ME GUSTA MALASAÑA, ME GUSTA EMIIKA STYLE
Intervista a Paco Varela e Alejandra Caballero
di Simona Spinola
Me gusta Malasaña, me gustas tu, cantava Manu Chao. Ma a cosa si riferiva?
Per chi ha in programma una visita a Madrid durante i prossimi mesi, oltre ai grandi classici che offre la città, raccomandiamo caldamente un sabato pomeriggio gironzolado per Malasaña. Quartiere situato nel centro, è considerato il cuore alternativo della città, dopo essere stato lo scenario della mitica Movida degli anni Ottanta spesso ritratta da quel genio che risponde al nome di Pedro Almodóvar. La zona, conosciuta per la sua vita notturna, è da qualche anno il paradiso di modaioli alla ricerca di nuove proposte e tendenze da esibire. Non per nulla, la mitica Malasaña viene comparata spesso al Camden Town di Londra ed all’East Village di New York.
Nelle sue strette vie si alternano bar e negozi molto particolari. Tra questi vogliamo suggerirvi un’incursione da Emiika Style: apparentemente un negozio di abiti ed accessori, in realtà mooolto di più. Si tratta infatti di un concept store su due piani, che ospita al primo livello una trentina di firme indipendenti e fashion designers locali rigorosamente under 40, mentre, scendendo le scale, troverete niente po’po’ di meno che un ex tempio sconsacrato all’interno del quale il collettivo WildSoho (Alejandra Caballero, Caroll Maura, Yulia Eremina, Patricia Saìnz) vende le proprie creazioni ed organizza eventi di pittura, scultura e videoarte ispirati a Joseph Beuys, artista selvaggio eletto a musa costante.
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