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BOOK
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Giovedì 21 Marzo 2013 00:00 |
WONDERLAND IN POLKA DOTS
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, attraverso l’arte di Yayoi Kusama
di Sara Cecchetto
“E a cosa serve un libro senza figure né dialoghi?” – chiede Alice, annoiata, alla sorella.
Ha bisogno di visioni, Alice, e questo le pare perfettamente naturale, come pare naturale a Yayoi Kusama, l’ottantatreenne artista giapponese tra le più acclamate del panorama contemporaneo, che non smette di stupire dipingendo le allucinazioni che, fin da quando era bambina, riempiono il suo modo di vedere il mondo.
La sua personalissima versione delle Avventure di Alice nel paese delle meraviglie, edita lo scorso anno in Inghilterra da Penguin, è ora disponibile in italiano grazie ad Orecchio Acerbo, casa editrice romana di libri illustrati che tanto ci somiglia: anche loro, proprio come noi di SeroxCult, hanno un interessante foglietto illustrativo - perché, proprio come noi di SeroxCult, anche loro credono nella cultura contemporanea come cura.
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Giovedì 07 Marzo 2013 14:01 |
YES SIRS, WE CAN BOOGIE
Luca Locati Luciani, CRISCO DISCO. Con un saggio sul Camp di Gianluca Meis
Redazione SeroxCult
Disco music e camp.
Un binomio interessante, quello proposto da Crisco Disco[1]. Disco music & clubbing gay tra gli anni ’70 e ’80, un saggio scritto a quattro mani da Luca Locati Luciani e Gianluca Meis, uscito il 27 febbraio per la Vololibero Edizioni.
Se infatti Locati Luciani fa una romanzesca cronistoria sulla nascita, lo sviluppo e le connessioni tra disco music e realtà GLBT, Meis evidenzia come il gusto camp sia tra le motivazioni per cui questo genere ha avuto tanto successo presso la comunità gay, anche quando veniva bistrattato e snobbato dal resto delle persone.
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Martedì 22 Novembre 2011 14:11 |
ONCE UPON A FASHION TIME
Viktor & Rolf, Fairy Tales
di Stephanie Chaulet
Avulsi dalla torre d’avorio all’interno della quale spesso si insedia chi riporta uno straordinario successo come quello della loro Maison, Viktor & Rolf perseguono da sempre lo sforzo creativo di comunicare con nuove platee senza mai perdere una briciola della loro splendida identità immaginifica.
Il duo olandese strict & chic ha infatti compiuto l’ennesimo passo innovativo, incanalando la propria fervida creatività nella realizzazione di un libro di fiabe da loro completamente inventate ed illustrate a china. Così, lo scorso ottobre, il glamour concettuale di Viktor and Rolf si è vestito di una tenerezza sui generis attraverso Fairy Tales: 12 favole, 12 creazioni visive e letterarie per tramandare la loro riconoscibilissima concezione di bellezza - ricalcando, ma distinguendosi, da una certa tendenza contemporanea che pone nel mondo delle fiabe un tema artistico di ampia rilevanza e generoso nell’ispirazione, come testimoniano alcuni editoriali di Annie Leibovitz per Vogue, o le prossime uscite nei cinema di due versioni di Biancaneve - una con Kristen Stewart e Lily Cole, l’altra con Julia Roberts e Lily Collins.
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Lunedì 07 Febbraio 2011 13:04 |
LE PIETRE SON FATTE PER SBRICIOLARSI
Davide Enia, “Mio padre non ha mai avuto un cane”
di Fabrizio Gabrielli
Una volta m’è capitato che erano le sette del mattino, in Brianza il mercurio era in ritardo di dieci passi rispetto allo zero ed io, segregato dentro un aereo a basso costo, mi trovavo coi lacrimoni ed un pezzetto di merda d’elefante tra le mani. Un’altra volta m’è capitato di girare per un Lingotto fantasma, erano i giorni del Salone del Libro e tutti i padiglioni erano chiusi, solo il paninaro all’angolo della grande sala farciva hot dog imperterrito, poi c’è stato uno spettacolo e per novanta minuti non è esistito nient’altro, solo quella voce che s’incastrava tra le corde della chitarra e i pònfete del cajòn. Un’altra volta ancora, l’ultima, giuro, ho bevuto del vino da bicchieri di plastica mentre una mia amica vinceva all’asta il poster d’un cane. I banditori d’asta erano gli stessi che vendevano i pezzetti di merda d’elefante. Ognuna di queste meravigliose avventure ha, in un certo qual senso, a che fare con Davide Enia.
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Lunedì 15 Novembre 2010 09:24 |
SE NON LEGGI NASPINI STAI TRANQUILLO CHE VIENE IL BUBU
I Cariolanti di Sacha Naspini - presentazione del libro giovedì 18 Novembre – Panama Café, Civitavecchia
di Fabrizio Gabrielli
Si parte sempre da un ceffone, un capriccio frignato, le guance rosse, i mandarini sul fuoco, la cena ancora tutta nel piatto, il diniego delittuoso ed il buio del castigo, ma è là che s'andrà a parare: al gotha degli spauracchi.
C'è l'òmonero ed il bubu, Candyman che dillo sette volte davanti allo specchio e vedi che ti succede. E giù fino alle personalissime declinazioni.
La mia era il lénghero.
Il “lénghero” è un essere a forma di nocciolina, ha le gambette di pannolenci e viene a sbranarti se fai il cattivo. Se hai il miocardio possente fai un tentativo: prova a non mangiare tutto e aspettalo a braccia conserte, il lénghero.
Bastiano: il lénghero di Bastiano si chiamava Cariolante.
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Suambra Gentile Francesco, grazie mille per l'apprezzament...
Pino Modica Come artista continuo ad essere deluso dalla non-c...
Francesco Ottima la scrittura, intrigante la lettura di ques...
Francesco Cascino Grazie Fabiola, gentilissima e attenta. Argomento ...
Fabiola Assolutamente no, Denise! Tutte le borse sono real...
Fabiola Splendida intervista, ampiamente condivisibile.
denise direi molto belle, speriamo che non siano fatte in...
The Casati Archives Visit the official site on the Marchesa Casati: ww...
GIOVANNI FLORIS Caro PAOLO, mi piacerebbe avere un contatto diret...
Bert Da quando si è trasferito, lentamente sta decaden...
stefano bassetti (fefo fefoni) De Grandi ha palesemente una marcia in più. La pr...
redazione SeroxCult Ma certo Andrea, mi Serox es su Serox ;-)...
Andrea Tomasin Ciao, colgo l'occasione per farmi un po' di auto-p...
redazione SeroxCult FEFF Updates:
"Il pubblico del Far East Fi...