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Firenze
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MODA
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Martedì 05 Marzo 2013 11:20, Scritto da Fabiola
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CENTRINSUBLI_MESSAGGIO
Guy Bourdin, A message for you - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012
di Adriano Annino
Un messaggio per te.
Il messaggio di Guy Bourdin è stato la sua visione, tesa fra quell’evanescente spazio che intercorre tra l’assurdo ed il sublime.
La Fondazione Fratelli Alinari per la Storia della Fotografia ne celebra, al MNAF, la straordinaria potenza comunicativa attraverso la retrospettiva A Message For You, corpus di 75 stampe pubblicate da Vogue France, Vogue Italia ed Harper’s Bazaar, e di campagne pubblicitarie che lo resero celebre - come quelle per Charles Jourdan, per il calendario Pentax, per Gianfranco Ferrè, Ungaro, Lancetti, Roland Pierre e per Versace.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Marzo 2013 16:33 |
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DESIGN
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Giovedì 28 Febbraio 2013 12:31, Scritto da Fabiola
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GEOGRAFOOD
Marzia Castelli, LOST IN FOOD - Firenze, Libreria Brac - finissage 28.02.2013
di Francesca Borzacchi
Tra un volume di Gillo Dorfles sullo scaffale e una biografia limited-edition di Vivienne Westwood, in una cornice di musica lounge e luci soffuse, ci sediamo per un gradevole brunch alla Libreria Brac, a Firenze.
Un ensemble perfettamente centrato di gusto, ricerca ed amore per la cultura contemporanea, un luogo che ospita puntualmente scatti d’autore con una serie di appuntamenti nell’ambito di Brac’s Art on Table.
Marzia Castelli - MRZ è la protagonista della mostra orizzontale di questo mese. Le sue istantanee sono ottimamente trasposte su tovagliette plastificate, sulle quali qualsiasi cliente della Brac può consumare le proprie ordinazioni.
Incontro singolare per apprezzare cucina e visioni inusuali che si servono di essa per trasformarla in tableaux di fotografia, nature morte assolutamente vitali, frutto di questa giovane e talentuosa architetta di Ascoli Piceno, fiorentina d’adozione.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Febbraio 2013 15:55 |
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ARTE
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Mercoledì 05 Dicembre 2012 11:34, Scritto da Fabiola
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CENTRINFILO CENTRASCHELETRO
Group Show, Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea
Firenze, CCCS | Centro Cultura Contemporanea Strozzina - fino al 27.01.2013
di Adriano Annino
Se uno vuol fare il pittore deve fregarsene di apparire ridicolo, e deve appassionarsi ai propri temi.
Lo dice Francis Bacon nel film di Michael Blackwood del 1985[1] - che documenta l’intervista-incontro tra l’artista e l’amico e critico d’arte David Sylvester - presente nella stanzina adiacente alla sala dove il CCC Strozzina, per Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea, ha collocato l’ultimo ritratto rimasto sul cavalletto dell’artista alla sua morte.
La mostra trova il suo punto di partenza in un nucleo di dipinti, ritratti fotografici, riproduzioni di grandi capolavori del passato, still da film, immagini tratte da libri e riviste del Maestro, la cui opera entra in dialogo con il lavoro di cinque artisti internazionali contemporanei (Nathalie Djurberg, Adrian Ghenie, Arcangelo Sassolino, Chiharu Shiota, Annegret Soltau) che condividono l’interesse di Bacon nella riflessione sulla condizione esistenziale dell’uomo e sulla rappresentazione della figura umana.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Dicembre 2012 13:53 |
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ARTE
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Giovedì 28 Giugno 2012 12:29, Scritto da Fabiola
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CENTRINART&MEMORIA
Arte Torna Arte - Firenze, Galleria dell’Accademia - fino al 9.12.2012
di Adriano Annino
“Tutti i centri sono in frantumi; non esiste più un centro” (Majakowskij).
Ecco, io sono alla ricerca di questi frantumi. Ritrovare un Centro Perduto, e riassemblarlo in un puzzle composto da frammenti anche molto differenti tra loro, imprevedibili, a volte continuamente cangianti, ma proprio per questo degni di particolare cura.
Considerando che l’ultima volta vi avevo detto che - vi piacciano o meno gli americani - dovreste proprio andare a Palazzo Strozzi a Firenze, allo stesso modo suggerirei caldamente di organizzarvi e rimanere un giorno in più perché, a pochi passi e a pochi giorni dal Centrinsognoamericano, potete entrare nel contenitore da me ribattezzato Centrinart&memoria, un altro centro emozionale: la collettiva Arte torna Arte, presso la Galleria dell’Accademia.
Mentre per i dettagli vi rimando al bellissimo catalogo pubblicato da Giunti Editore, vi accompagnerò in un viaggio preparatorio, per chi può, alla visita effettiva, creativamente massaggiante per chi invece rimane comodo in poltrona.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Novembre 2012 13:19 |
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ARTE
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Giovedì 10 Maggio 2012 12:17, Scritto da Fabiola
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CENTRINSOGNOAMERICANO
American Dreamers - Firenze, CCCS Palazzo Strozzi - fino al 15.07.2012
di Adriano Annino
Se vi piacciono gli americani, andate a Palazzo Strozzi a Firenze. Se non vi piacciono gli americani, andate a Palazzo Strozzi a Firenze. Che siate o meno dei sognatori, vi scontrerete con dei nuovi cristallizzati contenitori di sogni composti autonomamente dall’infrangersi dei soggetti del cosiddetto sogno americano: costruire responsabilmente il proprio futuro di benessere, lavorando duramente in ogni opportunità che la vita propone a ciascun individuo.
Paradossalmente o ovviamente che sia, sembrerebbe che all’inizio del Novecento l’Europa abbia anticipato di un secolo l’America, ma che, almeno fino a questa mattina, lo squarciarsi della notte nell’aurora venga da Oriente; tuttavia, non bisogna dimenticare che ciascuno ha un proprio Oriente, e che siamo noi a muoverci intorno al sole.
American Dreamers - Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana è il titolo della mostra collettiva proposta dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, a cura di Bartholomew Bland, inaugurata lo scorso 8 marzo 2012 e aperta fino al prossimo 15 Luglio.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 13:53 |
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MODA
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Mercoledì 16 Novembre 2011 11:52, Scritto da Fabiola
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ALLA RICERCA DELLA ROSA PERDUTA
BETTINA RHEIMS & SERGE BRAMLY: ROSE, C’EST PARIS
MNAF_Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Firenze - dal 15.9 al 27.11.2011
di Stephanie Chaulet
“La bellezza, per esistere,
ha bisogno di fantasia.
Ci sono donne che riescono ad invecchiare
senza risentimento, e restano belle per tutta la vita.
Credo che amare la vita, continuare ad avere fiducia, ci mantenga belli...
Eccola la bellezza: quella suggestione inafferrabile sì, eppure indelebile”.
(da Il mio elogio all’imperfezione, Bettina Rheims)
Tredici episodi in un lungometraggio, numerosi avvistamenti catturati dal mezzo fotografico. Tante piste, ognuna delle quali satura di sofisticatezza, erotismo ed eleganza, per tentare di risolvere l’enigma della presunta scomparsa di una donna. Nella mostra Rose, c’est Paris la fotografia di moda sposa il romanzo noir, e Bettina Rheims e Serge Bramly raccontano la storia di B. alla ricerca delle sua gemella Rose, in una poetica e provocante indagine fra le vie di Parigi.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Novembre 2011 14:32 |
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PERFORMANCE
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Mercoledì 03 Novembre 2010 08:04, Scritto da Valentina
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CODICE EMOZIONALE
Ryoji Ikeda, Datamatics [ver. 2.0] – Teatro della Pergola, Firenze – 15 Ottobre 2010
di See_Zee
Ryoji Ikeda, videoartista e musicista giapponese, offre in ogni occasione una performance memorabile, dispensando per di più lezioni di stile. La prima? Farsi da parte rispetto alle sue creazioni. Al Teatro della Pergola di Firenze ha scelto così di esibirsi dal Palco Granducale, sito al secondo ordine dello stesso, supervisore invisibile.
Nessun presenzialismo, ma anzi l’occasione di una proiezione totale, immersiva, assoluta: sul palco l’unico intervento è quello dello schermo bianco su cui verranno proiettati i suoi video, realizzati tramite tecnologia DLP (Digital Light Processing), la stessa che caratterizza le ultime produzioni cinematografiche 3D, la stessa che ti regala - seppur temporaneamente - una vista ultradefinita, con una profondità di dettagli che forse solo un supereroe considererebbe normale.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 10:11 |
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PERFORMANCE
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Mercoledì 10 Giugno 2009 00:00, Scritto da Valentina
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Fino al 14 giugno 2009 Parco delle Cascine - Firenze
Il 9 giugno si è aperto, presso la suggestiva location dello Sferisterio “Tamburello” del Parco delle Cascine di Firenze, Muv, festival di musica e d'arte digitale. Alla sua V edizione, il Muv indaga un universo di linguaggi che spaziano dalle arti digitali, alla musica elettronica e alla sperimentazione audiovisiva, ponendo quest'anno l'attenzione agli attualissimi temi della sostenibilità ambientale. In questo contesto si inserisce l'intervento di Greenpeace che durante i giorni del festival presenta l'ultima edizione della “Ecoguida ai prodotti elettronici”, una classifica delle aziende del settore tecnologico a seconda delle loro politiche di gestione delle sostanze pericolose e dei prodotti obsoleti.
Sono molti i nomi degli sperimentatori elettronici, presenti all'appello: Robert Hood, fondatore della Tecono di Detroit; Dinky, la dj cilena principessa delle scena house-elettronica con il venezuelano Argenis Britto; i Detroit Grand Pubahs una delle migliori formazioni techno funk del mondo; il tedesco Glitterburg, che presenta dal vivo Supershelter, il suo ultimo progetto.
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PERFORMANCE
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Martedì 28 Ottobre 2008 00:00, Scritto da Valentina
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Festival della Creatività 2008 Firenze – Fortezza da Basso dal 23 al 26 ottobre 2008 La terza edizione del Festival della Creatività si è svolta dal 23 al 26 ottobre ’08 presso la Fortezza da Basso nel centro della città di Firenze. La Toscana è una regione che dà largo spazio alle iniziative culturali e nel concedere i luoghi adatti offre anche la sua presenza istituzionale ed economica anche in progetti fantasiosi come quello del Festival della Creatività. Inoltre la ricerca di quest’anno è stata quella di approfondire anche collaborazioni con altre realtà economiche e culturali. Il Banco Do Brasil è stato un’importante partner di questo festival tutto italiano che si è illuminato con i colori giallo verde e blu e ha ospitato danze come la capoeira. Un continuo incontrarsi di culture, come alla presentazione della mostra DirittoAlFuturo, partita da Roma per dare voce all’esigenza del raggiungimento degli otto obiettivi del millennio: la spiegazione più semplice di come le due creatività - quella brasiliana e quella italiana - si possano trovare. Basti pensare ai due fondatori di questa sensibilizzazione artistica, il cantautore Iramar da Silvia Alamar e la pittrice Simona Albini, uniti in questo impegno come nella vita.
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