lunedì 22 settembre 2014  

Tony Viramontes

TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla GALLERIA CARLA SOZZANI, Milano
BOOK
Lunedì 28 Ottobre 2013 18:17, Scritto da Fabiola

L’EDERA DELLA MODA

TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla Galleria Carla Sozzani, Milano - fino al 3.11.2013

di Adriano Annino

 

Read moreNel vuoto lasciato dal crollo delle illusioni, avevo visto sorgere come un edificio il sogno, e poi cespugli carnosi di fiori selvaggi annidarsi fulgidi, nelle crepe delle loro rovine [1]”.

 

Tony Viramontes, Trasgressivo, bello e dannato come - forse riduttivamente, dacché manca l'attributo ‘visionario - dal titolo della sua retrospettiva e del catalogo a lui dedicato (con prefazione di Jean-Paul Gaultier), ha lasciato nei suoi disegni, alcuni dei quali in mostra per la prima volta in Italia, presso la Galleria Carla Sozzani in Corso Como a Milano, i tratti e i ritratti veloci di quell’esigenza, ardente ed insopprimibile, volta a rendere materia e forma ad un’idea segreta di Bellezza, che il mondo della moda (non-così-) spesso tesse in abiti meravigliosi, nei quali, come in uno specchio, pubblicamente riconoscersi e apprezzarsi.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Febbraio 2014 23:54
Lorenzo Marcucci & Riccardo Slavik, MURDER! BUFFALO. A TRIBUTE - Milano, Blanco - fino al 14.04.2013
MODA
Martedì 12 Marzo 2013 12:00, Scritto da Fabiola

LOOKING GOOD IN A BUFFALO STANCE

Lorenzo Marcucci & Riccardo Slavik, Murder! Buffalo. A tribute

Milano, Blanco - fino al 14.04.2013

di Fabiola Triolo

 

Read moreWhat Buffalo did was to try to create its own agenda outside the fashion system.

We were interested in the images, and the attitude.

Yes, we loved the style and the fashion, but that was just part of it.

We would use an Armani jacket because we liked the cut, not because of the label.

What Buffalo helped to create was a force outside the establishment[1]”.

Jamie Morgan

 

Per quanto ingiustificabile possa essere, non tutti, nel mondo della moda, ricordano Ray Petri (1948-1989), l’artefice del Buffalo Look, l’uomo che, fondamentalmente, inventò il mestiere dello stylist per come lo conosciamo oggi.

Molte delle collezioni che siamo abituati a vedere sfilare durante le settimane della moda da un capo all’altro del mondo non esisterebbero affatto, e larga parte dell’abbigliamento maschile stesso sarebbe decisamente diverso, se questo pacato genio creativo non avesse mai esplorato le sue ossessioni stilistiche in riviste come i-D, Arena e The Face.

 

L’intento della mostra Murder! Buffalo. A tribute, al Blanco fino al 14 Aprile, è quello di rendere omaggio ad un gruppo di persone che ha fortemente influenzato non soltanto lo styling, ma anche lo stile in senso lato: libertà di essere, senza badare alle etichette - combinandole fra loro sia che provenissero dalle passerelle di haute couture che da quelle del mercatino dell’usato - né tantomeno all’etichetta, sterile codice convenzionale.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Ottobre 2013 10:30