venerdì 25 luglio 2014  

Vogue

BLUMENFELD: NEW YORK, 1941-1960 - Londra, Somerset House - fino all’1.09.2013
MODA
Mercoledì 28 Agosto 2013 00:00, Scritto da Fabiola

IN THE NAME OF WOMAN. ERWIN BLUMENFELD ALLA SOMERSET HOUSE

Blumenfeld: New York, 1941-1960 - Londra, Somerset House - fino all’1.09.2013

di Francesca Borzacchi

 

Read more"I was an amateur - I am an amateur - and I intend to stay an amateur.

To me, an amateur photographer is one who is in love with taking pictures,

a free soul who can photograph what he likes and who likes what he photographs. […]

The wonder that the camera can really reproduce anything shown to it, still astounds me;

and I am strongly determined to show the lens a more exciting, dramatic and beautiful way of presenting life[1]".

[Erwin Blumenfeld, Popular Photography, 1948]

 

 

 

Uno scatto: un volto.

Un secondo scatto: un cappello.

Terzo scatto: un guanto bianco.

Il quarto: una sigaretta accesa tra labbra rosso fuoco. Nuvola di fumo.

I ritratti di Erwin Blumenfeld - colui che fu innovatore della fashion photography, raccolto il testimone di Edward Steichen - sono ordinatamente esposti tra le sale della East Wing Gallery, alla Somerset House di Londra, uniti da un fil rouge invisibile, ma tangibile, chiamato passione.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Agosto 2013 10:55
A GLIMPSE AT PHOTO VOGUE - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 10.08.2013
MODA
Martedì 30 Luglio 2013 10:47, Scritto da Fabiola

UNO SCORCIO DI BELLEZZA. IN MOSTRA 25 GIOVANI FOTOGRAFI SCELTI DA VOGUE

A glimpse at Photo Vogue - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 10.08.2013

di Fabiana Mariani

 

Read moreQuando, nel 2009, la Galleria e l’Agenzia Grazia Neri chiusero le loro attività, ricordo di essere piombata velocemente in tutte e cinque le fasi di elaborazione del lutto. Avevo perso la punta di diamante delle tre gallerie di fotografia che da diversi anni frequentavo religiosamente, sin dai tempi del liceo: Photology, Galleria Carla Sozzani e Galleria Grazia Neri.

Il dolore di questa perdita era amplificato da tutte quelle suggestioni della memoria che rendono ogni episodio adolescenziale viscerale e memorabile, dalla prima sbandata per il nuovo compagno di classe, allo scioglimento della propria band preferita.

Come si impara poi col tempo, tutto lentamente si assesta, e il dolore si dimentica: Grazia Neri ora prosegue la sua attività organizzando mostre in spazi nuovi, l’archivio analogico dell’agenzia è al sicuro nella collezione del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (MI) sotto il nome di Fondo Grazia Neri, e le band degli anni ’90 tornano in pista con concerti amarcord per trentenni nostalgici (informazioni sul compagno di liceo n.p.).

 

Torno quindi in Corso Como, carica come sempre di aspettative, per visitare una nuova esposizione intitolata A Glimpse at Photo Vogue, ennesima collaborazione delle ormai note sorelle Sozzani: Franca, la più giovane, è direttrice dal 1988 di Vogue Italia, mentre Carla, giornalista e stilista, nel 1991 ha aperto il concept store 10 Corso Como, con annessa galleria fotografica e micro-hotel.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Luglio 2013 11:37
Guy Bourdin, A MESSAGE FOR YOU - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012
MODA
Martedì 05 Marzo 2013 11:20, Scritto da Fabiola

GUY'S MESSAGE

Guy Bourdin, A message for you - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012

di Adriano Annino

 

Read moreUn messaggio per te.

 

Il messaggio di Guy Bourdin è stato la sua visione, tesa fra quell’evanescente spazio che intercorre tra l’assurdo ed il sublime.

 

La Fondazione Fratelli Alinari per la Storia della Fotografia ne celebra, al MNAF, la straordinaria potenza comunicativa attraverso la retrospettiva A Message For You, corpus di 75 stampe pubblicate da Vogue France, Vogue Italia ed Harper’s Bazaar, e di campagne pubblicitarie che lo resero celebre - come quelle per Charles Jourdan, per il calendario Pentax, per Gianfranco Ferrè, Ungaro, Lancetti, Roland Pierre e per Versace.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Aprile 2014 00:28
REQUIEM FOR A QUEEN
MODA
Martedì 07 Agosto 2012 16:50, Scritto da Fabiola

REQUIEM FOR A QUEEN

di Fabiola Triolo

 

Read moreSono fermamente convinta che i geni di tutti i tempi siano quei visionari che, all’interno del settore nel quale operano, rompono le regole - perché la creatività, a ben guardare, è sempre un’operazione di rottura.

Ad esempio, parlando di letteratura, penso a Gore Vidal; parlando di moda, a Franco Moschino.

Per me, la Moda è noncuranza dell’omologazione più ipocrita, che si atteggia ad avere la lettera maiuscola in forza alla mera presenza su una passerella a svariati zeri e ad opinabile valore.

La Moda è Arte, è stile comunicativo, ed Anna Piaggi ne era - insieme ad altre leggendarie icone come Diana Vreeland ed Isabella Blow - splendida, irripetibile testimonianza.

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Dicembre 2013 10:43
MERCI, CINDY! Cindy Sherman firma la campagna a-w di MAC
MODA
Venerdì 30 Settembre 2011 15:49, Scritto da Fabiola

MERCI, CINDY!

Emprunts directs: l’artista da record Cindy Sherman firma la campagna autunno-inverno di MAC

di Stephanie Anne Chaulet

 

Read moreCindy, oh Cindy.

57 anni, da più di 30 sconvolge il pianeta-fotografia con le sue opere, capolavori che presentano la donna in tutti i suoi paradossi culturali, dove il sesso e i pregiudizi sono messi a nudo.  Di fatto, Cindy Sherman non si ferma nello stravolgere l’immagine della donna-angelo del focolare: con trucchi e accessori della natura più varia, l’artista, tramite un gioco di ruolo infinito, si traveste da innumerevoli figure femminili spesso inumane, per focalizzarsi sull’orrore e sulla vanità delle convenzioni sociali. Usando il proprio corpo, il suo lavoro artistico è un esorcismo della propria femminilità.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Settembre 2011 16:33
LA REGINA E' MORTA, VIVA LA REGINA! Omaggio a ISABELLA BLOW e apologia di ANNA PIAGGI
MODA
Venerdì 30 Maggio 2008 00:00, Scritto da Valentina

LA REGINA E' MORTA, VIVA LA REGINA!

Omaggio a Isabella Blow e apologia di Anna Piaggi

di Stefano Santangelo


pubblicato il 30/05/08 
 

Read moreUn anno fa moriva Isabella Blow.

Per chi non la conoscesse: prima di ingerire una dose letale di veleno per piante, la Blow era una delle più grandi icone di stile della moda.

Issie, come la chiamavano gli amici, vive una vita ordinaria in Inghilterra fino al 1979, quando si trasferisce a New York, per iscriversi alla Columbia University, ateneo che abbandona dopo appena un anno per lavorare da Guy Laroche.

Nel 1981 incontra Anna Wintour - mostro sacro della mitologia della moda e direttrice di Vogue - e diventa la sua assistente.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Novembre 2013 19:16