giovedì 17 maggio 2012  

Contrasto Editore

FRANCESCA WOODMAN - Fragilità e Genio
ARTE
Martedì 07 Febbraio 2012 12:21, Scritto da Fabiola

FRANCESCA WOODMAN, FRAGILITA’ E GENIO  

A 30 anni dalla sua morte, La Fabrica di Madrid e Contrasto Editore le rendono omaggio

di Simona Spinola 

 

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In occasione del trentesimo anniversario della morte di Francesca Woodman, la galleria La Fabrica di Madrid e la casa editrice Contrasto hanno dedicato, rispettivamente, una retrospettiva ed una brossura ad una delle fotografe più precoci ed inquiete regalateci dal secolo scorso.

Nata in Colorado nel 1958 da una famiglia di artisti, la sua giovane vita trascorse tra la Scuola di Design di Providence e l’alta società toscana, dove approdò grazie ad una borsa di studio, e fu scandita da delusioni amorose, insoddisfazioni professionali, inquietudine e depressione.

Tutti questi aspetti sfociarono in un tragico suicidio, all’eta di soli 23 anni, quando la Woodman si lanciò da una finestra del suo attico di Manhattan, dove si era trasferita nel 1979 in cerca di fortuna come fotografa.

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Febbraio 2012 16:14
Gino Castaldo, MUSIC: BOX
BOOK
Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:33, Scritto da Fabiola

SORDID DETAILS FOLLOWING

Gino Castaldo, MUSIC: BOX - Quando i grandi fotografi raccontano la musica

Booksigning con l’autore: Mercoledì 19 Ottobre, h.20:30 - Roma, Circolo degli Artisti

Redazione SeroxCult

 

Read moreLa musica, oltre che ascoltata, va vista. In un’era in cui l’immagine, più che un valore aggiunto, diventa un imperativo morale capace di portare alla ribalta anche un talento che non c’è, il semplice atto visivo impressiona la mente, alla stregua di un click che impressiona la pellicola. Ed essa, giocoforza, vive anche di dettagli visivi che contano quasi quanto quelli uditivi.

È stata la fotografia, in primis, a convincere la musica a farsi performance. Ci sarebbe mai stato il rock‘n’roll se, prima, qualcuno non lo avesse visto? È questo il punto di partenza e, allo stesso tempo, la spinta motrice sottesa ad ognuno dei 338 celeberrimi scatti contenuti in Music: Box, terza tappa della casa editrice Contrasto - dopo Foto: Box e Fashion: Box - nel suo omaggio alla fotografia come arte destinata ad entrare a pieno diritto nell’immaginario collettivo.

Come afferma Gino Castaldo - curatore di questa splendida raccolta e giornalista e critico musicale italiano tra i più noti e competenti - la musica ha sempre preteso un’immagine, come indispensabile complemento della sua fuggevole, immateriale natura fisica. E già molto prima dell’avvento dei videoclips, celebri fotografi hanno catturato scie di fiammeggianti chitarre lanciate a sfidare il cielo, espressioni intense di volti che portavano note incise sul volto, notti chiaroscurate del jazz. Travestimenti, trucchi, attimi fuggenti, dinamiche mobilità sonore, backstage eccitati o malinconici, metamorfosi, pubblici in estasi, complicità collettive, perfino il beat delle cadenze storiche. “A mettere insieme in un’ideale, infinita libreria, tutte le immagini significative che riguardano la musica, verrebbe fuori la più imperiosa e completa sinfonia del Novecento”.

Ecco l’intento di questo prezioso scrigno percettivo - certamente visivo, ma anche magicamente uditivo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 17:04