|
BOOK
|
|
Lunedì 07 Febbraio 2011 13:04, Scritto da Fabiola
|
LE PIETRE SON FATTE PER SBRICIOLARSI
Davide Enia, “Mio padre non ha mai avuto un cane”
di Fabrizio Gabrielli
Una volta m’è capitato che erano le sette del mattino, in Brianza il mercurio era in ritardo di dieci passi rispetto allo zero ed io, segregato dentro un aereo a basso costo, mi trovavo coi lacrimoni ed un pezzetto di merda d’elefante tra le mani. Un’altra volta m’è capitato di girare per un Lingotto fantasma, erano i giorni del Salone del Libro e tutti i padiglioni erano chiusi, solo il paninaro all’angolo della grande sala farciva hot dog imperterrito, poi c’è stato uno spettacolo e per novanta minuti non è esistito nient’altro, solo quella voce che s’incastrava tra le corde della chitarra e i pònfete del cajòn. Un’altra volta ancora, l’ultima, giuro, ho bevuto del vino da bicchieri di plastica mentre una mia amica vinceva all’asta il poster d’un cane. I banditori d’asta erano gli stessi che vendevano i pezzetti di merda d’elefante. Ognuna di queste meravigliose avventure ha, in un certo qual senso, a che fare con Davide Enia.
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Luglio 2011 22:13 |