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BOOK
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Giovedì 06 Novembre 2008 00:00 |
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SE FOSSE BOCCA DI ROSA A RACCONTARE DE ANDRE’?
Sergio Algozzino, Ballata per Fabrizio De André
di Lorenza Rossi
pubblicato il 06/11/08 Fabrizio De André raccontato dai personaggi delle sue canzoni.
Piero, Marinella, Bocca di Rosa, Princesa, Pasquale Cafiero, Carlo Martello, Andrea e ancora il suonatore Jones, il Giudice, Gesù…prendono vita dalla matita di Sergio Algozzino per cantare la “Ballata per Fabrizio De André”.
L’inedita graphic novel ispirata al cantautore genovese si divide in quattro atti. I protagonisti di questo insolito testo teatrale sono i personaggi cantati da De André, che si ritrovano improvvisamente insieme e cercano di capire chi sono e cosa devono fare.
L’autore confessa: “Intenso. Non trovo aggettivi migliori per descrivere il viaggio che mi ha portato a questo libro. Tito, Michè, Andrea: li sento ancora parlare nella mia testa, litigare per chi deve andare in scena, discutere di sesso, religione, politica, miseria”. C’è tutta l’umanità cantata da De André nelle vignette del libro: prostitute, travestiti, suicidi, criminali, omosessuali, umili. Ognuno di loro emblema di una precisa idea sul mondo, ognuno di loro segno indelebile di poesia.
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Giovedì 30 Ottobre 2008 00:00 |
LA FEROCIA DELLA LETTERATURA Tahar Ben Jelloun, L’ha ucciso leidi Lorenza Rossi
pubblicato il 30/10/08 Emigrare vuol dire attraversare confini. L’emigrante passa attraverso i confini che separano una terra da un’altra, sperimenta i confini che gli individui costruiscono intorno a loro stessi, si inoltra in confini inesplorati della propria identità. E’ il margine, il limes a farsi leitmotiv dell’esistenza di un immigrato. Il trasferimento in un’altra terra non comporta semplicemente uno spostamento fisico, esso comporta necessariamente un riposizionamento del sé. Lo sradicamento territoriale, identitario, culturale segna più di ogni altra cosa la vita dell’emigrante. In un tempo in cui l’emigrazione e l’immigrazione – a seconda del punto di vista che si vuole adottare – sono diventate issue dell’agenda politica e mediatica di ogni società, si corre il rischio di dimenticare le implicazioni profonde di un viaggio al di là del proprio mondo. Emigrare. Correre sul filo di ciò che si era, per andare verso ciò che si dovrà essere, dimenticando a volte ciò che si è, qui e ora. Oscillare costantemente fra identità diverse. Mantenere il proprio io, la propria cultura, i propri valori di riferimento e allo stesso tempo contaminarli… inevitabilmente. Aprirsi ad altri io, altre culture, altri valori.
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Giovedì 23 Ottobre 2008 00:00 |
LEE MILLER, LA MUSA DEL SURREALISMO Luca Romano, L’angelo egoista di Lorenza Rossi pubblicato il 23/10/08 “Musa surrealista”, è così che Man Ray definisce Lee Miller in una sua celebre foto. Spirito anticonformista ed eclettico, bellezza eterea e talento eccezionale. La Miller ha segnato un’epoca, in un tempo in cui le donne stentano ad avere spazio. A scoprirla è Condè Nast, proprietario di Vogue, che la vuole come modella per la copertina della rivista; rimasto celebre il ritratto realizzato da Edward Steichen. Inizia così la carriera da modella. Il fascino di Lee cattura e rapisce il mondo ma è soprattutto il suo talento a segnare lo spirito del tempo. L’incontro con Man Ray, di cui diventa amante e collaboratrice, incide profondamente sull’animo e sul lavoro di Lee. La sua arte fotografica è raffinata e intensa. Diagonali e luci non comuni. Sguardo fisso sui dettagli: volute di ferro battuto, curve di una sedia, maniglie, corpi. Gli oggetti di uso comune, intrappolati negli scatti della Miller, appaiono trasfigurati da uno sguardo che cerca di andare oltre la pura materia. Intrigante lo stravolgimento delle forme femminili operato nei nudi astratti.
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Giovedì 16 Ottobre 2008 00:00 |
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CHI SONO I BARBARI OGGI?
Alessandro Baricco, Barbari. Saggio sulla mutazione
di Lorenza Rossi
pubblicato il 16/10/08 Chi sono i barbari oggi? Alessandro Baricco ha dedicato un saggio al tema, un libro che raccoglie una serie di articoli usciti a puntate su Repubblica tra i mesi di maggio e ottobre 2006. L’autore traccia un profilo accurato degli invasori della nostra cultura, ne scruta le mosse e l’inesorabile insediamento. La percezione della barbarie, il timore di esserne sopraffatti e distrutti è una costante della storia della civiltà, è bene comprenderlo. "Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l'arrivo dell'invasione con gli occhi fissi nell'orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere.E, intorno a quel che si scrive o si immagina, aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura.
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Sabato 11 Ottobre 2008 00:00 |
UN SAGGIO A FUMETTI SULLA GUERRA AL TERRORE 9/11. Il dopo. La guerra al terrore. di Lorenza Rossi pubblicato l'11/09/08 Il titolo del libro non lascia spazio a confusione e fraintendimenti: ciò che si intende fare è ricostruire e indagare il mondo dopo i fatti dell’undici settembre. La risposta dell’America all’attacco delle torri gemelle e tutto ciò che è conseguito. Quello che colpisce è il modo in cui gli autori del testo hanno deciso di trattare l’argomento: il fumetto. La graphic novel sta divenendo un genere consolidato, ora la vena narrativa delle strips del fumetto si estende anche alla cronaca e all’informazione. Sid Jacobson e Ernie Colon, veterani del fumetto popolare, nel 2006 hanno riscritto il rapporto della Commissione del Senato americano sugli attacchi dell’11 settembre alle Torri Gemelle: 9/11. Il testo ha venduto oltre un milione di copie, ventimila in Italia. Gli autori provano a ripetere l’impresa, e tornano a confrontarsi con una materia di ordine storico e di attualità, affidando la divulgazione alla capacità di immediatezza delle immagini.
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Suambra Gentile Francesco, grazie mille per l'apprezzament...
Pino Modica Come artista continuo ad essere deluso dalla non-c...
Francesco Ottima la scrittura, intrigante la lettura di ques...
Francesco Cascino Grazie Fabiola, gentilissima e attenta. Argomento ...
Fabiola Assolutamente no, Denise! Tutte le borse sono real...
Fabiola Splendida intervista, ampiamente condivisibile.
denise direi molto belle, speriamo che non siano fatte in...
The Casati Archives Visit the official site on the Marchesa Casati: ww...
GIOVANNI FLORIS Caro PAOLO, mi piacerebbe avere un contatto diret...
Bert Da quando si è trasferito, lentamente sta decaden...
stefano bassetti (fefo fefoni) De Grandi ha palesemente una marcia in più. La pr...
redazione SeroxCult Ma certo Andrea, mi Serox es su Serox ;-)...
Andrea Tomasin Ciao, colgo l'occasione per farmi un po' di auto-p...
redazione SeroxCult FEFF Updates:
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