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Roma
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ARTE
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Domenica 12 Maggio 2013 23:43, Scritto da Fabiola
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“GLOOMY IS SUNDAY, WITH SHADOWS I SPENT IT ALL…”
Angelo Cricchi, Gloomy Sunday per Pho_To Progetti per la Fotografia @ MIA Fair, Milano
di Veronika Aguglia
Gloomy is Sunday,
With shadows I spend it all
My heart and I
Have decided to end it all
Soon there'll be candles
And prayers that are said I know
Let them not weep
Let them know that I'm glad to go […]
László Jávor, Gloomy Sunday (1933)
Pho_To - Progetti per la fotografia, nuova realtà di curatela e promozione di progetti fotografici nata a Torino da Federica Gilardi e Cristiana Pepe, ha selezionato per MIA - Milan Image Art, conclusosi ieri sera presso il Superstudio Più, la galleria fotografica del meraviglioso servizio di Angelo Cricchi Gloomy Sunday - Imaginary portraits of women who chose death, già esposto al Mak di Vienna ed al Castello di Rivara.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 10:26 |
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ARTE
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Sabato 04 Maggio 2013 00:00, Scritto da Fabiola
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LA PERVERSIONE DI UN GESTO DOVUTO
Ludovica Gioscia, Forecasting Ouroboros - Roma, MACRO via Nizza - fino al 31.12.2013
di Francesca Borzacchi
Un collage tridimensionale extralarge si staglia imperioso sulle pareti del MACROcafé, al primo piano del MACRO di via Nizza, facendo da contraltare al pavimento rosso brillante e da sfondo ai tavolini argentati.
Si tratta di Forecasting Ouroboros[1], nuova creatura nata per la serie Giant Decollage, di Ludovica Gioscia.
La splendida artista, italiana di nascita ma londinese d’adozione, ha sovrapposto sulle pareti dello spazio museale carte da parati dei più svariati materiali, nuances e fantasie, per poi gradualmente compiere un’azione distruttiva, strappando e deturpando le stesse, reificando quel consumismo ossessivo-compulsivo viscerale della nostra società, che vede nell’acquisto e nel logorio tempestivo di qualsiasi oggetto la natura stessa della sua esistenza.
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Ultimo aggiornamento Sabato 04 Maggio 2013 09:53 |
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ARTE
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Lunedì 22 Aprile 2013 12:49, Scritto da Fabiola
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LA SOTTILE LINEA TRA FINZIONE E REALTÀ
Kostis Velonis, Gra(m)mary of Puppetry - Roma, Galleria Monitor - fino al 4.05.2013
di Marta Pellerini
Immaginate un mondo parallelo al nostro, fatto di marionette di legno o di stoffa i cui fili vengono mossi da un burattinaio, che ne decide movimenti e gesti.
Un mondo in cui il teatro, da pura finzione, si trasforma in realtà vera e propria, all’interno del quale ogni soggetto è pilotato da un’entità invisibile.
Nella sua ultima personale, inaugurata il 28 marzo alla galleria Monitor di Roma, l’artista greco Kostis Velonis - la cui ricerca spazia dal costruttivismo russo al Bauhaus, passando per i movimenti radicali del ’68 e i differenti sottogeneri di Democrazia - riesce a farci immergere in questo universo fatto di riferimenti al teatro, alla mitologia greco-romana, al cosmo, ma anche di attinenze al moderno.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Aprile 2013 11:43 |
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ARTE
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Giovedì 18 Aprile 2013 09:43, Scritto da Fabiola
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SAGGI DI MEMORIA, STRATIGRAFIE DI TEMPO E LUOGHI
Fiona Tan, Inventory - Roma, MAXXI - fino all’8.09.2013
di Ilaria Piccioni
Inventory è il racconto visivo di una parte della poetica di Fiona Tan - nata in Indonesia, cresciuta in Australia e residente in Olanda dal 1988.
Il video, presentato in prima mondiale nella mostra a lei dedicata al MAXXI di Roma, è prodotto con il contributo del Philadelphia Art Museum, la Wyncote Foundation e la Mondriaan Foundation di Amsterdam.
Nei lavori presenti al Museo delle Arti del XXI secolo si legge il forte legame con la memoria e la sua registrazione, nella dialettica con gli spazi aperti del luogo espositivo, non delimitati da strutture allestitive.
La rilettura della storia con relazioni visive sinottiche - riscritte e riordinate nelle immagini video - raccoglie elementi di funzione identitaria legati al tempo, emergendo in frangenti concentrati e disciolti nello spazio e negli istanti di visione.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Aprile 2013 15:50 |
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ARTE
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Mercoledì 10 Aprile 2013 11:15, Scritto da Fabiola
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GRANDE TITOLO, LARGHE DISATTESE
Extra Large - Roma, MACRO Testaccio - fino al 5.05.2013
di Giorgia Noto
Ingombrante nel dirlo e nel pensarlo, Extra Large è il titolo della mostra in corso al MACRO Testaccio.
Nei due ampi padiglioni dell’ex Mattatoio, prende corpo una selezione di opere pescate all’interno di quella rete che collega il museo ed alcune delle collezioni italiane più importanti.
L’intento è stringente, come fosse già visibile in queste due parole: Extra Large, che, fuorvianti, prefigurano tutta una serie di aspettative che vengono in larga parte disattese.
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Ultimo aggiornamento Sabato 13 Aprile 2013 09:34 |
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ARTE
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Giovedì 04 Aprile 2013 11:08, Scritto da Fabiola
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EMBROIDER IS TO BEAUTIFY[1]
RAQAM disegno e segno - Roma, Rossmut - finissage 6.04.2013
di Francesca Borzacchi
“Sotto alle più belle azioni vi è la vanità,
come sotto a' più bei ricami vi è lo spago”
Francesco Algarotti, Pensieri diversi, 1765
La parola “ricamo” deriva dall’arabo raqam, che significa segno, disegno.
Dal medesimo concetto nasce Raqam - disegno e segno, mostra collettiva curata da Jack Fisher con testo critico di Francesca Mariani, per Rossmut, delizioso concept store in via dei Vascellari, a Roma Trastevere.
Un luogo esclusivo dove Moda, Arte e Performance convivono egregiamente.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Aprile 2013 16:15 |
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ARTE
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Mercoledì 06 Marzo 2013 18:00, Scritto da Fabiola
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MICRO VS. MACRO: LE FUNZIONI DEL MUSEO
PASCALE MARTHINE TAYOU + JIMMIE DURHAM + RITRATTO DI UNA CITTÀ. ARTE A ROMA 1960-2001
Roma, MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma - fino al 7.04.2013
di Rossella Iorio
È interessante notare come in uno stesso contenitore museale sia possibile entrare in contatto con esperienze espositive così diverse fra loro, sia nella relazione con lo spazio, sia rispetto all'operazione concettuale che le precede.
Tre mostre riempiono il padiglione principale della struttura elegantemente panottica del MACRO di Via Nizza: la personale di Pascale Marthine Tayou Secret Garden, quella di Jimmie Durham Streets of Rome and other stories, e la collettiva Ritratto di una città. Arte a Roma 1960-2001.
Dove oggi non si produce più birra, si prova a produrre arte - sebbene nella sua accezione effettivamente più istituzionale.
O meglio, bisognerebbe chiedersi quali sono effettivamente i ruoli che l'istituzione può e deve assumere, e se essi vengano qui soddisfatti.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Marzo 2013 10:30 |
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PERFORMANCE
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Sabato 02 Marzo 2013 11:50, Scritto da Fabiola
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NEL LABIRINTO DELLE ESPERIENZE
Art you lost? - Roma, Teatro India - one-night events 16.02 e 23.02.2013
di Ilaria Piccioni
Una stazione orbitale che raccoglie storie, voci, suoni, ricordi, oggetti e immagini.
Migliaia di tracce per una cartografia delle nostre perdite, e delle nostre possibilità.
Le differenze sono molteplici, complesse e compresse nella rappresentatività delle generazioni di persone, dai 13 ai 99 anni, che vi hanno spontaneamente partecipato: le pluralità di esperienze dell’uomo possono diventare materiale collettivo di rivisitazione di un vissuto comune.
Da questo presupposto scaturisce Art You Lost, in cui le regole del teatro sono consolidate ed avallate per una costruzione collettiva, e la ricchezza del materiale è oltremodo caratteristica, se il soggetto del progetto è la perdita.
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Ultimo aggiornamento Sabato 02 Marzo 2013 13:04 |
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MODA
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Mercoledì 23 Gennaio 2013 23:34, Scritto da Fabiola
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AD HOC. SYLVIO GIARDINA E TIZIANO GUARDINI
Group Show, La Seduzione dell’Artigianato ovvero: il Bello e Ben Fatto
Roma, MAT | Museo nazionale delle Arti e Tradizioni popolari - fino al 10.02.2013
di Veronika Aguglia
Ci sono dettagli che non puoi far a meno di notare.
E non solo perché il dettaglio fa la differenza dandy, ma semplicemente e storicamente perché il dettaglio è esito di un gesto che sancisce identikit di poetica tra il vecchio e il nuovo.
Perché è fondamentale, e anche bello, vedere dietro ad un oggetto le sue ragioni culturali e i presupposti relazionali che lo hanno determinato.
Chiedersi il Perché e il Come delle cose, in sostanza.
Un plausibile tracciato di risposta è la mostra La Seduzione dell’Artigianato ovvero: il bello e ben fatto, in svolgimento al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma fino al 10 febbraio 2013.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Gennaio 2013 21:44 |
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