giovedì 02 ottobre 2014  

Adriano Annino

SUGGESTIONI E SUPERPOTERI. Doppia intervista a SILVIA ARGIOLAS e GIULIANO SALE
INTERVISTE
Lunedì 16 Dicembre 2013 18:52, Scritto da Fabiola

SUGGESTIONI E SUPERPOTERI

Doppia intervista a SILVIA ARGIOLAS e GIULIANO SALE

di Adriano Annino

 

Read more“#11: Le persone stupide, o volgari, o malvagie, sono un comodissimo alibi per chi si accontenta di esser diverso da loro: dimostri a te stesso e agli altri di non essere stupido, o volgare, o malvagio, e così ti senti a posto con la tua coscienza, dalla parte giusta.

Può darsi che non sia sbagliato: ma chi possiede un certo senso dell’evoluzione e della crescita, non perderà un solo istante a far la corsa sui modelli più scadenti.

C’è molta più virtù nel coraggio, che non nella virtù [1]”.

 

Utilizzo questa undicesima suggestione, su crescita ed evoluzione, delle 171 del libro Si fa così di Franco Bolelli, per introdurre l’intervista a Silvia Argiolas e Giuliano Sale - entrambi di Cagliari, entrambi del 1977, entrambi finalisti (tra le altre) al Premio Italian Factory e al Premio Celeste, spesso curati da Ivan Quaroni; insieme nell’arte, e nella vita.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 09:12
MADE IN SLUMS. Mathare / Nairobi - Milano, Triennale Design Museum - fino al 16.02.2014
DESIGN
Lunedì 02 Dicembre 2013 20:55, Scritto da Fabiola

I SALTI ATEMPORALI DELLA CREATIVITÀ

Made in Slums. Mathare / Nairobi - Milano, Triennale Design Museum - fino al 16.02.2014

di Adriano Annino

 

Read moreBisogna anche essere molto consapevoli”.

È una delle frasi che si leggono in Slum Workers, video di Silvia Orazi e Fabio Petronilli che, posto a lato dell’ingresso della mostra Made in Slums - alla Triennale di Milano fino al 16 Febbraio 2014 - intende documentare le autoproduzioni e la microeconomia dello Slum di Mathare.

Questa, seconda baraccopoli di Nairobi con 500 mila abitanti, scrive il curatore Fulvio Irace, sembra infatti collocata “lungo le frontiere di una spiaggia virtuale che circonda il cuore dello Slum, dove la marea deposita ogni giorno gli scarti della Capitale”.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Gennaio 2014 00:33
TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla GALLERIA CARLA SOZZANI, Milano
BOOK
Lunedì 28 Ottobre 2013 18:17, Scritto da Fabiola

L’EDERA DELLA MODA

TONY VIRAMONTES. BOLD, BEAUTIFUL AND DAMNED - Presentazione libro e mostra alla Galleria Carla Sozzani, Milano - fino al 3.11.2013

di Adriano Annino

 

Read moreNel vuoto lasciato dal crollo delle illusioni, avevo visto sorgere come un edificio il sogno, e poi cespugli carnosi di fiori selvaggi annidarsi fulgidi, nelle crepe delle loro rovine [1]”.

 

Tony Viramontes, Trasgressivo, bello e dannato come - forse riduttivamente, dacché manca l'attributo ‘visionario - dal titolo della sua retrospettiva e del catalogo a lui dedicato (con prefazione di Jean-Paul Gaultier), ha lasciato nei suoi disegni, alcuni dei quali in mostra per la prima volta in Italia, presso la Galleria Carla Sozzani in Corso Como a Milano, i tratti e i ritratti veloci di quell’esigenza, ardente ed insopprimibile, volta a rendere materia e forma ad un’idea segreta di Bellezza, che il mondo della moda (non-così-) spesso tesse in abiti meravigliosi, nei quali, come in uno specchio, pubblicamente riconoscersi e apprezzarsi.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Febbraio 2014 23:54
RAGNAR KJARTANSSON. THE VISITORS - Milano, Hangar Bicocca - fino al 5.01.2014
ARTE
Mercoledì 16 Ottobre 2013 10:39, Scritto da Fabiola

AL CENTRO DI OGNI CORALITÀ

RAGNAR KJARTANSSON. THE VISITORS - Milano, Hangar Bicocca - fino al 05.01.2014

di Adriano Annino

 

Read moreInaugurata in occasione del festival MITO, a stragrande richiesta - dopo il finissage del 17 novembre - HangarBicocca torna ad esporre, dal 5 dicembre fino al 5 gennaio 2014The Visitors, la struggente installazione-video di Ragnar Kjartansson, prodotta nel 2012 dal Migros Museum für Gegenwartskunt di Zurigo, in una versione ripensata appositamente per questo incredibile spazio espositivo.

 

Nove video in scala 1:1, disposti in forma ovoidale.

Nove lunghi piani-sequenza di nove ambienti (il tinello, la biblioteca, le camere da letto, lo studio, il bagno, il pianerottolo, la sala della musica e la veranda) della grande casa ottocentesca di Rokeby, sul fiume Hudson, da 200 anni proprietà degli Astor - influente famiglia della società, della finanza e della politica americana.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Dicembre 2013 12:22
MIKE KELLEY: ETERNITY IS A LONG TIME - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013
ARTE
Martedì 03 Settembre 2013 11:43, Scritto da Fabiola

RETE ED ETERNITÀ

Mike Kelley: Eternity is a long time - Milano, HangarBicocca - fino all’8.09.2013

di Adriano Annino

 

Read moreSalta, e la rete apparirà” è un’espressione coniata da Julia Cameron per indicare la sincronicità degli eventi con cui l’universo partecipa al cambiamento di chi intraprende un percorso di fede nell’atto di creazione.

All’interno dei 15.000 metri quadrati dell’HangarBicocca, a Milano - per chi non lo conoscesse, uno degli spazi espositivi più grandi d’Europa - la mostra Mike Kelley: Eternity is a long time restituisce un’esperienza multidimensionale depositata nei lavori prodotti nei primi anni del 2000 da Mike Kelley [Detroit, 1954 - Los Angeles, 2012], uno degli artisti più interessanti che il panorama contemporaneo e la scena artistica di LA ci abbiano regalato.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Settembre 2013 12:18
Guy Bourdin, A MESSAGE FOR YOU - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012
MODA
Martedì 05 Marzo 2013 11:20, Scritto da Fabiola

GUY'S MESSAGE

Guy Bourdin, A message for you - Firenze, MNAF - fino al 10.03.2012

di Adriano Annino

 

Read moreUn messaggio per te.

 

Il messaggio di Guy Bourdin è stato la sua visione, tesa fra quell’evanescente spazio che intercorre tra l’assurdo ed il sublime.

 

La Fondazione Fratelli Alinari per la Storia della Fotografia ne celebra, al MNAF, la straordinaria potenza comunicativa attraverso la retrospettiva A Message For You, corpus di 75 stampe pubblicate da Vogue France, Vogue Italia ed Harper’s Bazaar, e di campagne pubblicitarie che lo resero celebre - come quelle per Charles Jourdan, per il calendario Pentax, per Gianfranco Ferrè, Ungaro, Lancetti, Roland Pierre e per Versace.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Aprile 2014 00:28
CRISTINA PANCINI & MARTA SESANA - Milano, Colombo Arte Contemporanea - finissage 2.03.2013
ARTE
Venerdì 01 Marzo 2013 11:39, Scritto da Fabiola

A CASA DALLA LUNA

Cristina Pancini: A CASA & Marta Sesana per “Little Circus”: LA FESTA DELLA LUNA

Milano, Antonio Colombo Arte Contemporanea - finissage 2.03.2013

di Adriano Annino

 

Read moreAnimali, pietre, luminarie, agnelli (su foglie) che vedono attraverso candele elettriche.

Mani che si aprono, mani che si chiudono. Mani che nascondono, mani che mostrano.

Lupi avvolti da bicchieri, carte geografiche accartocciate, custodi di rotte cambiate nell’istante dello scatto di un gatto, che si lancia verso piccole palline.

Nastri che avvolgono e nastri che indicano. Nastri rossi, che ritornano.

Uccelli che si estendono dentro prati, vissuti da piccoli insetti colorati.

Mattonelle dipinte, grondaie e condizionatori.

Dettagli.

 

Alla galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, fino al 2 Marzo, “le metropoli sono vestite da paesi”.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Dicembre 2013 01:38
KAMA. SESSO E DESIGN - Milano, Triennale Design Museum - fino al 10.03.2013
DESIGN
Domenica 24 Febbraio 2013 11:12, Scritto da Fabiola

CENTRINTABÚ

Kama. Sesso e Design - Milano, Triennale Design Museum - fino al 10.03.2013

di Adriano Annino

 

Read moreNella misura in cui gli oggetti sono il precipitato culturale ed emozionale del nostro sentire, gli artefatti di matrice razionalista hanno reciso ogni legame con la corporeità. O l’hanno nascosto. Ma il rimosso si è preso la rivincita, nella misura in cui il corpo ha ricominciato a premere, a fremere, a rivendicare la propria centralità[1]”.

È una delle riflessioni che hanno portato Silvana Annicchiarico a progettare la mostra Kama. Sesso e Design come una sorta di “atlante anatomico del corpo erotico reificato”. I frammenti residui di questo corpo, prima frantumato, si sono depositati negli oggetti, nelle cose, trasformandole e recuperandole.

 

I desideri, i pensieri emotivi, le sensazioni tattili e lo stato e la forma degli oggetti mutano continuamente, al centro di quelle spinte fisiologiche, biologiche, emotive e sperimentali non proprie della materia, ma del “mistero della vita che perennemente si rigenera e si riproduce”.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Dicembre 2013 10:19
Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea - Firenze, CCC Strozzina - fino al 27.01.2013
ARTE
Mercoledì 05 Dicembre 2012 11:34, Scritto da Fabiola

CENTRINFILO CENTRASCHELETRO

Group Show, Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea

Firenze, CCCS | Centro Cultura Contemporanea Strozzina - fino al 27.01.2013

di Adriano Annino

 

Read moreSe uno vuol fare il pittore deve fregarsene di apparire ridicolo, e deve appassionarsi ai propri temi.

Lo dice Francis Bacon nel film di Michael Blackwood del 1985[1] - che documenta l’intervista-incontro tra l’artista e l’amico e critico d’arte David Sylvester - presente nella stanzina adiacente alla sala dove il CCC Strozzina, per Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea, ha collocato l’ultimo ritratto rimasto sul cavalletto dell’artista alla sua morte.

 

La mostra trova il suo punto di partenza in un nucleo di dipinti, ritratti fotografici, riproduzioni di grandi capolavori del passato, still da film, immagini tratte da libri e riviste del Maestro, la cui opera entra in dialogo con il lavoro di cinque artisti internazionali contemporanei (Nathalie Djurberg, Adrian Ghenie, Arcangelo Sassolino, Chiharu Shiota, Annegret Soltau) che condividono l’interesse di Bacon nella riflessione sulla condizione esistenziale dell’uomo e sulla rappresentazione della figura umana.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Dicembre 2012 13:53