mercoledì 19 giugno 2013  

Elsa Schiaparelli

DELLAMODA, DELLARTE - Dolce & Gabbana meets Felipe Cardeña
MODA
Giovedì 14 Febbraio 2013 16:14, Scritto da Fabiola

DELLAMODA, DELLARTE

Flower power, Santi e Madonne: Dolce & Gabbana à la manière de Felipe Cardeña

di Rubino Ricò

 

Read moreChe la moda abbia sempre guardato all'arte, con sguardo non di rado vorace e predatorio, è storia nota e arcinota.

 

Come potremmo immaginare, d'altra parte, la storia dei modelli di Poiret, se non avessimo avuto le invenzioni di Diaghilev, dei Ballets Russes ed i meravigliosi costumi di Bakst?

E ci sarebbe potuta essere una Elsa Schiapparelli, coi suoi cappelli-scarpa, abiti-aragosta e collane di insetti, senza le influenze di Dalì e del Surrealismo?

 

Tutta la storia del fashion design, dalla Belle Époque in avanti, è una storia di contaminazioni, di incroci, di cannibalizzazioni più o meno dichiarate.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Maggio 2013 00:47
EDWARD STEICHEN. The Condé Nast Years - Galleria Carla Sozzani, Milano
MODA
Lunedì 23 Gennaio 2012 00:50, Scritto da Fabiola

L’INGEGNERE DEL GLAMOUR

Edward Steichen: The Condé Nast Years - Milano, Galleria Carla Sozzani - fino al 12.02.2012

di Simona Spinola

 

Read more“Make Vogue a Louvre” (Edward Steichen)

 

La prestigiosa Galleria Carla Sozzani di Milano ospita, fino al 12 febbraio, una retrospettiva su Edward Steichen, meraviglioso master of photography, per ripercorrere un’intera epoca raccontata attraverso i ritratti delle stesse icone che l’hanno costellata.


Nato in Lussemburgo nel 1879, ma americano d’adozione, Steichen abbandona ben presto la fotografia di guerra per entrare nel gruppo Condé Nast nel 1923, a capo della direzione artistica di Vogue e Vanity Fair, incarico che porterà avanti fino al 1938.

A questi quindici anni di sodalizio con il leggendario gruppo editoriale, che ebbe per primo il merito di capire l’importanza della fotografia come medium ideale, è dedicata questa mostra, che presenta la generazione di quei divi/divinità che hanno scandito le tappe del XX secolo e tinto irreversibilmente di gold il lettering della Old Hollywood.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 01:47