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SAPERE NON SAPERE
INTERVISTA AD ANDREA BIANCONI

di Carlo Sala

ANDREA BIANCONI, Sapere Non Sapere

pubblicato il 30/04/2010

In occasione dell’intervento Sapere Non Sapere realizzato a Casa Gallo, a Vicenza, per conto della Fondazione Vignato per l’Arte, ho incontrato Andrea Bianconi. L’autore compie un viaggio attorno al tema della conoscenza e, viceversa, alla consapevolezza della mancanza di questa.

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Colophon 2009
Colophon 2009 - International Magazine Symposuim
Colophon - International Magazine Symposium will be held for the second time in Luxembourg in 2009. The second event will be far bigger and more ambitious than the first, establishing its position in the Grand Duchy as an internationally significant biennial hosting the creators of independent magazines from around the world.

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ARTE

ANDREA SCOPETTA, “ALOE VERA”
ZELLE ARTE CONTEMPORANEA
Fino al 27 novembre 2009 - Palermo

di Vincenzo Profeta (laboratorio Saccardi)


Andrea Scopetta, grafi sulla luce, biro su carta, 2009pubblicato il 12/11/2009
Avvertenza: questa mostra è un viaggio.
Questa seconda personale palermitana di Andrea Scopetta (in questa occasione, senza Francesco Nardi)  ha un che di botanico. Ripeto: questa mostra è un viaggio, sì, ma interiore, e come tutti i viaggi degni di rispetto ci sono gli appunti, i raccoglitori di appunti, le foto ed i raccoglitori di foto. Gli appunti sono una serie di disegni-graffiti con la biro, fluidi grafici tendenti all’astratto, svincolati dalle leggende (a piè pagina) che li tengono razionalmente prigionieri. Poi, le foto sembrano provenire da Marte, raccontano luoghi che hanno una vegetazione amena, spesso sono erbacce. Il tutto è riposto su un tavolo improvvisato, al piano superiore della galleria.  
Di solito, quando si è in viaggio, si porta con sé un libro; ecco, il libro che Andrea Scopetta porta con sé è  Manifesto del terzo paesaggio. Lo ha scritto un botanico paesaggista francese, un certo Gilles Clement: anche questo libro racconta di paesaggi e luoghi ameni, o meglio, ne spiega la bellezza autosufficiente, affrancata dalle umane presenze o in cui la presenza umana è solo accennata. 
Ogni viaggio che si rispetti, però, ha una ricerca da compiere: allora, ecco l’Aloe vera. Pianta medicinale, titolo,  pretesto allegorico, movente, metafora, missione da compiere? Trovata, pare, a Sferracavallo (provincia di Palermo), tesa e trafitta con un cavo d’acciaio tra il pavimento e il soffitto della galleria di Federico Lupo, Zelle. Quando la vedo, Andrea Scopetta mi sottolinea che vivrà ancora per qualche giorno.

Andrea Scopetta, Aloe Vera, 2009                     Andrea Scopetta, Appunti sul terzo paesaggio, istantanea, 2009 

Di questa mostra si percepiscono subito i confini ignoti e liquidi, intenta com’è a folgorare la bellezza di un rovo cresciuto, magari, in uno spartitraffico. Come dice l’autrice del testo della mostra, Alessandra Ferlito, citando Martin Heidegger, “è necessario un procedimento artificioso e complicato per poter sentire un rumore puro”: questa mostra esige forse questo procedimento, ma il rumore percepito è purissimo e toccante.
La Sicilia vista da Andrea Scopetta scopre così il suo paesaggio ultra-umano, il suo archetipo di mondanità, uno sguardo minimale mai retorico, lontano, lontanissimo da tutto, fino ad avvicinarsi alla verità molecolare. L’obiettivo è perdersi, dissolversi come i suoi garbugli si sono dissolti nel bianco della carta, o comparire per disegnare un paesaggio, come fanno le sue polaroid; il risultato è un’esibizione che sembra cercare pochi compromessi con l’umanità attuale, per scegliere una via a-personale e acritica, scientista, forse un po’ fredda ed empirica.
Ma proprio per questo, contrariamente a quanto si pensi o si percepisce, questa mostra regala, quasi a sorpresa, una visione metafisica e surreale dell’esistere… forse perché, oggi, più ci si avvicina - scientificamente o no - a una qualche verità, più ci si sente tutti un po’ fuori luogo e surreali, tesi e trafitti tra cielo e terra, pronti a vivere ancora qualche giorno come l’aloe vera di Andrea Scopetta.


ANDREA SCOPETTA, “ALOE VERA”
Dal 30 Ottobre al 27 Novembre 2009
Zelle Arte Contemporanea
Via Matteo Bonello n°19 - Via Fastuca n°2, Palermo
Martedì - Sabato dalle 17:00 alle 20:00 e su appuntamento
ingresso libero
cura e testi: Alessandra Ferlito -  Federico Lupo
Mail:
zelle@zelle.it
Phone: +39 339.3691961
Skype: zellearte
www.zelle.it


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