|
SE FOSSE BOCCA DI ROSA A RACCONTARE DE ANDRE’?
Sergio Algozzino, Ballata per Fabrizio De André
di Lorenza Rossi
pubblicato il 06/11/08 Fabrizio De André raccontato dai personaggi delle sue canzoni.
Piero, Marinella, Bocca di Rosa, Princesa, Pasquale Cafiero, Carlo Martello, Andrea e ancora il suonatore Jones, il Giudice, Gesù…prendono vita dalla matita di Sergio Algozzino per cantare la “Ballata per Fabrizio De André”.
L’inedita graphic novel ispirata al cantautore genovese si divide in quattro atti. I protagonisti di questo insolito testo teatrale sono i personaggi cantati da De André, che si ritrovano improvvisamente insieme e cercano di capire chi sono e cosa devono fare.
L’autore confessa: “Intenso. Non trovo aggettivi migliori per descrivere il viaggio che mi ha portato a questo libro. Tito, Michè, Andrea: li sento ancora parlare nella mia testa, litigare per chi deve andare in scena, discutere di sesso, religione, politica, miseria”. C’è tutta l’umanità cantata da De André nelle vignette del libro: prostitute, travestiti, suicidi, criminali, omosessuali, umili. Ognuno di loro emblema di una precisa idea sul mondo, ognuno di loro segno indelebile di poesia.
La religione, la natura, l'individualità, la tolleranza, i temi portanti del pensiero di De André emergono come lievi melodie dalle pagine del fumetto. Le suggestioni delle liriche di De André si fanno linee e disegno, lo sguardo profondo del cantautore si fa evocazione. Le creature di De André vivono quasi di vita propria e si aprono a letture originali.
Non una biografia tradizionale, ma un tributo all’arte di un poeta musicale. L’idea di voler raccontare un artista attraverso le sue creazioni e non mediante una cronaca delle vicende personali appare riuscita. Lasciar parlare le suggestioni, le immagini, i pensieri suscitati dalle opere è un modo per restare fedeli al senso stesso dell’arte. Se da un lato ogni creazione artistica porta con sé significati oggettivi e universali, dall’altro si presta a letture personali e soggettive, legate al vissuto di chi vi si imbatte. Il pericolo sta nel non riconoscersi nella lettura altrui ma il confronto è comunque un’esperienza positiva. Lo scrittore si è accostato all’opera di De André da appassionato, nella storia disegnata si avverte la cura dell’intenditore che maneggia con delicatezza un oggetto di valore e di rara bellezza. Il rispetto per il lavoro del cantautore si traduce in una storia semplice. “Era per me imperativo cercare di essere il più rispettoso possibile della sua opera. Ho cercato quindi di costruire una storia che fosse modesta, non è un "ecco svelato il vero De André", non amo i sensazionalismi. Spero soltanto, se possibile, di evocare delle belle sensazioni durante la lettura”.
La linea incerta e tremolante del disegno e le atmosfere surreali si addicono all’umanità e alla precarietà esistenziale degli “ultimi” di De André. Ogni atto del testo ha una cornice diversa, quasi a scandire l’evoluzione della narrazione. Si parte dal primo atto più enigmatico, segnato da una spessa cornice nera, per costruire piano piano un percorso che progressivamente svela un mondo.
A firmare la prefazione è Guillaume Bianco, scrittore e disegnatore francese, che di De André dice :“non è morto. Quando lo ascoltiamo ci sentiamo compresi, a casa”. E ancora:”avevo capito al primo accordo, al primo respiro, al primo ascolto. Quelle melodie malinconiche, quel qualcosa di medievale, di grezzo, di delicato e sanguigno, mi avevano sconquassato. Oggi continuano a farlo”.
Sergio Algozzino, “Ballata per Fabrizio De André”
Becco Giallo, p.112, 2008
Articoli correlati
-
WONDERLAND IN POLKA DOTS
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, attraverso l’arte di Y...
-
YES SIRS, WE CAN BOOGIE
Luca Locati Luciani, CRISCO DISCO. Con un saggio sul Camp di Gianluca Meis ...
-
ONCE UPON A FASHION TIME
Viktor & Rolf, Fairy Tales
di Stephanie Chaulet
Avulsi dalla to...
-
LE PIETRE SON FATTE PER SBRICIOLARSI
Davide Enia, “Mio padre non ha mai avuto un cane”
di Fa...
-
SE NON LEGGI NASPINI STAI TRANQUILLO CHE VIENE IL BUBU
I Cariolanti di Sacha Naspini - presentazion...
Condividi
|
lascia un COMMENTO