico - classe 1984, artista, gallerista, curatore, produttore musicale, collezionista e tanto altro ancora... - è il suo fuggire da ogni etichettatura e da un unico ed ossessivo ruolo.
In un mondo dell’arte sempre più settario e chiuso, che rifiuta gli sperimentalismi veri - quelli dove te la rischi - per promuovere false e facili sperimentazioni, Federico Lupo è una piccola e fioca luce alimentata a manovella, di quelle che si usano per i casi di emergenza apocalittica. Una condotta apparentemente a dinamo, formalmente quieta nell’emergenza culturale perenne che la città di Palermo affronta - come l’Italia tutta oramai, sprofondata nella fangosa palude politically correct nostrana.
Tutto questo per dire che Federico Lupo è uno che testa, ha testa e attesta!
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2011 01:24 |
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ARTE
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Sabato 09 Gennaio 2010 00:00, Scritto da Valentina
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DOLCI FOGLI Sweet Sheets Palermo, Zelle Arte contemporanea - fino al 14 Marzo 2010 di Vincenzo Profeta (laboratorio Saccardi)
pubblicato il 20/02/2010 Zelle, che vuol dire cellula in tedesco, sita nel cuore di Palermo, è il progetto espositivo di Federico Lupo. Federico Lupo è uno dei pochi esempi italiani di artista-gallerista che non disdegna neanche la curatela; un conflitto di interessi triplice che ricalca un percorso davvero insolito nel panorama italiano, provinciale e settario da questo punto di vista, con ruoli inutili solo apparentemente - ed ipocritamente - ben definiti.
Una galleria, Zelle, che punta sui giovani artisti italiani, ma che cerca e scova anche giovani talenti del territorio palermitano. Ormai da circa tre anni, Zelle si sta costruendo un’ottima fama, nel sempre più desertico scenario degli italici spazi underground; il tutto grazie alla dimestichezza di Federico lupo, ad un sito internet (www.zelle.it) completo e sobrio, ad uno stile meticoloso e attento ai particolari, e ad una veste minimale e vivace al tempo stesso, che non disdegna né la pittura né il concettuale, quasi tirandosi fuori dal sempre più noioso dibattito in corso in Italia.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2010 09:15 |
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ARTE
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Giovedì 12 Novembre 2009 00:00, Scritto da Valentina
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ANDREA SCOPETTA, “ALOE VERA” ZELLE ARTE CONTEMPORANEA Fino al 27 novembre 2009 - Palermo di Vincenzo Profeta (laboratorio Saccardi)
pubblicato il 12/11/2009 Avvertenza: questa mostra è un viaggio. Questa seconda personale palermitana di Andrea Scopetta (in questa occasione, senza Francesco Nardi) ha un che di botanico. Ripeto: questa mostra è un viaggio, sì, ma interiore, e come tutti i viaggi degni di rispetto ci sono gli appunti, i raccoglitori di appunti, le foto ed i raccoglitori di foto. Gli appunti sono una serie di disegni-graffiti con la biro, fluidi grafici tendenti all’astratto, svincolati dalle leggende (a piè pagina) che li tengono razionalmente prigionieri. Poi, le foto sembrano provenire da Marte, raccontano luoghi che hanno una vegetazione amena, spesso sono erbacce. Il tutto è riposto su un tavolo improvvisato, al piano superiore della galleria.
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