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Fabiola Triolo
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PERFORMANCE
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Sabato 27 Aprile 2013 11:07, Scritto da Fabiola
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AL FEFF15 SONO BELLI ANCHE I DRIVERS
A Udine, il Far East Film Festival 2013 - Ovvero, di come Davide accoppò Golia
Closing party & assegnazione del Gelso d’Oro al Miglior Film: stasera, 27.04.2013
di Fabiola Triolo
Avete presente la storiella di Davide il mingherlino, contro il gargantuesco filisteo Golia?
E la disinvoltura con cui Semola (di lì a poco conosciuto come Artù) tira fuori dalla roccia la spada che tanto aveva affannato prodi eroi nerboruti, miseramente falliti nell’impresa?
Ogni volta che penso al Far East Film Festival, in un riflesso quasi pavloviano, mi si presentano come epifanie queste due immagini - Davide armato di frombola che disdegna la lucente armatura offertagli, e Semola col cappottino decisamente oversize - che sbaragliano l’agguerrita e ben più accreditata concorrenza.
Gente che avrebbe fatto la felicità di ogni coevo scommettitore.
Perché, a partire dal 1999 - anno in cui nacque il Far East FF -, nessuno avrebbe mai pensato che la minuta (ma ben proporzionata) Udine, città-gioiellino del Nord-Est italiano, avrebbe potuto ospitare “la più rilevante manifestazione europea dedicata al cinema popolare asiatico” (cit. Wikipedia, voglio dire).
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Ultimo aggiornamento Domenica 28 Aprile 2013 10:07 |
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MODA
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Sabato 16 Marzo 2013 12:39, Scritto da Fabiola
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COME NASCE UNA FASHION ICON?
Ciclo L’opera parla: Maria Luisa Frisa, La marchesa Casati. Opera d’arte vivente
Venezia, Punta della Dogana - 07.03.2013
di Ilaria Simeoni e Fabiola Triolo
To be beautiful, personality is needed. There is too much sameness.
The world seems to have only a desire for more of this sameness.
To be different is to be alone. I do not like what is average.
So, I am alone.
Marchesa Luisa Casati
Anche il 7 marzo Punta della Dogana, promotrice del ciclo di conversazioni L’opera parla, ci offre un incontro meraviglioso, tra le mura del cubo progettato da Tadao Ando, imperniato su una donna fuori dagli schemi, immensa musa del Novecento, tenuto da un’altrettanto interessante ed affascinante donna: la Marchesa Casati (1881-1957) raccontata da Maria Luisa Frisa, direttore del corso di laurea di Design della Moda all’Università IUAV di Venezia, nonché la più accreditata fashion curator italiana.
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Maggio 2013 11:42 |
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MODA
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Martedì 07 Agosto 2012 16:50, Scritto da Fabiola
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REQUIEM FOR A QUEEN
di Fabiola Triolo
Sono fermamente convinta che i geni di tutti i tempi siano quei visionari che, all’interno del settore nel quale operano, rompono le regole - perché la creatività, a ben guardare, è sempre un’operazione di rottura.
Ad esempio, parlando di letteratura, penso a Gore Vidal; parlando di moda, a Franco Moschino.
Per me, la Moda è noncuranza dell’omologazione più ipocrita, che si atteggia ad avere la lettera maiuscola in forza alla mera presenza su una passerella a svariati zeri e ad opinabile valore; la Moda è arte, è stile comunicativo, ed Anna Piaggi ne era - insieme ad altre leggendarie icone come Diana Vreeland ed Isabella Blow - splendida, irripetibile testimonianza.
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Ultimo aggiornamento Domenica 02 Settembre 2012 11:09 |
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MODA
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Venerdì 06 Luglio 2012 10:10, Scritto da Fabiola
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TAKE A WALK ON THE PEPE SIDE
Art à porter: è la collezione ANDY WARHOL BY PEPE JEANS
di Fabiola Triolo
Lezione n°1: l’ambiente modifica l’uomo.
Ne sanno qualcosa gli inadeguati dinosauri, le giraffe dal chilometrico collo, ne sono dimostrazione le tante variazioni del becco nei fringuelli delle Galapagos.
Ok, l’abbiamo presa un po’ alla lontana, ma in tempi di epocali scoperte di Bosoni vari, non potevamo che fornire un fondamento scientifico al nostro assioma: se la teoria dell’adattamento è alla base dell’evoluzione della specie, le favolose creature che popolavano la Factory di Andy Warhol non potevano che essere la risultante di una spietata selezione, operata secondo precise condiciones sine qua non: l’estro, lo stile, la capacità comunicativa dal punto di vista visivo, l’innovatività.
La meraviglia.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Luglio 2012 10:17 |
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ARTE
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Mercoledì 27 Giugno 2012 16:03, Scritto da Fabiola
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L’IRRESISTIBILE LEGGEREZZA DEL KITSCH
Kitsch - Oggi il Kitsch, a cura di Gillo Dorfles - Milano, Triennale - dal 13.06 al 26.08.2012
Ciclo ¿Lo kitsch es bello? - Madrid, Museo del Romanticismo & Museo Cerralbo - dal 18 al 28.06.2012
di Simona Spinola e Fabiola Triolo
Attila & Napoléon, gli gnomi disegnati da Philippe Starck per Kartell, 2000

“Tutto è kitsch, a ben vedere. La musica nel suo insieme è kitsch;
l’arte è kitsch; la stessa letteratura è kitsch.
Ogni emozione è kitsch, praticamente per definizione;
ma lo stesso pensiero è kitsch, e in un certo senso è kitsch anche l’azione.
La sola cosa a non essere affatto kitsch, è il nulla”.
Michel Houellebecq
Angeli, madonne e santini, servizi di porcellana, souvenirs, vituperati nani da giardino, le canzoni di Richard Clayderman e certe dediche sui diari delle scuole medie. Piccoli feticci vari, l’importante è che siano belli carichi: è l’universo poppeggiante del Kitsch, a rompere le barriere del gusto estetico per creare un allegro caos che, agli occhi del compassato (e spesso fin troppo affettato) buon gusto, risulta a dir poco dubbio.
A questa peculiare corrente artistica due dei Musei più classici di Madrid (il Museo del Romanticismo e il Museo Cerralbo) e, contemporaneamente, la Triennale di Milano dedicano un ciclo di conferenze, esposizioni e visite guidate a collezioni che avrebbero fatto accaponare la pelle al rigoroso minimalista Mies van der Rohe.
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Ultimo aggiornamento Sabato 30 Giugno 2012 10:39 |
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MODA
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Venerdì 13 Aprile 2012 00:00, Scritto da Fabiola
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TAKE A BOW-ERY!
Fergus Greer & Johhny Rozsa, About Leigh Bowery - a cura di Carlo Madesani
Milano, Camera16 contemporary art - fino al 30.04.2012
di Fabiola Triolo
“What's disturbing about distortion? The agenda isn't beauty, or ugliness.
I mean, that's all your ideas[1]". Leigh Bowery
Quando i Club Kids irruppero a scandalizzare, al solo colpo di outfit, una benpensante audience americana dalla messa in piega perfettamente impalcata presente al Joan Rivers Show, nel 1990, lei, Joan Rivers, chiamò per primo lui, Leigh Bowery.
Non riusciva a smettere di guardarlo, nonostante ce ne fosse, di materiale per distogliere lo sguardo - dall’oblò strategico sugli shorts di Michael Alig, al perfetto pendant del boa purpureo con i capelli di James St. James, al candido visone appoggiato distrattamente su un bikini di paillettes di un’ancora pressoché umana Amanda Lepore.
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 13:36 |
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PERFORMANCE
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Sabato 10 Marzo 2012 23:38, Scritto da Fabiola
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LAST DANCE
Last dance, so let’s dance[1]: chiude stasera il Plastic di Milano, ma non può morire un’idea[2]...
di Fabiola Triolo
Da quelle parti, stanotte, c’è chi farà i bagagli, e le stelle suoneranno forte come tanti sonagli[3].
È l’ultimo weekend in cui va in scena lo sfavillante microcosmo del Plastic, il locale milanese che ha scritto a lettere d’oro la storia del clubbing come cultura, non solo in Italia, ma nel mondo intero.
Un locale sulle cui piste hanno ballato indistintamente Grace Jones e Madonna, Boy George e Vincent Gallo, Maurizio Cattelan, Francesco Vezzoli, Jean-Paul Gaultier, John Galliano e Keith Haring, quello stesso locale per cui Elio Fiorucci si è battuto strenuamente per esorcizzarne la chiusura, e che Andy Warhol ha definito “the most beautiful nightclub in Europe”.
È possibile sentire tanta nostalgia per un locale nel quale non si è mai stati?
Assolutamente sì.
Perché è lacerante la consapevolezza che quello che sta per andare in scena è l’ennesimo strappo ai danni della cultura.
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Ultimo aggiornamento Sabato 31 Marzo 2012 11:13 |
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ARTE
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Mercoledì 05 Ottobre 2011 10:30, Scritto da Fabiola
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THE SMELL OF BLOOD, THE SCENT OF ROSES
ROXY IN THE BOX, THE SECRET OF LOVE, 2011
di Fabiola Triolo
Roxy in the Box, The Secret of Love - presentazione dell'installazione, courtesy the artist
Come da sempre ci ha abituati, il lavoro di Roxy in the Box, pur essendo immediatamente fruibile come vuole ogni pop-diktat, affonda le sue radici in uno studio profondo, che stavolta ritrova nelle covers di Women in Crime - cult magazine statunitense nato nel 1948 - il suo punto di partenza.
La videoinstallazione The Secret of Love - presentata il 28 Settembre 2011 alla Sezione Regionale della Biennale di Venezia Campania Senses, allestita al CAM Contemporary Art Museum di Casoria e curata da Vittorio Sgarbi - è infatti caratterizzata da un'estetica altamente riconoscibile, come è appunto quella dei gangster-movies americani degli anni ‘40 e ‘50.
A questo tratto distintivo, strettamente statunitense e fortemente amato dall'artista, fa da contrappunto il sound mediterraneo di Raiz, che si apre di fatto alle culture del resto del mondo, e che nel video presenta ‘A rosa e int’o ciardino mio, primo estratto dal suo nuovo album Ya.
Ispettore tormentato dall'amore verso un'immobile/immobilizzata pop-mantide, Raiz dismette il ruolo sociale per rivestire quello più segreto, confessandole di trovarla la rosa più bella del suo giardino nonostante la contingenza, nonostante l’impassibilità che si dovrebbe, nonostante il sangue le macchi ancora le mani.
Colori saturi e per lo più primari, una pistola puntata, una sigaretta che brucia come brucia un segreto da rivelare all'orecchio, un lettering urlato di contro ad una splendida canzone d'amore sussurrata. In questo gioco delle parti, due realtà dissimili coesistono sulla medesima linea temporale, creando un'ibridazione multirazziale e multiculturale che si poggia su di un equilibrio precario, ma soffice e passionale.
E, rispettando il fil rouge della collettiva Campania Senses, i sensi si risvegliano attraverso la sua installazione, che appaga non soltanto la vista e l’udito, ma anche l’olfatto ed il tatto, grazie alle miriadi di rose collocate nel suo spazio ed al profumo che esse stesse e le essenze soffuse tutt’intorno sprigionano.
Trascende l'immobilità, la storia d'amore raccontata da Roxy, come a volere scavalcare la super-ficiale visione di facciata propria di chi si ferma solo alla copertina, senza calarsi nella lettura di ciò che è dentro (e dietro) l'istante dell'immagine.
E trascende anche l'odio del delitto e la paralisi dei sentimenti, fintanto che esisterà un uomo pronto a sentire il profumo delle rose, a dispetto del gelo dell'immobilità circostante.
http://vimeo.com/30046531
Roxy in the Box, The Secret of Love
Category: videoinstallation
Production year: 2011
Production country: Italy
Running time (min): 3' 45''
Original language: neapolitan dialect (Italy)
Production: NFI
Costume designer: Alessandra Gaudioso
Actors
Police inspector: Raiz
Policeman: Antonio Maiorino
Her: Roxy in the Box
Song
title: ‘A Rosa e int’o ciardino mio
Authors: G. Della Volpe (RAIZ) – A. Medina
Singer: Raiz
Ed. Bustin’ Loose ltd - Imagem Music
From Raiz’ Album YA
Universal Music Italia, 2011
CAMPANIA SENSES
Iniziativa promossa dal PADIGLIONE ITALIA alla 54^ Biennale di Venezia
dal 28 settembre 2011 al 30 gennaio 2012
Artisti in mostra: Afterall (Silvia Viola e Enzo Esposito), Renato Barisani, Betty Bee, Angela Barretta, Giovanni Calemma, Antonio De Filippis, Giuseppe De Marco, Giuseppe Desiato, Nicola Di Caprio/Superteste (special guest: Y Liver from Paris), Di Guida & Vargas, Peppe Esposito, Bruno Estevan, Eugenio Giliberti, Iabo, Rosaria Iazzetta, Barbara La Ragione, Pietro Lista, Lello Lopez, Antonello Matarazzo, Gianni Molaro, Giacomo Montanaro, Gloria Pastore, Ivan Piano, Walter Picardi/Sebastiano Deva, Oreste Pipolo, Raffo, Clara Rezzuti, Emilio Rizzo, Roxy in the Box, Antonio Serrapica, Franco Silvestro, Sound Barrier, Vincenzo Starnone, Tony Stefanucci, Paula Sunday, Enrico Tomaselli
CAM - Contemporary Art Museum Casoria
Via Duca D'Aosta, 63 - Casoria (NA)
Tel +39.081.7576167
www.casoriacontemporaryartmuseum.com
dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00
sabato dalle 17:00 alle 20.00
Chiuso il lunedì
Ingresso 3.00 € |
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Ultimo aggiornamento Martedì 01 Maggio 2012 17:03 |
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MODA
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Venerdì 01 Luglio 2011 11:12, Scritto da Fabiola
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LA MASCHERA DI TERRY
The great escape: Terry Richardson e Kate Moss per la collezione autunnale di Mango
di Fabiola Triolo
[Soundtrack: There’s something ‘bout Terry & Kate that makes me sweat, da parafrasare sull’inciso di Need U Tonight, INXS].
Perché ogni collaborazione tra Terry Richardson e Kate Moss ha del sensualmente torbido, dell’affinitivamente scorretto, alza le temperature. Ad una manciata di ore dal momento in cui la real Kate of England si mariterà a Jamie Hince, frontman dei Kills, e mentre ancora ferve il totomedia sul blindatissimo nome del designer del suo abito (ma quanto amerei fosse Galliano, perché io sono come quelle madri che prediligono il figlio più debole...), a SeroxCult innalziamo il calice augurale raccontandovi di un altro sodalizio, stavolta artistico, che la vede protagonista da 14 anni.
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Ultimo aggiornamento Domenica 03 Luglio 2011 15:19 |
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