sabato 25 maggio 2013  

Parigi

I need your devotion: JESSIE WARE a Parigi
PERFORMANCE
Sabato 06 Aprile 2013 09:59, Scritto da Fabiola

I NEED YOUR DEVOTION. JESSIE WARE NELLA VILLE LUMIÈRE

Jessie Ware @ Nouveau Casino - Parigi, 31 marzo 2013

di Eleonora Rizzi

 

Read moreRicordo bene la prima volta che ho sentito la sua voce.

Era il febbraio del 2011, la mia amica Martina si era trasferita a Londra e mi pubblicava su Facebook un duetto di un’allora sconosciuta Jessie Ware e Sampha (collaboratore nei live di SBTRKT), dal titolo Valentine.

Un video molto delicato, in bianco e nero, accompagnava una canzone raffinata, in cui questa ragazza inglese con il piercing al naso, i capelli non troppo in piega, ancora ruvida ma decisamente già promettente, spiccava.

 

Come al mio solito, parto con la googlata e scopro che qualche mese prima la Ware aveva collaborato proprio con SBTRKT, per una track elettronica: Nervous. Nel giugno 2011 SBTRKT pubblica il suo primo album omonimo, ed anche qui Jessie è presente con il featuring, nella canzone Right thing to do.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Aprile 2013 11:38
HELMUT NEWTON 1920-2004 - A cura di June Newton - Parigi, Grand Palais - fino al 30.07.2012
MODA
Mercoledì 30 Maggio 2012 11:55, Scritto da Fabiola

TUTTI I FETICCI DI HELMUT

Helmut Newton 1920-2004 - A cura di June Newton - Parigi, Grand Palais - fino al 30.07.2012

di Stephanie Chaulet

 

Read moreTacchi alti.

Nuvole di fumo da labbra scarlatte.

Zoofilia e public sex.

Veneri senza veli e Veneri in pelliccia, Veneri languide, Veneri dominatrici. Helmut Newton ha immortalato le donne e i loro corpi, belli e dannati, provocanti o raffinati, ipersessuati o androgini. Laddove Yves Saint-Laurent seppe conferire potere alla donna attraverso la rivoluzione del prêt-à-porter, Newton l’ha fatto tramite la sua stessa rappresentazione: «J’ai toujours été intéressé par le pouvoir - sexuel, financier ou politique[1]». Nuda, splendida, a gambe e a mente aperta. Potente di quella forza che solo la bellezza, e la consapevolezza di essa, sanno donare.

Parigi fu il perfetto campo di battaglia per esprimere lo stile sui generis di un artista che - dalla Germania nazista all’Australia, passando da Londra - ha saputo afferrare e splendidamente rendere lo spirit della liberazione femminile, per celebrare una donna senza tabù e senza catene - se non quelle dei giochi erotici. E Parigi, oggi, dedica la sua prima mostra francese al genio della fotografia dei rich and famous, allestita con maestosità al Grand Palais. In esposizione quasi trecento scatti: 60 anni di carriera messi in scena sotto la cura di sua moglie June, anch’essa nota fotografa con lo pseudonimo di Alice Springs.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Maggio 2012 13:46
CRAZY CLOWN TIME, solo-album d’esordio di DAVID LYNCH
PERFORMANCE
Lunedì 09 Aprile 2012 10:18, Scritto da Fabiola

RITMO, CAMMINA CON ME

La paranoia delle 7 note: Crazy Clown Time, album d’esordio di David Lynch

di Simona Spinola


Read more“In Heaven, everything’s fine”, cantava uno dei personaggi più emblematici nella scena clou del film Eraserhead, preferito di Stanley Kubrick di tutta la filmografia di David Lynch, il regista più visionario ed antihollywodiano degli ultimi decenni.

Lynch, sparito dal grande schermo in seguito a Inland Empire, si dedica ormai prevalentemente alla produzione di video musicali e cortometraggi - genere, quest’ultimo, con cui esordì nel lontano 1966, quando vinse il concorso cinematografico annuale della Pennsylvania Academy of Fine Arts con la sua primissima opera, Six Figures Getting Sick, videoinstallazione composta da un'animazione di un minuto proiettata in loop su una scultura modellata dallo stesso Lynch allora ventenne.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Aprile 2012 11:58
LOUIS VUITTON/MARC JACOBS - Parigi, Musée des Arts Décoratifs - dal 9.03 al 12.09.2012
MODA
Sabato 07 Aprile 2012 09:30, Scritto da Fabiola

L’ARTE DEL VIAGGIO

LOUIS VUITTON/MARC JACOBS - Parigi, Musée des Arts Décoratifs - dal 9.03 al 12.09.2012

di Stephanie Chaulet

 

Read moreL’attuale mostra allestita al Musée des Arts Décoratifs, a Parigi, sceglie la narrazione di due destini di designers intersecati in una traiettoria che parte dal XIX° per arrivare al XXI° secolo, sposando cambiamenti epocali della nostra società quali l’industrializzazione, per il primo, e la globalizzazione, per il secondo.

Il primo, Louis Vuitton, pioniere dei bagagli di lusso e creatore di una Maison tanto famosa quanto contraffatta, simbolo del potere assoluto del monogramma.

Il secondo, Marc Jacobs, direttore artistico della Maison Vuitton dal 1997, esteta americano che ha saputo unire la ricerca stilistica alla sfida che s’impone a tutti i Prometeo della moda contemporanea: quella di essere in grado di indossare al contempo il ruolo della direzione artistica, della soprintendenza del marketing, e di saperne essere coerenti portavoce e testimonial.

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Aprile 2012 13:17
ENTROPIA IN BIANCO E NERO - Intervista ad ALESSANDRA D'URSO
INTERVISTE
Sabato 28 Gennaio 2012 22:09, Scritto da Fabiola

ENTROPIA IN BIANCO E NERO

Intervista ad Alessandra d’Urso

di Stephanie Chaulet

 

Read moreNell’universo dell’arte fotografica c’è un pianeta nascente, quello di Alessandra d’Urso, occupato da immagini rigorosamente black & white, inflessibilmente non postprodotte, che catturano, tra luce ed ombra, forti momenti di vita.

Vita pubblica - come quella raccontata durante le performances di rockers, djs e artisti, consumata con e per il proprio pubblico - e vita privata, nella sua doppia accezione: quella intimistica - un ritratto in studio, teso a raccontare con un’immagine la quintessenza del soggetto fotografato; e quella patita, nel senso più etimologico della parola - una foto di reportage, all’interno della quale spesso il protagonista soffre la passione dell'essere stato derubato di ogni suo diritto fondamentale.

Vita pubblica e privata, indagate da un obiettivo sapiente, in ciascuna delle loro sfumature.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 22:49
FRANCESCO VEZZOLI & AMO: 24h MUSEUM - Palais d’Iéna, Parigi - dal 24 al 25 Gennaio 2012
ARTE
Martedì 24 Gennaio 2012 14:47, Scritto da Fabiola

I VANITOSI SIAMO NOI

Prada presents Francesco Vezzoli & AMO: 24h Museum

Palais d’Iéna, Parigi - dal 24 al 25 Gennaio 2012

di Fabiola Palladoro


Read moreFrancesco Vezzoli - in collaborazione con AMO, lo studio d’architettura di Rem Koolhaas, e l’immancabile supervisione di Prada - presenta questa sera a Parigi una mostra/evento che durerà solo 24h.

Il luogo è il monumentale Palais D’Iéna, edificio disegnato da Auguste Perret tra il 1936 ed il 1946, oggi sede della CESE (Conseil Economique, Social et Environnemental), la ‘Terza Camera’ di Francia.

Lo spazio del palazzo sarà suddiviso per i tre temi dell’esposizione: Storico, Contemporaneo e Dimenticato.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 15:51
CADAVRES EXQUIS - Salon Première Classe, Parigi - dal 21 al 24.01.2012
DESIGN
Martedì 17 Gennaio 2012 16:14, Scritto da Fabiola

I CADAVERI SQUISITI DI SEBASTIEN

Cadavres Exquis - Hall 4, Stand E30 del Salon Première Classe, Parigi - dal 21 al 24.01.2012

di Stephanie Chaulet

 

Read moreNon è mai facile riuscire a rendersi protagonisti nell’universo del jewel design, all’interno del quale l’innovazione visiva è costantemente in concorrenza con la predominante bellezza dei tessuti e delle linee degli abiti che gli accessori sono chiamati a completare.

Per riuscire in questo intento, Sébastien Martini ha scelto di attingere alle sue radici. È infatti nella Corsica, terra sauvage per eccellenza, che il giovane designer trova l’ispirazione per i suoi gioielli, dall’ésprit al contempo concettuale e leggero.

Sotto l’influenza dell’avventura estetica del movimento Dadaista, Cadavres Exquis presenta ogni gioiello come un oggetto unico. Nato nel dicembre del 2010, il brand ha da poco festeggiato il suo primo compleanno, proclamando a lettere d’oro la sua provenienza concettuale ed esclusiva, la cosiddetta Haute Fantaisie.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 23:56
ASVOFF BARCELONA - a cura di DIANE PERNET - dal 24 al 27.01.2012
MODA
Domenica 01 Gennaio 2012 00:00, Scritto da Fabiola

THE SHADED SIDE OF FASHION

ASVOFF BARCELONA - Festival internazionale dei corti di moda - a cura di DIANE PERNET

dal 24 al 27 Gennaio 2012 - CaixaForum, Barcellona

redazione SeroxCult

 

Ellen Von Unwerth per VS Magazine 3, Tutti Frutti

Read moreDa sempre, la moda è stata associata alla staticità dell’immagine fotografica. Fotografi di fama internazionale hanno dato il loro contributo a sfilate, campagne promozionali e pubblicità, con la conseguenza che, nella moda, l’immagine dinamica ha rivestito un ruolo minore all’interno del microcosmo della cinematografia - nonostante quello del corto sia un formato che accoglie nuovi sbocchi ed avanguardistiche sfide.  

Conscia di quest’opportunità, la visionaria Diane Pernet ha creato, nel 2008, ASVOFF - A Shaded View on Fashion Film, festival completamente dedicato alla cinematografia ed alla moda, e concorso-evento che mette insieme grandi personalità del fashion system, dell’arte e del cinema, ispirato dal suo stesso blog A Shaded View on Fashion - all’interno del quale la curatrice, fotografa e pioniera della moda dà spazio al gotha dello stile e dell’arte, portando incessantemente alla ribalta nuovi talenti.

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Gennaio 2012 11:37
NOEL, REVES D'EVASION - Kaiser Karl per LE PRINTEMPS HAUSSMANN, Parigi
MODA
Venerdì 23 Dicembre 2011 11:58, Scritto da Fabiola

INVITATION AU VOYAGE

Noël, rêves d'évasion - Kaiser Karl per Le Printemps Haussmann, Parigi

di Stephanie Chaulet

 

Read moreSotto il segno di un Cosmico Natal, Le Printemps Haussmann, il grande store parigino della Rive Droite, ha deciso in occasione delle correnti festività di immolarsi al viaggio, offrendo l’opportunità di visitare, come in una maestosa favola all’interno della quale tempo e spazio sono sovente azzerati, alcune grandi capitali del mondo.

Le botteghe della Maison de la rue Cambon hanno commissionato più di 60 splendide maquettes per dare vita ad un mondo onirico ed esotico, con il riuscitissimo effetto di strabiliare lo spettatore - che il Natale gli piaccia o no.

Del resto, quest’anno le vetrine sono firmate dall’erede di Mademoiselle Coco, quell’infaticabile Kaiser che risponde al nome di Karl Lagerfeld - che tuttavia per l’occasione ci sembra un po’ meno dittatore, ed un po’ più fatina delle fiabe.

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Dicembre 2011 13:40