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MODA
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Venerdì 13 Aprile 2012 00:00, Scritto da Fabiola
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TAKE A BOW-ERY!
Fergus Greer & Johhny Rozsa, About Leigh Bowery - a cura di Carlo Madesani
Milano, Camera16 contemporary art - fino al 30.04.2012
di Fabiola Triolo
“What's disturbing about distortion? The agenda isn't beauty, or ugliness.
I mean, that's all your ideas[1]". Leigh Bowery
Quando i Club Kids irruppero a scandalizzare, al solo colpo di outfit, una benpensante audience americana dalla messa in piega perfettamente impalcata presente al Joan Rivers Show, nel 1990, lei, Joan Rivers, chiamò per primo lui, Leigh Bowery.
Non riusciva a smettere di guardarlo, nonostante ce ne fosse, di materiale per distogliere lo sguardo - dall’oblò strategico sugli shorts di Michael Alig, al perfetto pendant del boa purpureo con i capelli di James St. James, al candido visone appoggiato distrattamente su un bikini di paillettes di un’ancora pressoché umana Amanda Lepore.
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 13:36 |
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INTERVISTE
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Venerdì 18 Novembre 2011 10:33, Scritto da Fabiola
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THE INVISIBLE VIOLENCE
Intervista ad Aleksander Velišček
di Carlo Sala
Le macerie culturali della vecchia Jugoslavia, i nuovi nazionalismi, l’utopia di uno spirito europeo: questa miscellanea identitaria è alla base della ricerca di Aleksander Velišček, autore emergente che utilizza la pittura come veicolo per una riflessione sociale sull’attualità. I suoi quadri attingono alla storia tramite un sottile citazionismo, che diviene allegoria del presente. Il potere è raffigurato nelle sue manifestazioni grottesche, e personificato da individui che ostentano il loro edonismo. Alcuni lavori sono stati oggetto di forti polemiche per la crudezza delle scene narrate.
Sono stato nello studio dell’autore a Venezia, alla Giudecca, ed abbiamo parlato della sua pittura, sospesa tra ironia, critica e cinismo.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2011 11:23 |
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