FAME DI FAMA, FAMA = FAME
Alessia De Montis in EAT - Emergent Artists Trans-Mediterranean
Milano, Palazzo Lombardia - fino al 25.05.2012
di Elena Abbiatici
Mangiamo e siamo mangiati, pur non avendo mai fame, ma bisogno di fama.
Urliamo che non vogliamo essere figli di questo mondo, e poi ne siamo ingoiati.
L'unica salvezza, forse, è pensare che il dolore esiste, ma le ferite guariscono da sole. Giustizia è, per loro, il corpo capace di rimarginarle.
La Regione Lombardia ospita, fino al 25 maggio, gli Amici del Museo d’Arte di Tel Aviv di Milano con la mostra EAT - Emergent Artist Trans-mediterranean, dove sul tema del cibo si confrontano artisti italiani e israeliani, con un’attenzione particolare ai comportamenti individuali e sociali a essi connessi, in linea con il tema centrale della prossima Expo 2015: Nutrire il pianeta, energia per la vita.
Fra i lavori esposti, emerge Crocemobile di Alessia De Montis: undici scatole di legno nero, contenenti ciascuna una fotografia 20x30 cm, illuminata da un piccolo led. Re-interpretazione installativo-fotografica del video Crocemobile, ultima tappa di Primavera, primo di quattro trittici: tre video muti, per una durata di 7’ e 40”, musicati solo nella versione live – ConcertAzione – secondo il principio del cinema muto, dal compositore bolognese Daniele Furlati, vincitore del premio Ennio Morricone 2010 per le musiche del pluripremiato L’uomo che verrà (David di Donatello come miglior film), di Giorgio Diritti.
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