|
BARI - dal 12 marzo al 2 aprile 2010 - GALLERIA FABRICA FLUXUS - Manuel Donada - AXORTHEcI GALLERIA FABRICA FLUXUS Via Celentano 39 Bari www.fabricafluxus.com www.mdonada.com fabricafluxus@gmail.com www.facebook.com/fabricafluxus www.myspace.com/fabricafluxus www.flickr.com/photos/fabricafluxus/ 080/5236319 vernissage: 12 marzo a partire dalle 19.00 orari: dal lun-sab 10.30-13.30/ 17.00-20.30 curatori: Roberta Fiorito e il collettivo Fabrica Fluxus ufficio stampa: Vincenzo Pietrogiovanni - vinpietro@libero.it
La galleria Fabrica Fluxus ha l'onore di ospitare Manuel Donada, giovane promessa madrilena dell'arte e del graphic design, nel suo artshow AXORTHEcI (AXORTHED). Serigrafie, quadri e creazioni di diverse dimensioni graviteranno come satelliti attorno ad una grande tela su muro il cui contenuto è TOP SECRET! Dopo aver attraversato centinaia di pianeti e stelle, sperimentando nuovi modi di stravolgere il mondo reale per renderlo uno scintillante artefatto visivo, Manuel Donada arriva a Bari con il suo zaino colmo di colori, in compagnia di buffe creaturine scappate da un cartone americano Anni '60. Donada ha esposto le sue opere in giro per l'Europa – fra Italia, Germania e Portogallo – e presso l'Ambasciata Spagnola in Etiopia; ha collaborato con società come Cartoon Networks ed Alfaguara Books e ha creato poster, covers, siti web e loghi per diversi magazines e gruppi musicali; è stato considerato da El Pais come uno dei più promettenti artisti europei degli ultimi anni e il suo percorso, sino ad ora, non ha fatto altro che confermarlo. Dopo la tappa barese salperà alla conquista degli Stati Uniti. Da non perdere! Terzo appuntamento con le nuove frontiere dell'arte per l'agenda di Fabrica Fluxus, dopo le esposizioni di Riot Queer ed Ester Grossi: “Assecondando i nostri gusti e le nostre inclinazioni, i legami professionali, e non solo, nei confronti degli artisti con cui collaboriamo, abbiamo intenzione di indagare la ricca e variegata realtà dell'illustrazione, della grafica, del fumetto e della fotografia. Siamo alla ricerca di artisti caratterizzati, se pur in modi diversi, dalla contaminazione di generi, discipline, mondi, tecniche e culture assai lontane fra loro. La nostra idea è quella di lavorare per contrasti forti, convinti che la diversità e il confronto, che a volte si fa scontro violento, possano dar vita a feconde riflessioni.”
|