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INTERVISTE
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Mercoledì 01 Febbraio 2012 10:51, Scritto da Fabiola
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COME FU CHE LUTHER BLISSETT DIVENNE ITALIANO
Intervista a Lamberto Teotino
di Giorgia Fileni
Si è concluso di recente l’ultimo appuntamento di Cosa si prova ad avere un suono in testa?, un interessante progetto espositivo ideato da Elena Abbiatici e Valentina G. Levy suddiviso in 3 tracce tematiche.
L’ultima traccia, ispirata al celebre scritto del 1968 del filosofo francese Gilles Deleuze Differenza e ripetizione, poneva al centro della riflessione la tematica della replica: di una parola, di un’azione, di un evento, in rapporto alla sua capacità di incidere ed alterare la temporalità, dilatata in un eterno presente, e lo spirito di chi la contempla.
Osservando, ma soprattutto ascoltando, gli interventi audio-video degli artisti chiamati ad esporre in questa ultima tranche, dal titolo Il paradosso della ripetizione appunto, un’installazione sonora ha catturato la mia attenzione: una voce di donna, con un tono dottrinale e didascalico, ripete in loop una frase che è anche il titolo dell’opera realizzata dall’artista Lamberto Teotino: Luther Blissett è Italiano.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 11:30 |