sabato 18 maggio 2013  

Bergamo

IDOLI, EDICOLE ED ISOLE - Intervista ad ANGELA VIOLA
INTERVISTE
Mercoledì 20 Giugno 2012 14:15, Scritto da Fabiola

IDOLI, EDICOLE ED ISOLE

Intervista ad Angela Viola

di Martina Colajanni

 

Read moreLa Veneratio moderna - verso i falsi miti costruiti dai media - si rapporta con quella rivolta ai Santi.

Angela Viola lavora sul particolare tema delle credenze popolari, tra sacro e profano.

Come avviene, dunque, la costruzione di un Idolo?

La fragilità dell’animo umano sembra essere ottimo punto di partenza, per avanzare in questa ricerca.

 

Martina Colajanni/ Benvenuta, Angela.

Durante gli ultimi anni la tua ricerca artistica si è evoluta: hai tralasciato l’elemento ‘matassa’ per dedicarti del tutto al segno e al collage. Cosa ti ha portato a questo cambiamento?

Angela Viola/ La serie della Ma(ta)sse è stato un passaggio che si è aperto inaspettatamente: le piccole figure avvolte dal filo rosso non le avevo realizzate per nessuno scopo, non le ritenevo neanche così interessanti. Ho semplicemente risposto alla necessità di un momento, che è stata apprezzata e incoraggiata solo successivamente; la serie si è conclusa con la realizzazione di piccoli disegni su tele molto grandi per la tri-personale presso la Fabbrica Borroni, nel 2011.

Non è cambiato nulla, in fondo, rispetto alla ricerca che attualmente porto avanti: il disegno e il filo segnano allo stesso modo uno spazio, che talvolta ho necessità di costruire dal nulla, e nel quale rappresento le mie storie.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Giugno 2012 14:56
INTERVISTA A GIACINTO DI PIETRANTONIO di Loredana Barillaro
INTERVISTE
Lunedì 08 Giugno 2009 00:00, Scritto da Valentina

Read moreINTERVISTA A GIACINTO DI PIETRANTONIO
di Loredana Barillaro

pubblicato il 08/06/2009
Giacinto Di Pietrantonio è direttore della GAMeC di Bergamo e docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera. Mediante quest’intervista, ci fornisce un punto di vista  ampio e privilegiato sulla scena artistica italiana; in particolare, ci parla del suo modo di vedere ed incontrare la giovane arte, comparandola con il sistema internazionale. Una visione aperta ad accogliere il nuovo, una ricerca disposta a proseguire in modo autonomo. Lontana, anche e talora, da logiche comuni.

Loredana Barillaro/ Giacinto, che rapporto hai con la giovane arte, e di contro, cosa ti lega alla storia dell’arte? Nell’ultima mostra alla GAMeC, “Esposizione universale. L’arte alla prova del tempo” leghi le due cose in un percorso quasi ininterrotto, e l’approccio sembra essere lo stesso.