martedì 23 settembre 2014  

Palazzo Ziino

PALERMO PRIDE presenta DON’T ASK DON’T TELL - Palermo, Palazzo Ziino - fino al 5.11.2013
ARTE
Mercoledì 30 Ottobre 2013 12:02, Scritto da Fabiola

L’ AMORE È LA CURA

Group Show, DON’T ASK DON’T TELL - Palermo, Palazzo Ziino - fino al 5.11.2013

di Giovanna Marascia

 

Read moreUn sabato pomeriggio di ottobre. A Palermo è ancora estate, quando in realtà è già autunno. L'aria è calda, e sembra quasi che tutto dorma dentro le case, dentro i palazzi del centro, mentre il viavai di gente affolla le strade principali di una città che sembra non voler dare ancora il benvenuto alla pioggia.

Attraversando le sale espositive di Palazzo Ziino in occasione della collettiva Don’t ask don’t tell - curata da Francesco Pantaleone ed Antonio Leone, che chiude il ciclo di eventi di arte contemporanea intorno al Palermo Pride - mi soffermo assorta e mi addentro nel silenzio di tanti piccoli racconti della vita che scorre lenta, e continua al di là dei nostri occhi e della nostra percezione, del tempo e di noi stessi.

Una mostra raccontata lungo le linee emozionali della Paura, dell’Identità, del Diritto e dell’Amore.

Fear / Identity / Right / Love, aspetti che strutturano le identità delle persone LGBT, che ne marcano la stessa esistenza. Dalla propria accettazione al desiderio dell'accettazione da parte dell'Altro, dal coming out alle manifestazioni in piazza in cui si rivendica parità nei Diritti. Aspetti complessi di vite complesse, laddove il titolo della mostra fa riferimento alla linea politica degli Stati Uniti d'America tra il 1993 ed il 2010, in merito alla questione dell'orientamento sessuale dei membri dell'Esercito, da sottacere quando omosessuale, pena l’espulsione. 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Ottobre 2013 17:33
Group show. O [Eau] - Palermo, Palazzo Ziino - fino al 30.03.2013
ARTE
Mercoledì 20 Marzo 2013 11:23, Scritto da Fabiola

BEING OPHELIA

Group show. O [Eau] - Palermo, Palazzo Ziino - fino al 30.03.2013

di Giovanna Marascia

 

Read moreUn sabato palermitano come tanti altri.

 

Forse un po’ più freddo di tanti altri, in questo incerto e confuso mese di marzo.

 

Mi incammino da casa verso via Dante, trafficata come tutti i giorni, tra lo scorrazzare delle auto che salgono verso la Zisa e i passanti di ritorno a casa da lavoro, o appena usciti per l’aperitivo di fine settimana.

 

Il cappotto addosso e un cappello per la pioggia che può cadere da un momento all’altro, come succede spesso in quei giorni che intercorrono tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

 

Non piove, o quantomeno non piove ancora.

Ma dentro Palazzo Ziino è come se piovesse.

Come se si concentrasse tutta l’acqua che non è caduta nel corso della giornata.

 

Dalla prima all’ultima stanza che ospita la mostra O [Eau], un unico filo conduttore: un fiume che sgorga e attraversa lo spazio, in maniera fluida.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Marzo 2013 12:48