|
MODA
|
|
Giovedì 14 Febbraio 2013 16:14, Scritto da Fabiola
|
DELLAMODA, DELLARTE
Flower power, Santi e Madonne: Dolce & Gabbana à la manière de Felipe Cardeña
di Rubino Ricò
Che la moda abbia sempre guardato all'arte, con sguardo non di rado vorace e predatorio, è storia nota e arcinota.
Come potremmo immaginare, d'altra parte, la storia dei modelli di Poiret, se non avessimo avuto le invenzioni di Diaghilev, dei Ballets Russes ed i meravigliosi costumi di Bakst?
E ci sarebbe potuta essere una Elsa Schiapparelli, coi suoi cappelli-scarpa, abiti-aragosta e collane di insetti, senza le influenze di Dalì e del Surrealismo?
Tutta la storia del fashion design, dalla Belle Époque in avanti, è una storia di contaminazioni, di incroci, di cannibalizzazioni più o meno dichiarate.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Maggio 2013 00:47 |
|
|
MODA
|
|
Lunedì 23 Gennaio 2012 00:50, Scritto da Fabiola
|
L’INGEGNERE DEL GLAMOUR
Edward Steichen: The Condé Nast Years - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 12.02.2012
di Simona Spinola
“Make Vogue a Louvre” (Edward Steichen)
La prestigiosa Galleria Carla Sozzani di Milano ospita, fino al 12 febbraio, una retrospettiva su Edward Steichen, meraviglioso master of photography, per ripercorrere un’intera epoca raccontata attraverso i ritratti delle stesse icone che l’hanno costellata.
Nato in Lussemburgo nel 1879, ma americano d’adozione, Steichen abbandona ben presto la fotografia di guerra per entrare nel gruppo Condé Nast nel 1923, a capo della direzione artistica di Vogue e Vanity Fair, incarico che porterà avanti fino al 1938.
A questi quindici anni di sodalizio con il leggendario gruppo editoriale, che ebbe per primo il merito di capire l’importanza della fotografia come medium ideale, è dedicata questa mostra, che presenta la generazione di quei divi/divinità che hanno scandito le tappe del XX secolo e tinto irreversibilmente di gold il lettering della Old Hollywood.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 01:47 |
|
|